Se l’intestino ti dà il tormento… spesso la ragione è nel rapporto tra mente e corpo

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intestino irritabileMolte utenti ci hanno segnalato che in questo periodo di quarantena tendono a soffrire di disturbi gastro-intestinali di varia natura

Tra i più frequenti, oltre alla digestione lenta e difficile e ai gas intestinali, di cui abbiamo già parlato, ci sono dolore addominale, intestino irritabile e diarrea. Come combattere questi disturbi? La quarantena è un “male necessario” a evitare il diffondersi del coronavirus, ma non ci aiuta sotto molti altri fronti. Da un lato quello emotivo

  • Caratterizzato da isolamento sociale, costante attesa di notizie, incertezza verso il futuro e in generale da un clima di paura e di ansia
    dall’altro quello fisico,
  • Caratterizzato dalla scarsa attività fisica e da un’alimentazione non abituale, perché stando a casa è più facile essere tentati dalle scorribande nel frigorifero e dalle leccornie della credenza

Tutto ciò mette a dura prova non solo la bilancia (che, se potesse parlare, chissà come ci sgriderebbe…), ma anche e soprattutto il nostro apparato digerente; e se ciò vale per chi normalmente non soffre di disturbi intestinali, figuriamoci per chi invece soffre frequentemente di dolori addominali, diarrea e intestino irritabile.

D’altra parte, il mal di pancia dovuto a irritazione ha spesso una duplice origine, quella emotiva e quella fisiologica, e quindi una situazione come quella che stiamo vivendo rappresenta una sorta di miscela esplosiva per la salute del nostro apparato digerente; tanto più, che sebbene si cominci a vedere “la luce in fondo al tunnel”, i tempi e le modalità di ripresa che ci aspettano potrebbero influire ancora sulla nostra condizione.
Il nostro consiglio quindi è quello di mantenere la calma e cercare di distrarsi, seguire una dieta equilibrata e cercare, per quanto possibile, di fare movimento anche a casa, seguendo uno dei tanti trainer professionisti seri e certificati che offrono lezioni gratuite su Youtube.
Ma se tutto questo non è sufficiente ancora una volta possiamo ricorrere all’aiuto della natura.

ibidì è un integratore naturale che contribuisce al benessere intestinale.

ibidì contiene l’estratto di boswellia (o Acido Boswellico), un componente naturale noto sin dall’antichità per essere in grado di contrastare gli stati di tensione localizzati, come quelli che caratterizzano i disturbi intestinali; la curcuma, che ha un effetto antiossidante e ha effetti benefici sulla funzionalità dell’apparato digerente; l’estratto di melograno noto per il suo effetto antiossidante e per il mantenimento e il ripristino della regolarità dell’intestino.

Consigli d’uso Si consiglia l’assunzione da 1 a 2 compresse al giorno preferibilmente dopo i pasti.

N.B. Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni di età. Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di un sano stile di vita. Non assumere in caso di allergia nota o presunta verso uno o più dei componenti.

Per saperne di più su questi integratori puoi visitare il sito CristalFarma

Redazione VediamociChiara

Take Home Message
Intestino irritabile, diarrea e dolore addominale possono essere causati dallo stress che caratterizza il periodo che stiamo vivendo; ma spesso sono dovuti all’interazione tra il nostro stato emotivo e la nostra condizione fisiologica. La natura ci viene in aiuto con ibidì: un integratore che contribuisce al benessere intestinale

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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2020

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