L’approccio olistico al paziente in Adler med

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Adler-medL’importanza di un approccio olistico al paziente: intervista al Dott. Veneziani, ortopedico e traumatologo presso ADLER Med.

La nostra Maria Luisa Barbarulo intervista il Dott. Sergio Veneziani, ortopedico e traumatologo presso la clinica ADLER Med.

Care amiche e cari amici di VediamociChiara buongiorno, eccoci qui con ADLER med, ho il piacere di avere con noi il dott. Veneziani. Buongiorno Dottor Veneziani!

Buongiorno Maria Luisa!

Con lui parleremo di quelle che sono le meraviglie dell’ADLER med, come ormai le chiamiamo su VediamociChiara. Nello specifico, parleremo dell’attività che il professor Veneziani fa come ortopedico e come traumatologo all’interno della clinica ADLER med. Quindi la prima domanda che le faccio dott. Veneziani è proprio: qual è la sua attività all’interno di ADLER med?

Allora, io sono inserito nelle attività, diciamo, istituzionali del poliambulatorio ADLER med. Quindi, questa è una realtà clinica fondamentalmente mirata a identificare le problematiche che portano le persone a voler fare dei percorsi di detossificazione generalmente o di dimagrimento. Molto spesso le problematiche metaboliche che sottendono entrambe queste condizioni portano anche una sintomatologia a livello muscolo scheletrico sia questa rigidità, dolore o anche facilità ai traumi muscolari. Pertanto, qui non c’è una sala operatoria, non abbiamo la radiologia quindi non è un’attività classica ortopedico-traumatologica, ma il dolore viene nell’eventualità studiato in modo clinico e con anche l’ausilio di certi apparecchi di tipo funzionale che possono aiutarci a capire dove sta un po’ il problema della persona interessata.

Certo, in questo modo abbiamo la possibilità di indicargli quali sono i comportamenti che deve portare avanti, no? Quali sono gli atteggiamenti che deve modificare…

Esattamente! Noi tutti sappiamo che se andiamo dal dottore ci vengono poste tante diagnosi in base alla specialità che andiamo a incontrare. Se abbiamo problemi gastroenterologici andiamo dal gastroenterologo, se abbiamo problemi reumatologici andiamo dal reumatologo, dal neurologo se ci fan male la testa. Insomma, tanta specialità in realtà è molto valida ma alle volte sono pochi sistemi fisiologici alterati, quindi il sistema digestivo, il sistema immunitario, o la banale assenza di quelle che sono norme igieniche che sono dimenticate come non solo la corretta alimentazione rispetto al contenuto, ma anche gli orari, la modalità e gli orari con cui, per esempio, si svolge l’attività fisica. Quindi, alimentazione e attività fisica sono le due medicine principali, non lo dice il dottor Veneziani, lo dice la storia della medicina.

E lo dice anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità

Sì, ma la gente non ha paura dei 60 milioni di morti all’anno che fa la sedentarietà, per esempio. E qui ci sarebbe da parlare anche sulla comunicazione e come vengono percepite le emergenze sanitarie, perché se vogliamo vederla la sedentarietà è una vera emergenza sanitaria, come pure altre questioni che riguardano, per esempio, le tematiche ambientali, l’inquinamento dell’aria e la contaminazione del suolo e di mari.

Certo, tra l’altro so che l’ADLER med è molto attenta soprattutto agli aspetti che riguardano l’alimentazione e la reperibilità degli alimenti che vengono somministrati all’interno dell’ADLER  med, quindi c’è una ricerca da questo punto di vista, mi sembra una cosa molto importante anche da far presente a tutti coloro che ci seguono. Le volevo chiedere anche se ci sono dei pazienti, dei clienti-pazienti, chiamiamoli così, che sono un po’ degli habituè dell’ADLER  med…

Sì c’è, diciamo, una clientela affezionata che con il vantaggio di godere di un posto che è splendido da tutti i punti di vista, è molto motivato a ritornare. Una parte che mi piace di questa attività è che abbiamo molto tempo da dedicare al cliente/paziente. Questo permette, rispetto ad altre realtà, di creare spesso proprio un legame e una collaborazione che va avanti nel tempo. Quindi tanti clienti poi fanno un paio di pit stop, come si dice, all’anno per anche garantirsi di evitare possibilmente di avere dei sintomi che portano dal medico ma prevenirli e quindi puntare sullo star bene e non curare le malattie.

Certo, che mi sembra poi l’approccio giusto, no? Quello di dire prevengo così evito di star male. E mi piace anche l’idea di fare due pit stop l’anno, come li ha chiamati lei, mi sembra una bellissima iniziativa! Tra l’altro, una cosa che mi piace molto del mondo ADLER è l’approccio olistico soprattutto in ambito medico, quindi l’idea di vedere la persona nella sua interezza. Mi sembra un modo di guardare il paziente/cliente in un modo diverso e ritengo sia molto importante.

Sì, come dicevo io sono un medico specialista e ho ancora un’attività in ospedale, però questa attività che si chiama ambulatorio visuo-posturale cerca proprio di integrare un po’ a prescindere dal sintomo, di andare a indagare le cause più remote che è quello che cerco di fare anche qui. E l’approccio appunto è tramite test di tipo funzionale. E, per esempio, abbiamo anche un laboratorio analisi ematiche che ci permette di fare degli esami molto approfonditi e quindi di avere una panoramica delle condizioni del cliente-paziente molto approfondita.

Certo, a più ampio raggio.

Questo permette anche di fare un tipo di medicina che non è una medicina che cade dall’alto come prescrizione, ma di fare un patto sostanzialmente che determina la comprensione anche da parte dell’interessato di che cosa sta succedendo e di che significato hanno i suoi sintomi. E, quindi, di partecipare in modo attivo, perché poi ripeto la maggior parte delle volte si tratta di fare scelte sullo stile di vita che determinano un certo impegno, quindi se non c’è questo patto…

Se non c’è il patto non funziona, sono perfettamente d’accordo con lei. Da parte di tutti e due, il medico ti aiuta ma ti devi aiutare anche tu da solo sennò non si va da nessuna parte!
Dottor Veneziani io la ringrazio, da parte mia e di tutti gli ascoltatori e gli spettatori di VediamociChiara, spero di vederla presto o qui online oppure spero di incontrarla presto presso la ADLER med. Grazie, grazie… arrivederci

Grazie, arrivederci.

Guarda il video dell’intervista 

Take Home Message
Il Dott. Veneziani, ortopedico e traumatologo presso ADLER Med, ci parla dell’importanza di un approccio olistico al paziente, volto a guardare la persona nella sua interezza.

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Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2020

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