DONNE E FINANZA – la fiducia tradita.

riunione tra amicheDONNE E FINANZA – la fiducia tradita. Aver sottoscritto una polizza senza saperlo. Come è possibile?

Come partecipare ad una riunione tra amiche e acquistare una polizza a venticinque anni .

Paola è una donna dinamica, piena di interessi e madre di due meravigliosi figli. Vive di corsa, divisa tra casa, anziani genitori, amiche vecchie e nuove, e il sogno di un lavoro tutto suo. Intrappolata nelle dinamiche della vita quotidiana Paola rincorre i problemi di tutti e si dimentica di Paola .

Immaginatela mentre apre la porta di casa trafelata, le braccia che non bastano mai tra zaini della scuola buste della spesa e bambini che spintonano per entrare … il cellulare in tasca della giacca: con quale mano risponde? Al telefono la voce squillante di un’amica:“fammi un favore vieni a sentire un mio amico fidato con una proposta interessante …”

La fiducia la porta ad una riunione dove un seducente individuo le ricorda che fino ad ora non ha pensato abbastanza a se stessa e con poche superficiali battute le propone di accantonare del denaro per gli anni a venire. Quell’uomo dal sorriso accattivante ha ragione, è ora di prendersi cura di se, di pensare al proprio futuro … L’amica la guarda,anche lei partecipa, ha già aderito e la rassicura. In quel momento Paola è vittima di un crogiolo di pensieri ed emozioni che travolgono il suo buon senso: non posso dire di no, non so dire di no, non voglio essere da meno, sono solo pochi euro al mese, posso riprenderli quando voglio, metto da parte qualcosa per me … si sente inadeguata inconsciamente suddita dell’uomo che ne sa più di lei … Si ingolfano i pensieri nella testa di Paola e senza troppe formalità,senza avere nulla in mano si ritrova a lasciare i suoi documenti e ad apporre una firma su di un tablet .

Ma cosa ha firmato???

Una polizza a venticinque anni a premio annuo rivalutabile con costi e vincoli contrattuali così importanti da rendere impossibile la restituzione del denaro prima della scadenza pattuita senza pesanti penalizzazioni.

La fiducia tradita: Paola non è stata adeguatamente informata ed è stata portata a firmare senza nessuna consapevolezza.

L’individuo che ha tradito la sua fiducia è un assicuratore. Come si sarebbe dovuto comportare per assolvere correttamente i propri obblighi professionali nei confronti di Paola ?

Per gli intermediari esiste una normativa specifica che individua ed impone una serie di obblighi da rispettare prima e durante la fase di sottoscrizione della polizza.

Alcuni di questi :

  • comportarsi con diligenza , correttezza , trasparenza e professionalità nei confronti di contraenti e assicurati
  • acquisire le informazioni necessarie a valutare le esigenze assicurative e previdenziali del contraente
  • fornire l’informativa precontrattuale prima che il contraente sia vincolato da un contratto di assicurazione
  • fornire l’identificazione dell’intermediario e la sua iscrizione al RUI.

Come avete potuto ben comprendere nessuno di questi obblighi nel caso di Paola è stato rispettato.

Ma è tutta responsabilità dell’assicuratore o in cosa ha mancato Paola nel sottoscrivere la polizza?

La prima cosa, la più importante: ha mancato di presenza.

Paola è una donna colta, ma si è distratta. Siamo tutte Paola o lo siamo state almeno una volta. Non è stata vigile, anche per fiducia nell’amica ha abbassato il livello di attenzione e ha lasciato decidere alla parte di se non consapevole, perché anche essendo ignoranti nella materia specifica non è ammissibile abdicare alle proprie scelte. Non basta credere, è necessario sapere pretendendo documentate risposte alle proprie doverose giuste domande, senza paura.

Care amiche la storia di Paola però si conclude felicemente grazie all’intervento di un terzo consulente a cui ha potuto porre domande e che visionando le carte ricevute solo successivamente a casa, le ha fornito tutte le spiegazioni mancanti e poiché ancora nei termini( 30 gg ) le ha fatto esercitare il diritto di recesso con una raccomandata alla compagnia di assicurazioni.

In questa storia vera non stiamo screditando la categoria degli intermediari e consulenti , che nella maggioranza dei casi opera correttamente nè inquisendo la bontà o meno del prodotto offerto a Paola,che per qualcun altro avrebbe potuto essere anche adeguato,ma della modalità superficiale con cui è avvenuta la vendita, fuori del rispetto di tutte le regole imposte per legge.

Aspetto le vostre esperienze e le vostre domande.

Monica Bitelli

Take Home Message:

prima di firmare verificate che la polizza da sottoscrivere risponda alle vostre specifiche esigenze valutando con attenzione l’informativa precontrattuale che il consulente è tenuto per legge a consegnarvi . rispondete in modo completo e veritiero alle domande riguardanti la vostra situazione patrimoniale e il grado di conoscenza degli strumenti finanziari, domande che il consulente è tenuto a porvi per legge senza le quali non è in condizioni di verificare l’adeguatezza del prodotto offerto.

Tempo di lettura 1’20’’ 

Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2019

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