L’attività fisica come un farmaco per prevenire l’osteoporosi

L'attività fisica come un farmaco per prevenire l'osteoporosiNe sentiamo parlare da un po’ di tempo, ora è notizia ufficiale: l’attività fisica entra a pieno titolo tra le terapie per la prevenzione dell’osteoporosi

Il rischio osteoporosi, soprattutto in menopausa, è dovuto al calo degli estrogeni, che possono dare luogo ad una perdita maggiore di tessuto osseo, soprattutto se ci sono dei casi di osteoporosi in famiglia.

Le ragioni di questa azione così efficace

Il movimento invece, riduce i livelli di sclerostina, una proteina che impedisce la produzione di nuovo tessuto osseo e aumenta il trofismo dello scheletro, cioè la resistenza ai traumi. Non è un caso dunque che la campagna della Siommms, la Società italiana dell’osteoporosi, metabolismo minerale e malattie dello scheletro punti proprio sull’attività fisica. Qui è possibile vedere i video con gli esercizi consigliati, da fare 3/5 volte alla settimana. Esercizi mirati a rinforzare le ossa.

«Sapevamo già che il movimento è utile nella donna giovane perché aiuta a raggiungere un picco elevato di massa ossea» dice Nicola Napoli, della divisione di endocrinologia del Policlinico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma. «Ma gli studi ci hanno dimostrato che l’effetto positivo sull’osso c’è anche nella donna in post-menopausa e negli anziani, con un incremento fino al due per cento della massa ossea in un anno. E, anche se le ricerche sono ancora in corso, stiamo notando che l’organismo risponde meglio ai farmaci, a tutto vantaggio della prevenzione delle fratture». Non solo. L’attività potenzia la massa muscolare e crea uno scudo protettivo utile in caso di cadute.

Altre cause che possono portare all’osteoporosi

  • Hai preso il cortisone? Soffri di ipertiroidismo?
    Parliamo di altre cause che possono dare luogo all’osteoporosi. La prima è legata all’assunzione prolungata (oltre 6 mesi di fila) di cortisone, visto che questi farmaci sono capaci di rendere più fragili le ossa. L’altra va ricondotta a problemi legati alla tiroide, in particolare a chi soffre di ipertiroidismo. Infatti se la tiroide lavora troppo impedisce alle cellule ossee di funzionare bene.
  • E l’alimentazione? Il calcio, che va assunto attraverso gli alimenti, è presente non solo nel latte e i suoi derivati, ma anche nelle verdure. Una dose giornaliera la si può assumere anche con tre porzioni di cavoli o verdure a foglia verde e tre mandorle.
  • La vitamina D, grande alleata per la prevenzione
    Importantissima per la salute delle ossa, perché p grazie a lei se il calcio si fissa nelle ossa. Ma per le donne che stanno entrando o che sono entrate in menopausa, si tratta di un periodo a rischio, perché l’organismo comincia a sintetizzarla con lentezza.
    Se è vero che è presente negli alimenti, è più facile, soprattutto per noi italiani che siamo baciati dal sole per la maggior parte dei giorni dell’anno, “prenderla” con una esposizione di 30 minuti. In altri casi è sempre possibile ricorrere anche ad una supplementazione (con integratori/nutraceutici).

 

Cristina Perrotti

 

(Credits immagine)

 

Take Home Message
Ne sentiamo parlare da un po’ di tempo, e ora è una notizia ufficiale: l’attività fisica entra a pieno titolo tra le terapie per la prevenzione dell’osteoporosi, un rischio che aumenta con l’ingresso in menopausa, quando il nostro organismo assimila con più difficoltà la vitamina D, essenziale per la fissazione del calcio nelle ossa.

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Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2019

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