In caso di acne è utile spremere i brufoli e i punti neri?

spremere i brufoliSpremere i brufoli e i punti neri non serve a nulla, anzi peggiora le cose. Ecco perché

La pelle parla di noi. E’ il primo senso con il quale entriamo in contatto con gli altri, con il resto del mondo. Se poi è quella del viso, è la nostra prima carta d’identità: con lei in primo piano ci presentiamo nel momento in cui diciamo “Piacere!”. Ci svela agli altri, al pari di quanto facciano gli occhi. Ma se ad annunciarci è una squadra agguerrita di brufoli la nostra autostima cade a picco. Nella giostra delle tante emozioni in cui è immerso un giovane adolescente, queste sono sensazioni non facili da gestire. E non è raro che si trasformino in una vera e propria croce.

Una piccola consolazione: il problema è tutt’altro che recente

L’acne  era conosciuta già nell’antichità. In Egitto conoscevano pozioni ed intrugli per provare a porvi rimedio: dalla polvere di alabastro (sic), all’argilla. E dire che di cure per la pelle se ne intendevano. Si pensi al famoso uso del latte d’asina con il quale Cleopatra usava farsi il bagno…

Giù le mani!

Lo sappiamo tutti che il brufolo ha la tendenza a comparire nei giorni più inappropriati (ad es. al primo appuntamento…). Ma che fare se succede?

Vietato spremere i brufoli – Ecco 3 regole d’oro:

1) Tenete a bada le mani! Spremere i brufoli è dannoso!

2) Se la tentazione di spremere quel “maledetto” non sparisce, immaginate che su ogni brufolo e ogni punto nero ci sia un cartello, di quelli che usava Paperon de Paperoni all’ingresso del suo deposito di dollari: Stop, Via, etc.

3) Procuratevi un prodotto capace di camuffarlo: da una crema leggermente coprente, che potete chiedere al vostro dermatologo di fiducia, ad un cerotto colore pelle, di quelli piccoli, quasi invisibili, che potete usare per coprire l’antipatico intruso.

4) Non fatevi sopraffare dall’acne. L’acne è una malattia diffusa: ne soffre il 90% degli adolescenti, chi più chi meno…

5) Non affidatevi alla pulizia del viso dall’estetista

Può essere fastidiosa, ma si guarisce se si rispettano i consigli del dermatologo e si seguono le giuste terapie.

Nel decalogo delle cose da non fare mai in caso di acne, al primo posto c’è proprio spremere i brufoli

Perché? E’ presto detto: il rischio è quello di peggiorare la situazione, perché spremendo i brufoli, così come i punti neri, si rischia di rendere l’infezione ancora più profonda. Con l’azione di “strizzare” la zona si rischia di aumentare l’infiammazione, con il risultato di provocare un nodulo o una cisti persistente, che guarirà solo molto lentamente. E anche nei casi migliori la conseguenza più ovvia è quella di creare una cicatrice, più o meno profonda, permanente…

Astenersi quindi da ogni tentazione in proposito, affidarsi a un bravo dermatologo (e meno ad interventi di pulizia estetica, in caso solo se rispettosi di questa buona pratica). I dermatologi sono i medici della pelle, la cura che vi prescriveranno sarà ritagliata sul vostro caso specifico (detersione, cura, idratazione, etc.). Perché la pelle è diversa da persona a persona, e un problema come l’acne merita azioni personalizzate piuttosto che “soluzioni finali” di scarsa efficacia.

Sana diffidenza per i rimedi “miracolosi”

Succede spesso, soprattutto tra i giovanissimi che, in preda alla disperazione, ci si affidi come prima risposta al sentito dire, al rimedio della nonna, a prodotti che hanno funzionato per i nostri amici… Ma tutto questo non solo potrebbe non portare a nessun risultato, potrebbe anche aggravare la situazione.

Aglio, limone, buccia di arancia grattugiata, questi e altri i rimedi “miracolosi” che si condividono (online e offline). La realtà è che trucchi miracolosi per far sparire l’acne non esistono. Esistono invece cure specifiche, con prodotti specifici, come quelle che vi fornirà il dermatologo di fiducia, in base al vostro tipo di pelle e al vostro tipo di acne.

Abbasso i sensi di colpa!

Ormai è risaputo che non ci sono cibi che “fanno venire i brufoli”: cioccolato, salame, fritti, zucchero, sono stati indicati per decenni come causa di una pelle acneica. Sappiamo invece che la colpa non è mai la loro. L’acne ha ragioni che prescindono dall’alimentazione. Questo non per suggerirvi cocktail super calorici: una sana alimentazione rimane sempre la miglior medicina per il nostro benessere. Ma solo per dirvi che potete concederveli, nella giusta misura, alcuni sfizi. Senza aggiungere inutili sensi di colpa alla vostra giornata.

 

Cristina Perrotti


Take Home Message
Spremere i brufoli e i punti neri – L’acne è un problema che conoscevano già nell’antico Egitto. Il rimedio non è schiacciare i brufoli e i punti neri (vietatissimo). L’azione di strizzare i brufoli può provocare danni ancora maggiori (infezioni profonde, cicatrici perenni). Il consiglio è quello di diffidare di rimedi miracolosi e “fai da te” ed affidarsi alle mani esperte di un dermatologo. Solo gli esperti della pelle possono, dopo un’attenta analisi, consigliarci la cura giusta. Una cura fatta di prodotti specifici per la detersione, la cura e l’idratazione della nostra pelle.

Tempo di lettura: 1’

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2019

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