Coronavirus: quando lo stress riaccende l’herpes labiale

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Coronavirus: quando lo stress riaccende l'herpes labialeIn questi giorni di chiusure, divieti, restrizioni dovuti al cercare di arginare la diffusione del Coronavirus, il nostro livello di stress è alle stelle. Ed è proprio quando siamo più stressati che alcuni disturbi sembrano felici di venire a trovarci! Tra questi l’herpes labiale…

L’herpes labiale è un disturbo causato da un virus conosciuto come Herpes Simplex. Si manifesta sotto forma di vescicole piene di liquido intorno a labbra. Ma anche naso o mento.

Ma cosa c’entra la quarantena con l’herpes?

In realtà nulla, ma molti di noi vivono questi giorni come un momento di stress (vedi in proposito anche il volantino virtuale prodotto dal Ministero della Salute) e questo come sappiamo “va a braccetto” con alcuni disturbi tipici tra cui l’herpes labiale. Tra i fattori scatenanti dell’eruzione, infatti ci sono: stress, difese immunitarie basse, stanchezza, febbre, raffreddore, influenza, condizioni climatiche estreme (troppo freddo o troppo caldo). Non solo anche l’esposizione al sole. C’è da dire poi che anche le mestruazioni, per le ragioni legati agli sbalzi ormonali possono provocarlo.

Come si previene l’herpes?

Evitando tutte le condizioni che lo provocano. Quindi evitando lo stress e prendendosi cura di se stesse, partendo da una sana alimentazione.

È buona norma poi lavarsi spesso le mani. In via precauzionale sarà bene anche evitare di condividere oggetti di uso comune, compresi bicchieri e rossetti, etc. Questo almeno fino alla completa guarigione.

Cosa fare però se nonostante tutto l’herpes si manifesta?

Fortunatamente la scienza ci viene in aiuto, con soluzioni che non solo risolvono, ma nascondono, almeno allo sguardo, il problema. D’altra parte in tempo di quarantena ci si parla spesso via video con il viso a pochi centimetri dallo schermo e le imperfezioni sono a tutta vista!

A ciò aggiungiamo che le farmacie e le parafarmacie sono tra i pochi negozi ancora aperti e quindi all’occorrenza possiamo agire.

COMPEED ® Trattamento dei sintomi dell’herpes

Le eruzioni frequenti possono essere curate anche con creme e cerottini idrocolloidali. Come il cerottino COMPEED ® per herpes labialis

Un comodo e discreto cerottino, che nasconde, protegge e dona sollievo rapido dal dolore. Il cerottino agisce come un vero e proprio scudo contro il virus. Non solo, riduce anche il rischio di autocontaminazione da herpes.

La sua azione non stop dura fino a 12 ore, ed è attiva sin dal 1° giorno.

Consigli per un uso ottimale

  • È consigliata l’applicazione quando compaiono i primi segni (sensazione di formicolio o prurito)
  • I cerottini devono essere utilizzati 24 ore su 24, fino a completa guarigione dei sintomi dell’herpes
  • Il cerottino rimane applicato per circa 8 ore e poi dovrà essere sostituito con uno nuovo
  • Non rimuovere il cerottino pensando sia necessario che la ferita da herpes “respiri”
  • Mantenere il cerottino al suo posto favorisce il mantenimento di un ambiente ottimale per una veloce guarigione dei sintomi dell’herpes labiale.

Ps Le amiche che si domandano se si può indossare il rossetto, possono stare tranquille. La risposta è sì! 😉

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Redazione VediamociChiara

Take Home Message
L’herpes ci segnala e anticipa qualche problema. Eccesso di stress, sistema immunitario in tilt, arrivo delle mestruazioni… Cosa possiamo fare oggi per evitare che si manifesti? Oltre ad uno stile di vita sano e a lavarsi spesso le mani? Parliamo della soluzione Compeed, cerottini labiali.

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2021

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11 Commenti

  1. Guarda io li uso da un pò anche insieme, cerottino di giorno e crema di notte e mi sembra che funzioni benissimo.

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