Le risposte della ginecologa alle domande raccolte all’evento “50 sfumature di donna”

Le risposte della ginecologa alle domande raccolte all'evento "50 sfumature di donna"Le risposte della ginecologa – I rimedi ai tipici disturbi della perimenopausa e menopausa. La Prof.ssa Rossella Nappi risponde alle domande raccolte durante l’evento 50 sfumature di donna.

D. Che differenza c’è tra premenopausa e perimenopausa? E se posso fare anche un’altra domanda: quanto dura questa fase? Io già non ne posso più e ho solo 48 anni…

Nessuna differenza, si tratta di sinonimi. La perimenopausa (o premenopausa) è il periodo che precede la menopausa vera e propria. Ci si accorge che qualche cosa sta cambiando perché i cicli diventano irregolari. Ma anche grazie ad altri sintomi, come i disturbi del sonno, l’aumento del peso, gli sbalzi d’umore, e le temute vampate. Si è soliti fissare la fine di questo periodo di passaggio (Climaterio) dopo 1 anno esatto dalla data dell’ultima mestruazione. Da qui in poi si entra in menopausa.

D. Io e le mie amiche nella classifica dei disturbi più fastidiosi abbiamo: vampate, insonnia, sbalzi d’umore… Cosa possiamo fare per vivere meglio?

R. C’è anche chi lamenta un ingiustificato aumento di peso, più o meno significativo, ma certo le sudorazioni improvvise (diurne e notturne) sono tra i sintomi più temuti dalle donne. Non dimentichiamo che c’è anche il problema della secchezza vaginale, anche se tendiamo a parlarne poco (sia tra i medici che tra le pazienti). Chiudono il quadro il conseguente calo del desiderio sessuale, l’insonnia e gli sbalzi d’umore. Ora la domanda è: cosa possiamo fare per alleviare questa sintomatologia perimenopausale?

Tre cose importanti: praticare uno stile di vita sano, e sottolineo l’importanza di una costante, anche se leggera attività fisica, utile per il controllo del peso, i disturbi dell’umore e il sonno. Seguire una dieta sana e variegata, ricca di frutta e verdura e carboidrati complessi (ovvero integrali), ma anche di Omega 3 (si trovano nel pesce, nelle noci e anche nei semi di lino) e se serve aiutarsi con la supplementazione di nutraceutici specifici che aiutano la sintomatologia.

D. Non sono abituata e prendere farmaci, la mia domanda è: esistono cure “naturali”’. Ad esempio ho letto proprio sul sito di VediamociChiara dei fitoestrogeni… possono aiutarmi davvero a far sparire i sintomi più fastidiosi della menopausa?

R. Sì, quello che accennavo poco prima, grazie ad una supplementazione nutraceutica, scegliendo prodotti a base di fitoestrogeni di buona qualità. Ad es. gli isoflavoni di soia fermentata con l’equolo vantano significativi e duraturi miglioramenti sulla sintomatologia perimenopausale, per le vampate di calore quindi e gli altri sintomi.  Quando non bastano lo specialista può intervenire con terapie differenti di tipo ormonale a seconda del profilo della donna.

Come possiamo riconoscere un buon nutraceutico? è lecito chiedersi a questo punto. Oggi sappiamo che svolgono un’azione positiva quelli che contengono anche sostanze antiossidanti come Quercetina Resveratrolo, che contrastano la tendenza all’aumento del peso e contribuiscono al controllo del Colesterolo LDL. E soprattutto che contengano Fitoestrogeni, ovvero estrogeni naturali, come la soia.

Ma pensiamo anche al futuro e quindi non dimentichiamo l’importanza della salute delle nostre ossa. Per la prevenzione dell’osteoporosi io consiglio sempre un consumo congruo (vanno evitati gli eccessi) di latte e formaggio.

D. Ho 54 anni, e sono una donna un po’ scettica e un po’ all’antica… Ma davvero un gel vaginale a base di acido ialuronico, può risultare benefico anche per le parti intime?

R. Ci sono dei gel a base di Acido ialuronico. Prodotti sicuri e ben tollerati, caratterizzati da un’ottima biocompatibilità e comodità d’uso. Lei ha ragione, è vero che l’acido ialuronico è molto usato nella cosmesi ed è facile trovarlo tra i componenti di diverse creme (non solo quelle per il viso, ma anche quelle per il corpo); svolge anche un ruolo importante nel processo di riparazione delle microlesioni da attrito che interessano, a questa età, la mucosa vaginale. Mi riferisco a quelle causate dalla secchezza vaginale, ma anche a quelle che si verificano dopo i tipici esami ginecologi, per esempio a seguito del Pap test.

 

Prof.ssa Rossella Nappi
Professore Associato della Sezione di Clinica Ostetrica & Ginecologica, Dipartimento di Scienze Morfologiche, Eidologiche e Cliniche dell’Università degli Studi di Pavia.

 

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Le risposte della ginecologa alle domande raccolte all’evento “50 sfumature di donna” – La prof.ssa Rossella Nappi risponde alle domande raccolte durante l’evento “50 sfumature di donna”, II edizione, organizzato da VediamociChiara.

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Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2019

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