Che fare se con l’arrivo della perimenopausa non dormi più?

disturbi del sonnoDisturbi del sonno in perimenopausa?

Disturbi del sonno – Tra i tanti cambiamenti che potremmo incontrare con l’avvicinarsi della menopausa.

Oltre alle odiate e odiose vampate purtroppo ci sono i disturbi del sonno (difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, etc.).

Indubbiamente il nostro modo di dormire cambia con il cambiare dell’età. In questo caso per colpa di una diversa produzione di ormoni; gli estrogeni si preparano ad andare in letargo e noi rischiamo di perdere il sonno. Per la mancanza di quegli stessi ormoni che ci hanno fatto compagnia per così tanto tempo…

Come affrontare al meglio questi cambiamenti?

L’importanza di un buon sonno è vitale, è presto per andare in pensione e quindi svegliarci fresche e riposate per affrontare una giornata ancora piena di impegni è importante. Come risolvere questo nuovo problema?

Qui di seguito 3 suggerimenti:

– Igiene del sonno

Dormire è importante, per questa ragione ogni anno si festeggia a marzo il World Sleep Day. Un’intera giornata che serve a ricordarci che per dormire bene non è sufficiente un materasso (non abbiamo più 20 anni!) ma qualche accorgimento in più, come quello di rendere buia la stanza, in modo tale da favorire la produzione di Serotonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia.

 – Indubbiamente l’importanza di una corretta alimentazione non è da sottovalutare.

Ma qui non vogliamo limitarci a ricordare il consiglio di non mangiare pesante prima di andare a letto, ma quello di mangiare gli alimenti giusti, come le mele ad esempio. Un alimento di cui da sempre sentiamo parlar bene (una mela al giorno…). Questo perché è una generosa fonte di [glossary]Quercetina, una sostanza presente anche in altri frutti (ciliegie, uva rossa, agrumi, frutti di bosco, etc.) che aiuta l’organismo a regolarizzare il ciclo del sonno e a tenere lontano il rischio di insonnia.

– Un aiuto dalle piante

Se non sono i vicini rumorosi a tenervi sveglie e il rimedio della nonna (il famoso bicchiere di latte caldo) fin qui non ha funzionato, un altro consiglio è quello di parlare con il vostro ginecologo per cercare una soluzione, magari naturale. Potrebbe proporvi la supplementazione di alcuni nutraceutici, prodotti naturali specificatamente realizzati con tecnologie simili al farmaco, che aiutano a risolvere disturbi di questo tipo. Utili soprattutto per alcune sostanze naturali che contenfono, come l’equolo, capaci di simulare la produzione di estrogeni, gli ormoni femminili. O come la passiflora che apporta benefici effetti come coadiuvante nei disturbi del sonno e dell’umore.

– Allearsi con i nutraceutici

Sappiate che oggi in commercio ci sono nutraceutici pensati proprio per i disturbi tipici della perimenopausa, compresi i disturbi del sonno. Contengono infatti quei fitoestrogeni che aiutano a ridurre le vampate. Ma anche altre sostanze naturali che riescono a conciliare un buon sonno e le causa a monte (come stress, ansia, irritabilità).

In particolare:

  • La passiflora. Che con la sua azione contrasta irritabilità e ansia. Svolge anche un’azione benefica nel controllo dei disturbi del sonno;
  • La Quercetina che agisce sulla regolarizzazione del ritmo sonno-veglia ed esplica anche un’azione ansiolitica ed antidepressiva.

 

Queste e altre sostanze naturali (come la Vitamina D e la Vitamina K, il Calcio, il Resveratrolo dall’alto potere antiossidante) sono presenti, con le quantità corrette, nel nutraceutico Zemiar®. Un prodotto pensato per il benessere della donna in perimenopausa.

 

Cristina Perrotti

Take Home Message
Con l’avvicinarsi della menopausa potremmo andare incontro ai primi problemi legati al sonno. Per ovviare possiamo intervenire in diversi modi: curare la qualità del nostro sonno con piccoli accorgimenti (stanza buia per favorire la produzione di serotonina). Ugualmente importante una corretta alimentazione; con alimenti ricchi di quercitina, una sostanza naturale che aiuta l’organismo a regolarizzare il ciclo veglia-sonno. Un aiuto può arrivare anche dalle piante ricche di fitoestrogeni naturali (passiflora, valeriana, camomilla, etc.). Ma si può anche approfittare dei nutraceutici specifici per questa età, che comprendono tra gli altri quei fitoestrogeni che aiutano non solo il sonno, ma anche a tenere lontani ansia, stress e irritabilità, come il nutraceutico Zemiar®.

Tempo di lettura: 1’

Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2018

Voto medio utenti 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here