Effetti indesiderati – il rischio zero non esiste

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Gli effetti indesiderati ai farmaci sono reazioni dell’organismo non intenzionali e potenzialmente dannose connesse all’assunzione di un medicinale o di un vaccino alle dosi consigliate. La gran parte delle reazioni indesiderate è temporanea e di lieve entità. Quelle più gravi sono spesso dovute a reazioni allergiche. Quando assumiamo un farmaco, il rischio zero non esiste, ma l’attento controllo medico, può contenerlo entro limiti accettabili.

Più di un secolo fa, il premio Nobel Paul Erlich teorizzò il concetto di “proiettile magico”, con l’idea che si potesse arrivare a uccidere specifici microbi che causano malattie nel corpo, senza danneggiare il corpo stesso. I suoi studi per scoprire la pallottola magica non ebbero successo, permisero però di sviluppare il primo farmaco contro la sifilide. Le moderne terapie avanzate lasciano intendere che siamo a un passo dalla scoperta dell’agognato magic bullet. Ma di fatto, non è ancora così. Gli effetti collaterali non sono ad oggi del tutto neutralizzabili, ma sotto l’attento controllo medico, possono essere contenuti entro limiti accettabili.

Reazioni avverse ai medicinali

Si chiamano avverse perché sono reazioni dell’organismo non intenzionali, non volute e potenzialmente dannose, connesse all’assunzione di un medicinale o di un vaccino alle dosi consigliate. La gran parte degli effetti indesiderati è temporaneo e di lieve entità e quasi non c’è bugiardino che non li menzioni, specie per i farmaci assunti per bocca:

  • disturbi intestinali: stipsi, diarrea, meteorismo;
  • nausea;
  • sonnolenza;
  • eruzioni e macchie della pelle.

Effetti indesiderati – Le allergie non vanno sottovalutate

Le reazioni avverse gravi, quelle che, per intenderci, richiedono una visita al Pronto Soccorso, sono piuttosto rare se considerate in relazione alla quantità di farmaci utilizzati e comprendono le reazioni allergiche ai medicinali. Queste si verificano in genere, nei primi minuti successivi all’assunzione, scatenando prurito, arrossamenti, orticaria. Se interessano le vie aeree, provocano difficoltà nella respirazione, senso di soffocamento e non vanno mai sottovalutate. Sono probabilmente, le reazioni più temute, data la loro potenziale gravità. Ma una ricerca pubblicata sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, ha confermato che, almeno per quanto riguarda i vaccini, le reazioni anafilattiche sono rare e si verificano con maggior frequenza in chi ha già avuto precedenti reazioni allergiche. Persone quindi, per le quali il vaccino è un fattore di rischio noto e gestito con le opportune misure di sicurezza.

Farmacovigilanza – una rete di informatori per i farmaci

Il profilo di sicurezza dei farmaci è costantemente monitorato. Prima e dopo la sua immissione in commercio, ogni medicinale è tenuto d’occhio grazie all’attività di farmacovigilanza. Di cosa si tratta? È una scienza, ma anche un insieme di strutture che ricevono e valutano le segnalazioni di sospette reazioni avverse, inviate dagli operatori sanitari e dagli utilizzatori. Il punto di forza è la rete di reti, ovvero, una gigantesca ragnatela per la rapida condivisione delle informazioni. La rete italiana, che fa capo all’AIFA, è in connessione con quella europea, Eudravigilance – gestita dall’agenzia europea dei medicinali (EMA)- che è in rete con Vigibase, il sistema di farmacovigilanza dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Vaccini anti Covid-19 – una decisione discussa

La farmacovigilanza è sempre in allerta e ha procedure rigorose per la tutela della salute di tutti, che prevedono per esempio, la richiesta di studi aggiuntivi di sicurezza, qualità ed efficacia anche dopo che un medicinale ha ottenuto l’autorizzazione all’uso. Questo spiega perché, a seguito delle segnalazioni di eventi trombotici in persone che si erano sottoposte alla vaccinazione anti COVID-19 (Vaxzevria e COVID-19 Vaccine Janssen), l’EMA abbia deciso di sospendere l’utilizzo dei due vaccini, in attesa di concludere ulteriori valutazioni sulla sicurezza. E su questo argomento vi raccomandiamo di seguire gli aggiornamenti del Ministero della Salute che sono gli unici affidabili.

La pillola “pallottola magica” non è ancora stata realizzata e gli effetti indesiderati sono la contropartita di ogni cura, pur se assunta alle dosi consigliate. Ma il rischio che si verifichi una reazione avversa deve essere accettabile in termini di gravità e decisamente inferiore rispetto ai benefici attesi dal trattamento. È questo il concetto che si cela dietro il famoso rapporto rischio/beneficio, di cui molto sentiamo parlare a proposito di vaccinazioni anti Covid19 e tutela della salute individuale e collettiva.

Fonti

 – AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco

Banca dati europea delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai farmaci

– McNeil MM et al. Risk of anaphylaxis after vaccination in children and adults. Journal of Allergy and Clinical Immunology 2016; 137 (3): 868-878.

Serenella Corvo

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Gli effetti indesiderati ai farmaci sono reazioni dell’organismo non intenzionali e potenzialmente dannose connesse all’assunzione di un medicinale o di un vaccino alle dosi consigliate. La gran parte delle reazioni indesiderate è temporanea e di lieve entità. Quelle più gravi sono spesso dovute a reazioni allergiche. Quando assumiamo un farmaco, il rischio zero non esiste, ma l’attento controllo medico, può contenerlo entro limiti accettabili.

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Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2021

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