Le risposte del prof. Emmanuele Jannini alle domande emerse all’evento “Donne FAVOLOSEX”

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Le risposte dei sessuologi alle domande emerse all'evento Le risposte dei due sessuologi – Il prof. Jannini e la dott.ssa Rossi rispondono alle domande del pubblico durante l’evento “Un pomeriggio per donne FAVOLOSEX“, che si è svolto a Roma, mercoledì 8 maggio 2019, organizzato da VediamociChiara

D. Che fare quando si manifestano i primi segnali di disinteresse sessuale?

R. Le risposte dei sessuologi – (prof. Jannini, sessuologo)

Da marito, non solamente come medico, voglio dire una cosa: l’attenzione che una donna ha nei confronti della sua vita sessuale, rivolgendosi al proprio ginecologo e pretendendo risposte, dalla parte del marito viene letta come un atto di passione nei propri confronti.

prof. Jannini, sessuologoNella mia professione vedo tanti pazienti maschi, molto arrabbiati nei confronti delle proprie partner, quando lei non tratta il proprio sintomo sessuale. Tali sintomi sono sempre sintomi di coppia: partono dall’uno, arrivano all’altro, rimbalzano e tornano amplificati. È un ping-pong micidiale. E fin che si fa l’amore in due, il rappresentare la cura di se stessi, della propria sessualità, come un atto di passione, è esattamente il contrario del lasciarsi andare…

Che cosa pensa il partner se vede esclusivamente una sciatteria nei confronti della propria sessualità? Pensa: “Non le/gli interessa più!”. È assolutamente reciproca questa sensazione, ecco perché mi piace raccontare di queste coppie, ce ne sono di arrabbiatissime, perché lui non va dall’andrologo, perché lei non va dal ginecologo…

D. Da cosa si capisce invece che una coppia è ancora viva da quel punto di vista?

R. (prof. Jannini, sessuologo)

Ci sono anche coppie che mi raccontano questa esperienza dicendo “Ho capito che siamo ancora una coppia, vera, capace di usare il linguaggio dell’amore, quando ha detto ‘Adesso vado/andiamo dal ginecologo/andrologo, per curarmi, anche per te!’”. Una dimensione questa, del farlo non solamente per se stessi, scontata e fondamentale, ma che arriva anche all’altro;, credo che sia la cifra che in qualche modo ci fa capire come il sintomo sessuale non è la “secchezza vaginale”, punto. Ma è la secchezza vaginale che è uno sganassone a tutto l’armamentario della sessualità, del dialogo interno della coppia, che viene letto e percepito da chi lo ha come un ostacolo insormontabile, che non può essere superato, mentre invece lo abbiamo capito i modi per superarlo ci sono e non usarli non è un atto d’amore.  

D. Una volta giocavamo sempre, ora mi accorgo che lei si sottrae anche a una semplice carezza.

R. Le risposte dei sessuologi  – (prof.ssa Rossi, sessuologa)

Sì, è possibile che si verifichi una cosa di questo tipo, che via via si arrivi a una sorta di evitamento: si evita anche la carezza, l’abbraccio, il bacio, uno strumento così importante di trasmissione del testosterone. Spesso e volentieri coppie che sono in una fase più avanzata della loro vita e che sono molti anni che stanno insieme, hanno smesso di baciarsi. Questo quindi fa parte di tutta quella situazione in cui piano piano ci si distacca da quella intimità, da quella complicità… e si crea una sorta di matrimonio bianco “di ritorno”. Questo si associa ad un momento della vita del partner, dove ci possono essere altrettante difficoltà. Quindi è una coppia che si trova in una fase della loro vita, che non è più quella di 30 anni fa. Perché oggi le donne, gli uomini, a 50/55 anni, sono ancora molto attivi, hanno ancora molta voglia di essere impegnati, di fare tutta una serie di attività, ma ovviamente la biologia fa il suo corso, tantissime donne per fortuna non risentono di questo percorso menopausale, ma molte altre hanno una sofferenza importante, insonnia, vampate, anche quelle hanno una ricaduta negativa, se una donna non dorme, così come non sarà tanto attiva sul lavoro, non avrà nemmeno tanto voglia, desiderio… Quindi sono tutti sintomi che hanno una ricaduta negativa sulla sessualità e sull’intimità.  

prof.ssa Rossi, sessuologaD. In Italia i nostri sexy shop sono nascosti, mentre negli altri Paesi sono considerati alla stessa stregua delle pasticcerie. La domanda è: i sex toys possono aiutare a riscoprire la complicità e il gioco nella coppia?

R. (prof.ssa Rossi, sessuologa)

L’aspetto ludico è un aspetto importantissimo nella sessualità, insieme a quello relazionale, insieme a tanti altri. Molto gioca la conoscenza del partner, gli anni che passano, dove o la coppia è in grado di rinnovarsi, ma c’è il rischio che diventi quasi un lavoro, oppure c’è la possibilità, perché no, di utilizzare questi “giocattoli sessuali”, che inizialmente sono nati con intenti come dire “peccaminosi”… Oggi per fortuna di sexy shop ne abbiamo molti, ben visibili, molti tra questi sono dedicati proprio alle donne, con proprietarie donne, e all’interno ci sono tutta una serie di prodotti e di giocattoli sessuali che possono essere utilizzati dalle donne e anche dalla coppia.

L’inserimento quindi del sex boys all’interno di una sessualità un po’ spenta, può essere un esperimento.  

D. È giusto considerare questi strumenti per la cura e il benessere sessuale?

R. (prof.ssa Rossi, sessuologa)

Molti di questi strumenti vengono veramente utilizzati in situazioni di questo tipo. In America alcuni sono dei presidi sanitari, quindi, via via ci si sta specializzando sempre di più anche in questo ambito. Certo ci vuole che la copia sia vogliosa di sperimentare, curiosa, e aperta a questa possibilità. L’altra cosa nella coppia, a cui bisogna stare attenti con l’introduzione di questi giocattoli sessuali, è l’eventuale “rivalità”…

D. I sex toys possono essere utilizzati anche dalle donne single?

R. (prof.ssa Rossi, sessuologa)

Assolutamente sì. In questo caso i sex toys vanno benissimo!

>>> Per approfondire il tema della secchezza vaginale, e per continuare ad avere suggerimenti dagli esperti, ti rimandiamo al sito www.ilmiopiccolosegreto.it, dedicato al tema della vita di coppia in menopausa 

Redazione VediamociChiara
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Le risposte dei sessuologi – Una selezione delle domande e delle risposte, a cura dei due sessuologi presenti all’evento, il prof. Emmanuele Jannini e la dott.ssa Roberta Rossi, che hanno trovato spazio durante l’evento organizzato da VediamociChiara, a Roma, l’8 maggio 2019, dal titolo “Un pomeriggio per donne FAVOLOSEX – Alla scoperta del piacere di piacere e di piacersi”.

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Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2020

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