Novità nella contraccezione… Su Radio Antenna 1 torna il prof. Arisi della SMIC

Novità nella contraccezione

Novità nella contraccezione… Su Radio Antenna 1 torna il prof. Arisi della SMIC

(Puntata del 6 luglio 2018) 

Buongiorno da Simona De Santis!

Sempre più informati con VediamociChiara. Oggi parliamo del mondo della contraccezione, con il prof. Emilio Arisi, presidente della Società Medico Italiana per la Contraccezione (SMIC).

Ben ritrovato!

Grazie. Felice di essere qui.

Anche io di averla qui accanto.

Quali sono parlando in termini di contraccezione, queste nuove frontiere verso cui stiamo andando?

Sono sostanzialmente quelle di cercare di abolire la mestruazione. Perché abolendo la testa, noi aboliamo tutti i mal di testa possibili. Abolendo la mestruazione noi aboliamo tutta una serie di problemi, di disturbi che la donna percepisce nel periodo mestruale: dolori addominali, emicrania, male al seno, disturbi depressivi. Esiste una sindrome, un corteo di sintomi, che si chiama Sindrome depressiva perimestruale, molto invalidante da molti punti di vista, impedisce giornate di lavoro…

Io le chiedo subito una cosa. La pillola stagionale, di cosa si tratta?

È una bella invenzione. Si tratta di 90 pillole, che impedisce la mestruazione per 3 mesi (da prendere 1 al giorno). La mestruazione avviene alla fine di questo ciclo di assunzione e quindi viene una mestruazione ogni 3 mesi. Allora se ci sono dei disturbi mestruali o perimestruali, questi vengono aboliti per un po’ di tempo.

Una cosa che io personalmente predico da tanti anni (nel 1981 ne scrissi su un quotidiano di salute e tutti mi accusarono di essere un fantasioso). Dalla stessa donna è sempre più apprezzata l’assenza della mestruazione.

Ne parliamo dopo sul web. Invece la nuova spirale?

Sono quelle con un dosaggio di ormoni più basso. Che contengono ormoni che si chiamano levonorgestrel, è lo stesso, a dosaggi diversi, della primitiva contraccezione d’emergenza. Sono spirali che si possono mettere in utero e restare li per 3 anni, e anche 5 anni, sono molto sottili, con un dosaggio di ormoni in quantità minime, senza quindi provocare un effetto generale, ma con una altissima capacità contraccettiva che sfiora il 100%.

E invece del “pillolo”? Fantasia?

È una sottile speranza che pervade noi da tantissimi anni, ma non abbiamo ancora il “pillolo”. La speranza c’è, ma siamo lontanissimi.

Grazie professore. Non la lascio andar via, sono tantissime le domande su questo argomento. Ci salutiamo con gli amici dell’FM 107.1, ma ritorniamo sul web tra pochissimo.

Eccoci di nuovo, puntualissimi sul web. Continuiamo a parlare delle novità sul mondo della contraccezione, con il prof. Emilio Arisi, presidente della Società Medico Italiana per la Contraccezione (SMIC), nello spazio di VediamociChiara.

Stavamo parlando della pillola stagionale, una pillola contraccettiva “in continuo”?

Sì, che fa venire la mestruazione una volta ogni stagione, ogni 3 mesi. Quindi uno strumento di grande utilità per la donna, che così riduce tutti i disturbi che sono correlati con la mestruazione, riducendo il numero delle mestruazioni nel corso dell’anno.

Quindi grandi vantaggi per questa pillola che induce l’amenorrea (link) transitoria. Ed è utile per tutte quelle donne che hanno dei problemi molto forti legati al periodo premestruale che alle volte è anche invalidante.

Sì, dal dolore alla depressione, non c’è dubbio.

Professore ci sono effetti collaterali nella pillola stagionale?

Assolutamente no, semmai ci sono dei vantaggi. Quelli di risparmiare sangue, tempo e assorbenti (link).

E per la nuova spirale, questo piccolo sistema intrauterino?

Bisogna dirne un gran bene, perché ha un tubino di inserimento molto sottile che si può infilare in tutte le cavità uterine, comprese le cavità uterine delle adolescenti. La letteratura internazionale, soprattutto anglosassone, insiste molto sulla spirale, o meglio “sistema intrauterino”, come strumento di prima scelta per le adolescenti. Proprio perché l’adolescente è più irrazionale, dimentica più facilmente, ecco allora che grazie a questo strumento che è li, una tantum, per alcuni anni, che se vuole può rimuovere in qualunque momento, può affrontare la sessualità con “creatività giovanile”, ma al contempo senza rischi.

Quanto tempo può stare nella cavità uterina questa nuova spirale?

Almeno 3 anni. Quindi è un’ottima scelta del lungo periodo.

“Può” stare, e non “deve” stare. Se la donna vuole rimuoverla, può farlo in qualsiasi momento, con l’aiuto del medico/ginecologo, lo stesso che l’ha inserita.

Parliamo del “pillolo” per l’uomo. Quanta strada deve fare questo farmaco per arrivare?

Questa è ancora l’araba fenice. Si parla di questi farmaci, derivati del testosterone, da moltissimi anni, senza arrivare ad una conclusione vera, perché c’è sempre una serie di fenomeni collaterali piuttosto importanti dalla parte del maschio. In realtà credo siamo lontanissimi da un risultato pratico di questo tipo.

Ma è un farmaco che indurrebbe nell’uomo la castrazione chimica?

Sostanzialmente sì, però si accompagna alla mancata erezione. Di conseguenza è problematico in termini tecnici…

Tra l’altro questo “pillolo” potrebbe innescare una rivoluzione nei costumi sessuali.

Sì, se si realizzerà. Non è detto che non ci si arrivi, bilanciando ormoni, da una parte e dall’altra, riuscendo ad equilibrarli in qualche modo, certo, diventerebbe una grossa rivoluzione, con il problema che, se fallisce, il problema implica la gravidanza nella donna e non nell’uomo.

Se ne parlerà ancora, sicuramente, per il momento la nostra rubrica sul web si ferma. Ringrazio il professore Emilio Arisi per essere stato con noi. E chiaramente anche VediamociChiara, sempre in prima nell’informazione e nella prevenzione quando si parla della salute della famiglia.

Vi lascio con il mio sorriso, con il saluto del professore.

Io ringrazio voi per avermi sopportato.

È stato un piacere.

Buona musica su Antenna 1 e mi raccomando restate sempre informati.

Rivedi e riascolta la puntata di venerdì 6 luglio 2018

Ogni venerdì alle ore 11:00, ed in replica alle ore 19:00.

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Redazione di VediamociChiara

 

 

Take Home Message
Una sintesi della rubrica radiofonica di VediamociChiara OnAir su Radio Antenna 1 ogni venerdì.  Questa puntata è dedicata alle novità in campo di contraccezione. In studio il prof. Arisi.

Tempo di lettura: 50’’

Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2018

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