Coronavirus e visita ginecologica nella fase 3: torniamo ad occuparci di noi stesse

Nei mesi di quarantena molte donne hanno trascurato i loro disturbi intimi per evitare di recarsi in ospedale o in ambulatorio. Ecco cosa devi sapere su Coronavirus e visita ginecologica nella fase 3

Nei mesi trascorsi un po’ tutti abbiamo evitato ospedali e ambulatori per quelle visite mediche che valutavamo come non urgenti. Ora è importante ritornare ad occuparci di noi stessi. Se hai dei disturbi o sei in gravidanza e hai necessità di una visita ginecologica nella fase 3, puoi tranquillizzarti. Già dalla fase 2, infatti, ambulatori e ospedali sono stati controllati e messi in sicurezza.

Coronavirus e visita ginecologica nella fase 3: cosa fare se ho bruciore e prurito intimo?

Se hai bruciore, prurito intimo o perdite vaginali, potresti avere una vulvovaginite. Si tratta di un’infiammazione molto frequente che colpisce la vulva e la vagina. Le cause sono prevalentemente infettive, ma possono essere anche allergiche, ormonali o anche dismetaboliche, legate ad alterazioni del metabolismo.

Contatta subito il tuo ginecologo, soprattutto se hai perdite di sangue dopo il ciclo oppure dolori molto forti al basso ventre. Il medico, di solito, prescrive una cura locale, con ovuli o creme a base di ovuli, creme o soluzioni vaginali che contengono specifici farmaci.

Cosa fare se aspetto un bambino?

Fondamentale è non saltare i controlli mensili per paura di recarti in ospedale: per le donne covid-free c’è un percorso separato. Devi sempre indossare la mascherina e rispettare l’igiene delle mani quando sei in ospedale. Tra una visita e l’altra, se hai sintomi sospetti, chiama subito il ginecologo o recati al pronto soccorso ostetrico di riferimento.

Se sei al sesto mese, informati con il ginecologo o l’ostetrica sul corso di preparazione al parto. Stai tranquilla: la maggior parte dei reparti maternità e molti centri privati li organizzano on line. Puoi anche pianificare insieme al ginecologo e all’ostetrica il momento della nascita e la presenza del tuo partner, se è sano.

Coronavirus e visita ginecologica nella fase 3: cosa fare se ho avuto un rapporto a rischio?

Può capitare che durante un rapporto il preservativo si sfili o si rompa, oppure che tu abbia dimenticato assumere la pillola contraccettiva. Questi imprevisti rendono il rapporto a rischio di gravidanza indesiderata e possono essere risolti con l’assunzione della pillola del giorno dopo. In Italia la pillola del giorno dopo si può acquistare in farmacia o parafarmacia senza ricetta medica, se si è maggiorenni. L’obbligo di prescrizione medica resta per le ragazze minorenni.

Cristina Caramma

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Nei mesi trascorsi un po’ tutti abbiamo evitato ospedali e ambulatori per quelle visite mediche che valutavamo come non urgenti. Ora è importante ritornare ad occuparci di noi stessi. Se hai necessità di una visita ginecologica nella fase 3, puoi tranquillizzarti. Già dalla fase 2, infatti, ambulatori e ospedali sono stati controllati e messi in sicurezza.

Tempo di lettura: 55”

Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2020

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2 Commenti

  1. ho controllato l’agenda e in effetti, tra una cosa e l’altra è quasi passato un anno dall’ultima volta che sono andata dalla ginecologa. Grazie per l’avviso!
    Quando esce la vostra app?

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