Infertilità dopo i 30 anni

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“Vorrei fare un figlio, ma ho 35 anni… Quali sono i rischi della gravidanza a questa età?” Che fare quando diventare mamma diventa difficile?

Un numero sempre maggiore di utenti ci pone domande di questo tipo. Si tratta di quesiti in linea con la tendenza di fare figli dopo i 35 anni. Che porta con sé un problema non da poco: l’infertilità dovuta all’età.

Si tenta di curare l’infertilità con integratori, di fare terapie ormonali contro la sterilità, di rivolgersi a centri specifici per la PMA procreazione medicalmente assistita(PMA), e avere un bambino, che dovrebbe essere la cosa più naturale del mondo, diventa un percorso lungo e tortuoso. Le motivazioni che portano a questa situazione sono diverse e dipendono da diversi fattori.

Secondo i dati dell’ISS, Istituto Superiore di Sanità, le donne italiane fanno figli tardi

Più tardi di quasi tutte le altre donne europee. Il matrimonio arriva di media a 28 anni. Il primo figlio si fa a 30 anni (un anno in più rispetto alla media europea). E le donne italiane hanno meno figli, in media, rispetto alle altre europee (1,22 contro 1,44). Le ragioni che spingono le donne, o meglio le coppie, a fare figli tardi sono del tutto comprensibili. Si decide prima di avere una sorta di sicurezza economica. La prima casa, la possibilità di organizzare la famiglia per la gestione dei figli, la volontà di avere un figlio, senza imposizioni da parte di altri soggetti esterni.

Avere figli dopo i 35 anni: una causa di infertilità

Avere figli dopo i 30 anni è oggi una scelta consapevole. Una responsabilità individuale e di coppia. Dovuta anche al ruolo della donna nel mondo del lavoro. Tutto ciò richiede tempo: così, purtroppo, è troppo tardi quando si decide di avere figli dopo i 35 anni. Sempre stando ai dati dell’ISS, il periodo più fertile per una donna è quello tra i 20 e i 25 anni. Resta sufficientemente alto fino ai 35. E poi subisce un considerevole calo dai 35 ai 40. Oltre i 40 anni è bassissimo.

Con l’età, infatti, invecchiano i Gameti femminili (gli ovociti hanno la stessa età della donna

A differenza degli spermatozoi sono già tutti presenti nel feto femminile. E sono gli stessi che matureranno di volta in volta ad ogni ciclo mestruale. Conseguentemente si riduce la qualità degli ovociti e aumenta il rischio di malattie connesse all’infertilità-sterilità. Ad esempio le malattie infiammatorie pelviche, le patologie tubariche, lo sviluppo di fibromi uterini, l’endometriosi.

Un prezioso e valido aiuto per la donna over 35 in cerca di una gravidanza, è fornito da alcuni nutraceutici

Come INOFOLIC Plus che contiene Myo inositolo Melatonina – due componenti importanti per la buona qualità degli ovociti – e che è sempre più spesso indicato come integratore durante la stimolazione ovarica. Questo nutraceutico, infatti, stando ai più recenti studi sull’argomento, oltre ad essere un ottimo coadiuvante della gravidanza naturale, consente di ridurre il numero dei giorni di stimolazione, il numero di unità di FSH necessarie e il rischio dell’iperstimolazione ovarica.

Accanto a myo-inositolo e melatonina, Inofolic Plus contiene anche acido folico, che è riconosciuto anche dal Ministero della Salute come un elemento importante nella prevenzione di alcune patologie nel feto, al punto che ne raccomanda l’integrazione in gravidanza.


Noemi Matteucci

Take Home Message
Infertilità dopo i 30 anni – In un mondo in cui si riesce ad avere un lavoro e un partner stabile dopo i 30 anni, abbiamo inevitabilmente preso l’abitudine di decidere di avere figli sempre più tardi. Rispetto ai tempi naturali. E questo mette a “rischio” la nostra fertilità. Per questo motivo è utile pensare ad un’integrazione con dei nutraceutici specifici che contengono acido folico e myo-inositolo

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Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2020

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1 commento

  1. Forse ci siamo! Sono alla ricerca dell’integratore giusto perché non voglio prendere bombe di ormoni che mi ingrassano e voglio provarci di nuovo. Incrociate le dita per me please!