Perimenopausa e aumento di peso

Perimenopausa e aumento di peso

Perché si ingrassa durante questa fase di cambiamento molto importante nella vita della donna?

Spesso connessa a un aumento di peso apparentemente inspiegabile. In realtà l’aumento di peso e la variazione delle proporzioni tra massa grassa e massa magra, sono strettamente connesse all’aumentare della nostra età. Sono un effetto del calo degli estrogeni che si verifica durante la perimenopausa.

In questa fase della vita, accanto al calo degli estrogeni che produce alcuni effetti fisiologici incontrovertibili

Molte di noi si trovano ad affrontare una serie di cambiamenti importanti che hanno degli effetti anche sul piano emotivo.
Infatti, al di là dei disturbi tipici (vampate di calore, sudorazioni notturne, insonnia, calo della libido etc), vi sono altri cambiamenti che si affrontano dopo i 40/45 anni. Alcuni riguardano il nostro corpo (rughe, capelli bianchi, adipe sull’addome e sui fianchi) trasformando la nostra figura da “mela” a “pera”. Altri riguardano la sfera affettiva, come i figli, che hanno sempre meno bisogno di noi e cominciano a “lasciare il nido”.

Spesso la donna tende a compensare queste alterazioni psico-fisiche con gratifiche alimentari per cui l’aumento di peso può, in buona sostanza, derivare anche da questo atteggiamento, talvolta accompagnato anche da una riduzione dell’attività fisica.

L’aumento del peso in perimenopausa è un fatto sostanzialmente normale

Ma è importante cercare di contrastarlo con una dieta bilanciata (elaborata da un dietologo o da un nutrizionista, preferibilmente in collaborazione con il ginecologo). Valutare anche, oltre ad un’attività fisica regolare, l’eventuale assunzione di nutraceutici specifici.

È bene tener presente che un aumento di peso importante (oltre i 4-5 kg nell’arco di 2 anni) può comportare disturbi più seri, come la  sindrome metabolica, una patologia che unisce le alterazioni del metabolismo degli zuccheri (insulino-resistenza, prediabete e diabete) e dei grassi (trigliceridi e Colesterolo alto), alle malattie cardiache (compresa la pressione alta).

Alcuni valori da tenere sotto controllo:

  • Girovita superiore a 88 cm;
  • Trigliceridi superiori a 150 mg/dl;
  • Colesterolo HDL inferiore a 50 mg/dl;
  • Pressione arteriosa superiore a 130/85 mm hg;
  • Glicemia a digiuno superiore a 110 mg/dl.

 

Se qualcuno dei vostri valori rientra in questa piccola lista è bene consultare il proprio ginecologo per una visita. Nulla di allarmante, ma, come dice il saggio, “prevenire è meglio che curare!”

Maria Luisa Barbarulo

Fonte: Nutrizione e nutraceutica nelle diverse fasi della vita della donna – Convegno Medico – Parma 2016

>>> Per maggiori informazioni visita anche il sito SIM – Società Italiana Menopausa

 

Take Home Message
Aumento di peso e perimenopausa – La perimenopausa è una fase di cambiamento molto importante nella vita della donna. Anche il nostro corpo cambia. Variano le proporzioni tra massa grassa e massa magra, l’adipe tende a depositarsi sull’addome e anche attorno ai fianchi. La soluzione va cercata in una dieta bilanciata (elaborata da dietologo e nutrizionista, in collaborazione con il ginecologo), nell’eventuale assunzione di nutraceutici e in un’attività fisica regolare.

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Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2020

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1 commento

  1. Sì in effetti, da qualche tempi mi sembra di avere più fame e mi sembra di avere le voglie come quando ero incinta. All’improvviso non posso fare a meno del gelato o di una pasta alla crema. L’unica consolazione che ho è che siamo in tante e tutte con lo stesso problema. Ma quale soluzione suggerite?

  2. Un nutraceutico per la perimenopausa che contenga resveratrolo e quercetina può essere d’aiuto per contrastare l’aumento di peso. In ogni caso, la soluzione migliore è sempre quella di parlarne con il tuo ginecologo, che saprà darti la migliore terapia. Tienici aggiornate

  3. Voglio segnalare questo sito a mia sorella che ha una decina d’anni più di me e che mi sembra rispondere perfettamente a questi sintomi. Ha preso 8 chili in meno di un anno ed è disperata.

  4. E’ un’ottima idea! Grazie per la pubblicità :-)! In ogni caso suggerisci a tua sorella di fare una visita di controllo dal suo ginecologo, che saprà indicarle la giusta terapia, magari con un integratore che abbia resveratrolo e quercetina per il controllo del peso.

  5. Anche io sono andata dal nutrizionista, mi piace più del dietologo, il dietologo mi mette a dieta, il nutrizionista mi insegna a mangiare meglio, se sia vero non lo so, ma mi da meno fastidio :-). Comunque avevo preso 7chili e ne ho persi 5, si fa fatica perché ci si mette tanto, però mi sento meglio. Ne valeva la pena.

  6. Ecco…appunto! E’ successo anche a me 10kg in 2 anni. Sono andata dal nutrizionista che mi ha messo a dieta e ho perso 8 kg :-), però mi sembra di essere sempre in bilico, basta una piccola disattenzione e il peso perso ritorna

  7. Beh almeno hai le gambe da mostrare…io neanche quelle. Sigh 🙁 eppure vado a correre, mangio pochi carboidrati, prediligo le proteine e faccio tutto quello che dice il mio nutrizionista. Ma credo che ci voglia proprio un integratore che scuota il mio metabolismo

  8. Il mio medico mi ha consigliato un integratore con Resveratrolo e Quercetina, dice che funzionano molto bene. Vi terrò aggiornate

  9. Sì ne ho sentito parlare, ma che centra con il peso? Quello serve per la secchezza vaginale. Qui il problema è che si prende peso anche solo vivendo. Neanche io so più cosa fare. E’ vero che non riesco più a chiudere un pasto senza un dolcetto, ma non posso pensare che due biscotti al giorno possano fare questo effetto. UFFA

  10. Ciao Redfrancy puoi provare su questo sito http://www.bmi-rechner.net/it/. Comunque si calcola dividendo il proprio peso per il quadrato dell’altezza. Poi confronti il numero che ti risulta con le tabelle del BMI e se sei tra 19 e 24 sei normopeso, sopra o sotto è bene consultare un medico 🙂 A presto Diana