Il cerotto anticoncezionale, il mio preferito!

cerotto anticoncezionale

In commercio dall’8 Marzo del 2004, il cerotto anticoncezionale, (detto “transdermico”), ha una sicurezza contraccettiva molto alta. Ideale per chi ha bisogno di essere tranquillizzato…

Un po’ di storia
Quando eravamo piccole il cerotto era il primo dei nostri alleati: non c’era bua che non sparisse con quella morbida “pecetta” color pelle e il potente bacio della mamma.

Il cerotto tradizionalmente inteso, fu inventato in America 60 anni fa da Earle Dickson, dipendente della Johnson & Johnson che aveva una moglie che si feriva spesso durante i lavori domestici. Fu per lei che si ingegnò. Una striscia di garza, del nastro adesivo per uso medico, uno strato di crinolina e… voilà. La novità entrò in distribuzione e finì molto presto nella cassetta del pronto soccorso di tutte le case.

Oggi il cerotto anticoncezionale è usato in molti settori

Tra gli sportivi per alleviare o prevenire il dolore di contratture e tensioni muscolari (cerotti kinesio taping), o tra chi ha deciso di smettere di fumare con i cerotti alla nicotina; per fortuna la fantasia non si è fermata alla prevenzione del dolore o di nocive dipendenze: oggi le donne italiane, dall’8 Marzo del 2004 (fu una Festa della donna memorabile, altro che mimose!), possono contare sul cerotto anticoncezionale, detto anche transdermico, che ha una sicurezza contraccettiva molto alta. Come la pillola quindi, ma senza la pillola!
Un curiosità da sapere: il cerotto contraccettivo è stato studiato ed è gestito e distribuito anche oggi da una compagnia del gruppo Johnson &Johnson, la Janssen Cilag.

Come si usa il cerotto anticoncezionale?

Al contrario di quello che usavamo da bambine il cerotto anticoncezionale va posizionato dove non ci sono bue (e neanche sul seno!): la pelle deve essere asciutta, non arrossata, non irritata, pulita e priva di peli. Lì – lontano da creme, olii, talco e lozioni – va lasciato per 3 settimane, tolto per 1 settimana va poi sostituito con un nuovo cerotto contraccettivo. La settimana successiva va posizionato in un altro punto e controllato ogni giorno, per verificare che sia sempre ben aderente.

Diversi studi confermano che mantiene inalterato il peso e non influisce sulla ritenzione idrica

Il plus più importante del cerotto anticoncezionale deriva dal fatto che essendo un cerotto l’assorbimento del farmaco non avviene tramite il tratto gastrointestinale. Questo vuol dire che risulta particolarmente adatto a chi soffre di intolleranze alimentari (ad esempio lattosio glutine) e di disturbi alimentari e intestinali (come vomito o diarrea e intestino irritabile) o fa uso di lassativi.

cerotto anticoncezionale – E se si stacca?

Passi 5 giorni della settimana in palestra, fai 2 ore di jogging prima di andare in ufficio, d’estate ti servono 4 docce per sentirti pulita. E se si stacca? È difficile che accada, ma in questo caso è possibile sostituirlo entro le 24 ore. Se si supera questo limite associare anche un altro metodo contraccettivo per 7 giorni. Hai visto mai…

Vantaggi del cerotto anticoncezionale

Ne bastano 3 al mese e quindi è più facile ricordarselo. È perfetto per chi ha bisogno di essere tranquillizzato spesso, è facile da usare ed è a vista, quindi può essere controllato ogni volta che si desidera, inoltre riduce l’acne e mette sotto controllo la sindrome premestruale e la dismenorrea.

cerotto anticoncezionale – Effetti collaterali

Non pensavate di avere un’ottima copertura senza qualche effetto collaterale vero? Ecco qui di seguito i disturbi più comuni, anche se comunque al di sotto del 10%:

  • Spotting;
  • Cefalea;
  • Nausea;
  • Tensione mammaria.

Esistono alcuni farmaci che possono interagire con il cerotto transdermico:

  • Alcuni medicinali usati per trattare l’epilessia (fenobarbital, fenitoina, primidone, carbamazepina);
  • Alcuni medicinali usati per il trattamento delle infezioni da HIV (ritonavir);
  • Alcuni medicinali per il trattamento di alcune infezioni batteriche (rifabutina, rifampicina, griseofulvin;
  • Preparazioni a base di piante medicinali contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

 

Per questo va sempre segnalato al medico l’eventuale uso concomitante di altri farmaci o la presenza di patologie come ad esempio disturbi cardiovascolari o disfunzioni epatiche gravi.

Cristina Perrotti

 

> Per un approfondimento istituzionale visita il sito del Ministero della Salute

> Per ulteriori informazioni visita il sito mettiche della Società Medica Italiana per la Contraccezione (SMIC) o il progetto educazionale di Janssen Cilag gynevra

> Vuoi saperne di più? Chiedi un consulto alla nostra ginecologa

Take Home Message
Cerotto anticoncezionale – In commercio dall’8 Marzo del 2004. Detto anche transdermico, il cerotto che ha una sicurezza contraccettiva molto alta. Come la pillola, ma senza la pillola. Ne sono necessari 3 al mese. Ideale per chi ha bisogno di essere tranquillizzato, perché è a vista. Può essere controllato ogni volta che si desidera.

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Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2019

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1 COMMENTO

  1. Ti consiglio di rivolgerti subito al tuo ginecologo, per ora nel dubbio, anche se non sono un medico, mi sento di consigliarti di usare anche il preservativo, meglio una precauzione in più che una in meno:-)

  2. E’ molto probabile, anche se di cerotti medicati ne esistono tanti (dagli antidolorifici a quelli per smettere di fumare). Tuttavia se si tratta del cerotto contraccettivo, come è scritto nell’articolo si tratta di un anticoncezionale transdermico a rilascio giornaliero, che va applicato ogni 7 giorni per 3 settimane consecutive e ogni volta che si applica, va messo in un punto diverso rispetto alla settimana precedente. Se ti interessa, chiedi al tuo medico o al nostro ginecologo, potrebbe essere il contraccettivo giusto per te.

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