FAQ sulla Menopausa

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FAQ sulla menopausa

Tutto (o quasi…) quello che hai sempre voluto sapere sulla menopausa

Da come prevenire le vampate, alla prevenzione dei problemi cardiovascolari. Scopriamo anche le ragioni che rendono alcuni integratori più efficaci di altri

 

D. FAQ sulla menopausa – Che cosa è la menopausa?

R. La menopausa è un passaggio naturale nella vita di ogni donna: il termine significa “ultima mestruazione” e si riferisce quindi alla fine del ciclo mestruale e della vita riproduttiva femminile. Una donna è ritenuta in menopausa quando sono trascorsi 12 mesi dall’ultima mestruazione.

L’età in cui la maggior parte delle donne va in menopausa è circa 50 anni, anche se questo non è vero per tutte. Si definisce quindi menopausa fisiologica quella che avviene tra i 48 e i 52 anni, precoce prima dei 47 anni e tardiva quando si presenta dopo i 52 anni di età.

D. Nel corso degli anni l’età dell’ingresso in menopausa è cambiata?

R. L’età di insorgenza della menopausa sembra essere geneticamente prefissata ed è rimasta pressoché invariata negli ultimi secoli. E questo malgrado l’aumento dell’aspettativa di vita media delle donne.

D. FAQ sulla menopausa – Perché entriamo in menopausa?

R. La menopausa è una condizione piuttosto rara in natura. Oltre a noi, donne della specie “Sapiens”, entrano in menopausa altre due specie (se non altro da quello che sappiamo ad oggi): le orche e i globicefali. L’ipotesi più accreditata è quella cosiddetta “della nonna”. Un modo per rendersi utili alla formazione delle nuove famiglie delle nuove generazioni. 

D. Come si dice “menopausa” negli altri Paesi del mondo?

R. La maggior parte delle lingue del mondo non include una parola per la menopausa. Le donne in molte parti del mondo comprendono la fine delle mestruazioni come parte di un processo di invecchiamento in cui, il più delle volte, i cambiamenti biologici sono meno importanti dei cambiamenti sociali, come godere di uno status migliore nella comunità e diventare nonna. La ricerca antropologica suggerisce che sia la biologia dell’invecchiamento che i significati culturali ad essa associati variano in tutto il mondo e che la biologia e la cultura possono influenzarsi a vicenda. Ad esempio, i segni della transizione menopausale che sono spesso osservati in Nord America e in Europa, in particolare vampate di calore e sudorazioni notturne, non si verificano allo stesso modo tra tutte le popolazioni di donne in perimenopausa e postmenopausa. 

D. FAQ sulla menopausa – Quanto viviamo la menopausa?

R. Considerato che l’aspettativa di vita per una donna nel 1800 era di circa 50 anni e oggi è di circa 80, va da sé che oggi una donna può vivere più di 30 anni in post-menopausa.

D. Che cosa è la perimenopausa?

R. Se la menopausa si verifica quando le ovaie, non possedendo più ovociti, giungono al loro esaurimento funzionale, è vero anche che si tratta di uno stadio a cui si arriva con una preparazione che può durare anche alcuni anni, non prima che siano trascorsi 12 mesi dall’ultima mestruazione.
La perimenopausa (o “età transizionale”) si caratterizza per essere un periodo di passaggio appunto. In questa fase si assiste a una produzione alterata e altalenante degli stessi estrogeni. Generalmente è caratterizzato da irregolarità mestruali conseguenti al declino progressivo dell’attività ovarica.

La fluttuazione e il successivo calo dei livelli degli estrogeni possono innescare una serie di cambiamenti fisici e psichici, i cosiddetti sintomi della menopausa.

D. FAQ sulla menopausa – Quali sono i sintomi più comuni?

R. I più famosi (e fastidiosi) sono le vampate di calore e la sudorazione notturna. Si tratta di una sensazione improvvisa di calore che si diffonde dal petto e raggiunge il collo e il volto e nel corso della notte può causare sudorazione.

Le cause esatte delle vampate non sono note. La causa più probabile sembra essere dovuta a una perdita del controllo della termoregolazione corporea da parte dell’ipotalamo, la ghiandola situata alla base del cranio, vicina all’ipofisi. Attraverso un meccanismo di feedback, l’ipotalamo avverte la fine dell’attività ovarica, il conseguente calo della produzione di estrogeni e l’azione di stimolo dell’ipofisi che cerca di far ripartire la produzione follicolare da parte delle ovaie.

Tutto questo si traduce in una sorta di ipereccitazione dell’ipotalamo con perdita di funzione del centro termoregolatore e questo comporterebbe l’insorgenza delle vampate.

D. FAQ sulla menopausa – Che fare in caso di vampate e sudorazioni notturne?

R. Molto. Con piccoli gesti quotidiani.
Ad esempio:

 – Vestirsi con più strati di indumenti sottili e traspiranti

 – Utilizzare lenzuola in cotone

 – Prediligere frutta e verdure fresche

 – Evitare invece cibi piccanti, spezie, bevande molto calde, alcol e cibi troppo grassi, soprattutto d’estate o di sera

 – Fare regolare attività fisica: il movimento fisico aiuta a mantenere un indice di massa corporea ideale, fattore utile nella prevenzione dell’intensità e della frequenza delle vampate

 – Ridurre il fumo, che può aumentare la severità delle vampate

 – Praticare attività rilassanti come lo yoga. 

D. Perché si verificano anche episodi di tachicardia (palpitazioni) e mal di testa durante questo periodo?

R. Le vampate di calore possono accompagnarsi a palpitazioni cardiache.
Anche l’emicrania e le altre forme di mal di testa possono peggiorare con le fluttuazioni ormonali. In entrambi i casi, se questi sintomi persistono, è bene consultare uno specialista.

D. L’atrofia vulvo-vaginale (secchezza vaginale) è un problema. Perché si verifica?

R. La riduzione dei livelli di estrogeni si traduce in un assottigliamento (atrofia) del rivestimento mucoso della vagina, con conseguente compromissione della corretta lubrificazione, che comporta secchezza della vagina, un sintomo che può rendere molto dolorosi i rapporti sessuali (si parla in questo caso di dispareunia) e aumentare il rischio di infezioni alla vescica (cistite).

È opportuno parlare con il proprio partner e con la ginecologa. Oggi le soluzioni per risolvere questo problema esistono (creme per suo locale, integratori alimentari specifici per la sintomatologia perimenpausale, terapie ormonali, terapie non ormonali, laser, etc.

D. FAQ sulla menopausa – Anche la pelle e i capelli cambiano. Perché?

R. La pelle può apparire secca, spenta e poco elastica. È consigliabile bere molto per assicurarsi una corretta idratazione; non lavarsi in maniera eccessiva ed usare prodotti rispettosi del pH della pelle.
I capelli spesso si assottigliano, diventano fragili e vanno incontro a maggior caduta. Anche in questo caso è consigliabile chiedere consiglio a uno specialista, per individuare il rimedio più appropriato.

D. Diventa sempre più difficile intorno ai 50 anni rimanere nella vecchia taglia. Perché e come rimediare?

R. Uno delle conseguenze più frequenti e più spesso riferite con disappunto dalle donne in perimenopausa e menopausa è l’aumento di peso. La diminuzione degli estrogeni comporta infatti un cambiamento del metabolismo basale.

In questi casi è bene ridurre l’apporto dietetico e aumentare l’esercizio fisico. Non esistono pillole miracolose!

 

Fonte notizia: Humanitas 

Per saperne di più – Sito del Ministero della Salute

 

Redazione VediamociChiara
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Tutto quello che hai sempre voluto sapere sulla menopausa (o quasi…): da come prevenire le vampate, alla prevenzione dei problemi cardiovascolari. Scopriamo anche le ragioni che rendono alcuni integratori più efficaci di altri.

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Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2021

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