Sono andata dal chirurgo estetico…

Sono andata dal chirurgo estetico...

Sono andata dal chirurgo estetico…

Care amiche di VediamociChiara, voglio raccontarvi un’esperienza personale che mi sembra importante condividere con voi.

Come molte di voi anche io ho delle parti che mi corpo che vorrei migliorare, un po’ perché non mi sono mai piaciute e un po’ perché a causa dell’età sono venuti fuori alcuni “difettucci” davvero sgradevoli.

La medicina estetica può cambiare i nostri geni?

Mi riferisco, ad esempio, al cedimento strutturale dei quadricipiti e dei muscoli interni della coscia o a quelle che il mio personal trainer, senza un briciolo di tatto, chiama le “tendine”. Quella parte pendente dell’interno delle braccia, che non risparmia nessuna di noi, neanche le più atletiche. “Devi imparare a salutare come la Regina Elisabetta” dice sempre una mia cara amica”, con un austero ed elegante movimento della mano, “invece che sventolare le tendine sbracciandoti”.

Le mie cosce non mi sono mai piaciute: sono un ex atleta di ginnastica attrezzistica e ai miei tempi (ma come mi sto esprimendo… sembro mia nonna), si faceva tanto potenziamento per rafforzare le gambe e coniugare potenza e velocità. Poi però ti ritrovavi a 16 anni con i prosciutti al posto dei quadricipiti!

Ebbene stufa di tutto questo e superati i 50 mi sono detta è ora di andare da un chirurgo estetico per vedere se si può fare qualcosa.

L’incontro con il chirurgo estetico

Qualche settimana fa ho preso appuntamento con Erik Geiger e ne ho parlato con lui. E qui comincia la bella esperienza che voglio raccontarvi.

Uno studio molto elegante e personale davvero gentile, mi ha accolto all’orario previsto. Una gentile fanciulla mi ha accompagnato nello studio e qui ho trovato il dott. Geiger che mi ha lasciato parlare e lamentarmi dei miei difetti. Poi mi ha visitato e al termine della visita mi ha detto candidamente:

“Per le braccia c’è poco da fare. Fai già sport ed esercizio. Si potrebbe fare un intervento, ma te lo sconsiglio, perché si vedrebbero le cicatrici. Snche per le gambotte c’è poco da fare. Sei un ex-atleta, quindi la gamba è muscolosa, si vede e si sente bene anche al tatto. Il cedimento della pelle nella parte anteriore è un’eredità di mamma o di papà. La medicina estetica purtroppo non può cambiare il tuoi geni”.

No a soluzioni prive di senso

Ebbene… sono uscita dallo studio felice e contenta con le mie “tendine” e le mie “cosciotte”. Ma soprattutto soddisfatta perché ho incontrato un ottimo medico. Un chirurgo che non propone soluzioni prive di senso. Un uomo che sa parlare e rassicurare, una persona con la P maiuscola. E allora eccomi qui a tessere le sue lodi e a raccomandarlo a voi, semmai aveste bisogno di un chirurgo estetico.

Grazie Erik! Ti aspetto a uno dei nostri prossimi eventi!

Maria Luisa Barbarulo

 

Take Home Message
Sono andata dal chirurgo estetico – Che succede quando si va per la prima volta dal chirurgo estetico, con l’intenzione di migliorare quelle parti del corpo che con gli anni proprio non ci piacciono più? L’esperienza di Maria Luisa Barbarulo.

Tempo di lettura: 50”

Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2018

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