Stanchezza, stress e sessualità

Ne parliamo cStanchezza, stress e sessualitàon la dottoressa dott.ssa Stefania Piloni, specialista in Ginecologia e Ostetricia, al primo evento in streaming di VediamociChiara!

Buongiorno da VediamociChiara. Sono Maria Luisa Barbarulo.

Oggi in questo evento che facciamo in diretta con il nostro pubblico, abbiamo il piacere e l’onore di avere qui con noi la dott.ssa Stefania Piloni.

Buongiorno dottoressa!

Buongiorno a voi!

La dottoressa Piloni è una ginecologa, molto riconosciuta sia a livello nazionale che sulla città di Milano, approfitteremo della sua presenza per porle alcune domande su un tema che ci sembra molto centrale, soprattutto a valle di un lockdown, per cui può avere delle risposte che poi sono in qualche modo che sono legate a questo bizzarro periodo che stiamo vivendo tutti quanti insieme.

Il tema di oggi è “Stanchezza e stress sono nemici della sessualità”, quindi la prima domanda ci viene da Paola, dalla provincia di Trento, che ci chiede:

Dopo il lockdown non ho lavorato, ed ho l’impressione di essermi riposata tanto, nonostante questo mi sento molto stanca, e vorrei sapere se ci sono delle cause della stanchezza che non possono essere immediatamente legate al lavoro o alla mancanza di sonno.

Sì, ci possono essere delle cause ormonali. Per cui Paola ha ragione, capita a tutte le donne di sentirsi stanche anche se hanno riposato. Come quando si va in vacanza, e ci si sente comunque stanchi nella prima settimana. In questo caso gli ormoni non aiutano.

Questa stanchezza può essere anche una stanchezza sessuale. Magari una stanchezza fisica, alle volte il processo di ideazione, il farsi venire in mente delle cose, la stanchezza cosiddetta “cognitiva”. Dobbiamo pensare che gli ormoni a volte sono traditori, soprattutto al femminile, dove gli ormoni hanno delle fluttuazioni: non non siamo ultrapiatte come gli uomini che hanno sempre lo stesso livello di ormoni. I nostri ormoni sono più giocosi, divertenti… Sono più ormoni in movimento!

Ad esempio il cortisolo è un ormone, che raramente viene valutato negli esami del sangue, di solito ripensa più alla tiroide (per stanchezza, qualche chiletto in più, soprattutto nel girovita, o ipotiroidismo, e invece è proprio il cortisolo, ci fa lo sgambetto, e nonostante il riposo fisico, la persona dice “Ma io ho dormito” o “Sono stata a riposo”, ma siamo stati a riposo, ma pur sempre sollecitati da preoccupazioni: la conta dei morti, le sirene per strada, non è stato un vero riposo. Una persona può essere riposata nella parte fisica, ma iperattiva, a livello di super attenzione. Tutto quello che è capitato ci ha messo dell’ansia.

Quando il cortisolo è troppo alto, allora ecco che quello è uno dei trabocchetti: c’è stanchezza, nervosismo, nonostante il corpo sia in un momento di tregua.

Grazie per questa sua risposta.

Spero che Paola l’abbia ricetta in tempo reale, come stiamo facendo adesso.

Ecco, mi arriva una domanda. Da Dora, da Roma, che appunto chiede quanto contano gli ormoni, nello stato di nervosismo. Quindi si lega alla domanda precedente, di Paola.

Le donne sanno che prima delle mestruazioni… si salvi chi può!

Soprattutto nella fase premestruale, l’equilibrio si perde. Magari arrivo a casa, apro la porta e subito urlo subito con i miei figli e mio marito è meglio se mi gira alla larga.

Anche gli uomini scherzano su questo: “Ma non è che ti devono arrivare le mestruazioni?”.

30 minuti con la dott.ssa Piloni

Stanchezza, stress e sessualità

E’ vero!

Non solo mariti. Anche i colleghi. E cercano di girarci alla larga…

Ecco la sindrome premestruale è un momento “così” perché si perde l’equilibrio tra gli estrogeni ed il progesterone. Soprattutto laddove il progesterone non è abbastanza potente, questo accade un po’ di più. E accade sempre di più: dopo i 40 anni, dopo gli “Anta”, questa cosa un po’ peggiora. Il compenso che abbiamo in età giovanile, poi si tende a perdere. Per cui la persona cosa dice? Io arrivo a casa stanca, vedo una montagna di cose da fare, devo cucinare, insomma, le donne sono delle dee Kalì: non c’è solo il lavoro… preparo la cena, intanto aiuto mio figlio di fare i compiti, dopo di che mi metto sul divano e poi mi addormento sul divano… soprattutto nei giorni prima della mestruazione, la fase in cui molte donne cominciano ad avere cefalea. Sono molte le donne che hanno mal di testa nella fase pre-mestruale.

Ci sono degli aiuti, anche dal mondo vegetale, che noi possiamo dare, ad esempio la Damiana. Voi sapete a me piace molto la fitoterapia, sono una ginecologa che tende a curare con le medicine naturali, per cui amo molto la fitoterapia, che anche insegno, che è la medicina che usa le piante medicinali come piante curative.

Tra le piante curative che uso c’è la Damiana. Che è una pianta che aiuta e sostiene gli ormoni, soprattutto nella fase prima delle mestruazioni, perché sostiene la fase del progesterone, nel momento in cui l’ormone manca (fase premestruale) e poi è un antifatica.

E anche un pianta con un potere afrodisiaco, perché in quel momento ci si dimentica spesso della sessualità e si scappa via, si dice “Ho il mal di testa”.

La Damiana può essere uno dei rimedi naturali che aiutano la donna durante la sindrome premestruale, che abbia un calo energetico in questa fase, che diventa un po’ nervosa in “quei giorni li” e drammaticamente stanca.

E a questo proposito si lega la domanda di Cristina, da Milano.

Devo dire che il pubblico ci sta seguendo, quindi man mano che lei risponde ad una domanda, arriva la successiva.

Cristina ci chiede:

“Amo moltissimo mio marito, c’è un bel rapporto con lui eppure mi accorgo di rifiutarlo sempre più spesso. Può essere una conseguenza del cambio di stagione? Io do colpa alla stanchezza ma non sono sicura che le cose siano esattamente così.

Cambio di stagione no. Noi siamo in Estate ora, e andiamo verso la fase dell’estro. Che c’è in tutti gli animali mammiferi: inizia la stagione degli accoppiamenti.

In realtà la stagione del letargo della sessualità è un’altra. In effetti questa cosa c’è quando fa freddo, nell’autunno, quando scende la luce… allora sì, può essere anche il cambiamento stagionale. Invece è molto probabile che gli ormoni legati alla sessualità, il testosterone… Bisogna anche pensare che questo può essere dosato, non deve stare necessariamente in un ambito del “non devo saper perché”. Posso invece sapere perché. Basta un prelievo di sangue, in cui doso gli ormoni che sono legati alla sessualità, gli estrogeni che non ci fanno sentire la secchezza vaginale, il testosterone che è l’ormone che ci fa sentire la pulsione del desiderio, la tiroide perché quando c’è ipotiroidismo, un po’ il metabolismo, l’insulina, la glicemia

Ecco nella medicina vegetale c’è la Trigonella, che è il fieno greco, che aiuta moltissimo il metabolismo, nella donna che ha una glicemia che tende a salire, il colesterolo che comincia ad essere una zavorra. Tutte queste cose appesantiscono, se si pensa che anche nella digestione la donna dice “ho la pancia gonfia”…

E’ vero, lo diciamo spesso…

E anche quella può dipendere dallo stato ormonale. Per esempio far “brillare” un po’ il testosterone, attraverso una pianta come è il fieno greco, la Trigonella è proprio di aiuto.  Posso andare a verificarla: come vado a vedere se ho il colesterolo che va bene, posso verificare anche il mio cortisolo, la mia tiroide, il mio testosterone vanno bene.

E bisogna capire che questo è un network, perché l’endocrinologia lavora insieme: la tiroide non è slegata dalle ovaie, le ovaie non sono slegate dal surrene, e il surrene abbiamo detto che il cortisolo è una delle cose che indica fatica, stress e quindi produco meno testosterone a valle.

E’ un po’ come dire che una persona arriva “a pile scariche”. Come il nostro telefonino che mettiamo in carica la sera: anche noi dobbiamo essere ricaricate!

Per questo la donna crolla prima e dorme anche prima.

Stanchezza, stress e sessualità

Sul divano, per l’appunto!

E poi ci sono molte donne che dicono: io penso che la sessualità sia solo un momento che mi ruba il sonno. Preferiscono fare una gran dormita piuttosto che far l’amore! Vuol dire che la donna è chiaramente stanca!

Quindi da una parte bisogna pensare alla propria giornata: fatevi aiutare!

Devono farsi aiutare soprattutto nel lavoro domestico. Dai mariti o da persone esterne. Non è un “privilegio” solo nostro occuparci della casa. E dunque non arrivare ad essere così stanche e fate l’esame ormonale e poi bilanciare anche con le medicine naturali.

E qui ci viene in aiuto Solange da Roma che chiede se esistono degli integratori, dei prodotti naturali. Ci chiede: Ci sono degli integratori naturali?

Di alcuni ne abbiamo parlato. La Damiana, che è una pianta tonica, il suo nome botanico è Turnera Afrodisiaca.

Addirittura! non lo sapevo…

La Damiana sostiene gli ormoni, soprattutto l’ormone progesterone delle donne ed è una pianta che ha un potenziale afrodisiaco. Fondamentalmente è un tonico: un anti-fatica, un anti-stanchezza.

Poi abbiamo parlato della Trigonella, il fieno greco. Anche questa una pianta di tono che aiuta ad avere un metabolismo meno appannato, più veloce, meno pachidermico, perché la stanchezza viene anche tanto da li.

Un’altra pianta di grande utilità, la più famosa per il testosterone si chiama Tribulus Terrestris, è la pianta che aumenta la produzione del testosterone, l’ormone del desiderio. Molte donne dicono “Ma è solo un ormone maschile!”. Assolutamente. E’ anche un ormone femminile. Non ci sono ormoni che sono soltanto dell’uno o dell’altro. Anche gli uomini hanno un po’ di estrogeni, anche le donne hanno il testosterone, lo producono soprattutto durante l’ovulazione. Quando desidera di più far l’amore. Un “trabocchetto” che ci spinge alla fertilità. Ci spinge ad essere richiamate dalla sessualità quando possiamo concepire. Un bel “teatrino” che ci serve per essere fertili e diventare poi mamme.

Diciamo che la natura ha fatto le cose per bene.

Gli uomini che possono produrre gli spermatozoi anche tutti i giorni, hanno il testosterone durante tutte le giornate. Perché ogni giorno producono cellule riproduttive. Noi invece produciamo il testosterone quando facciamo la cellula uovo, a metà del mese. Quindi il nostro corpo è un po’ più avaro di testosterone è vero poi che quando una donna entra in menopausa, non ovulando, perde un po’ la matrice di produzione del testosterone. Per questo il Tribulus è molto interessante. Intanto perché noi tendiamo a produrlo soltanto nella fascia centrale del mese, quando ovuliamo, e meno negli altri giorni, quindi lo possiamo distribuire meglio grazie ad un elemento vegetale.  Anche perché il medico in genere non da una pastiglia di testosterone ad una donna. Dunque meglio appoggiarsi ad un rimedio vegetale.

In ultimo un’altra pianta che è di grande aiuto è il Ginko Biloba, pianta che nasce per il riequilibro della circolazione. E’ una pianta che aiuta la memoria, utile nel processo cognitivo che dicevamo prima. E’ anche un vasodilatatore. Per cui se si pensa all’idratazione della parte vaginale, molte donne sentono anche il problema della secchezza vaginale, quando si è stanche, non si è molto coinvolte, soprattutto all’inizio. Un uomo ci mette un attimo ad essere coinvolto nella sessualità. La donna ha bisogno di tempi più lenti.

Quindi tutto quello che funziona sulla circolazione porta più sangue ai corpi cavernosi, che abbiamo anche noi. Noi donne abbiamo corpi cavernosi all’interno, all’ingresso della vagina. E quindi porta più vascolarizzazione all’interno della vagina. E dunque la donna è più pronta. E quindi possiamo dire che questi quattro elementi vegetali insieme rendono la donna anche un pochino più seduttiva. Molte donne si limitano ad essere cercate nella sessualità, non prendono iniziativa. E questo è un peccato anche perché amano i loro uomini, ma i loro uomini non si sentono amati perché dicono “non mi cerca mai, magari non mi ama più come prima!”. La donna sicuramente ama il suo uomo, ma è semplicemente  stanca.

E poi si innesta un circolo vizioso…

Infatti. Poi le donne meno lo fanno, meno lo farebbero. Meno hanno il richiamo alla sessualità, perché durante la sessualità si producono altri ormoni che servono alla sessualità stessa: neurotrasmettitori come la serotonina, dopamina, che sono tutte quelle cose che fanno in modo che si rimanga in quel circuito di “chiamata della sessualità” e diventi più intraprendente. Che se passa da li tuo marito, gli fai un bel pizzicotto sul sedere e lui capisce subito che ha una giornata che avrà un lieto fine.

Mi piace questa idea!

Abbiamo Sandra da Roma che ci chiede: Sto prendendo la pillola, e da un po’ di tempo non ho più voglia di avere rapporti. Si chiede se per caso la pillola può essere legata alla libido e soprattutto che cosa potrebbe fare eventualmente per superare questo problema.

Questa è una cosa che capita a tantissime donne, perché abbiamo detto che il massimo della produzione di testosterone è proprio nel momento dell’ovulazione: richiamo della sessualità nel massimo momento fertile femminile. Se prendo la pillola non ovulo mai, perché sono sempre in assenza dell’ovulazione. Per cui il corpo produce testosterone, ma con il contagocce, ne fa di meno perché non ovuli mai. E quindi proprio le donne che prendono la pillola, che sono donne che non ovulano, non sono in menopausa o per la donna in menopausa (che non ovula per altri motivi, perché è uscita dal periodo fertile) sono donne che hanno per alcuni aspetti lo stesso problema, cioè sono donne che entrano nella fascia debole di testosterone, l’ormone scintilla del desiderio, perché porta anche l’idea di seduttività. Un po’ come il neurotrasmettitore della dopamina, che ci fa essere seduttive, che ci fa cercare sessualità. Da questo punto di vita c’è gran ragionevolezza nel prendere ad esempio un fitoterapico che contenga il Tribulus, esattamente quando prendo la pillola. Tanto la pillola mi porta a prendere una capsula al giorno e quindi possono unire…

…e prenderne due, certo.

che poi è già verso l’ora serale, tipico orario della pillola, nel momento in cui c’è massima stanchezza nella vita di una donna, e così proviamo ad essere più attive, più creative…

Questo mi sembra uno splendido suggerimento Solange…

Ci scrive anche Pina da Napoli che ci dice Che posso fare per combattere la stanchezza fisica e soprattutto mentale che mi porta ad allontanarmi sempre di più da mio marito”. Evidentemente questo tema le nostre utenti lo sentono moltissimo.

Infatti, si sente molto nelle unioni di lungo temine. Perché all’inizio c’è l’innamoramento, la coppia è fresca, non si vede l’ora di vedersi, di organizzare il weekend insieme. E’ chiaro che nella vita di tutti i giorni subentrano la routine, non è che ci si trova nell’anticamera e subito ci si trova attraenti… Poi le donne hanno bisogno di questi tempi supplementari. La sessualità dell’uomo è “vivace” subito, invece la donna ha bisogno di conciliare di più, i famosi preliminari, che nel tempo un po’ si perdono. I preliminari sono più presenti nella coppia che da poco si approccia… perché alle volte gli uomini hanno più pazienza, vogliono più convincere la propria fidanzata ad essere più coinvolta…

…disponibile

Disponibile, esatto, poi però c’è questa cosa per cui in una unione di lunga data, perché hai messo a letto i bambini, perché sei stanco, diventa più “subito, pronti, via!”, però la donna non è pronta… Per tutte queste cose è una sessualità molto diversa: le donne non sono come gli uomini: hanno bisogno di tempi diversi, di modi diversi, di coccola diversa, di essere ascoltate, anche su quello che piace, hanno la sessualità più lenta… Si dice che in media un rapporto duri 12 minuti. Ma per una donna 12 minuti sono pochini… Ce ne vogliono di più per avere una sessualità bella, appagante, anche orgasmica, a tutti gli effetti. Molte donne dicono “Sento la sessualità piacevole, non la sento orgasmica”. Se però è meno appagante, sarà anche meno desiderata la volta successiva.

Come dicevamo, sulle unioni di lunga data questi sono i problemi che si tendono a sentire. Ed anche in questo caso abbiamo parlato prima del Ginko Biloba come pianta di circolazione che porta più sangue verso i corpi cavernosi, che sono quelli che nell’uomo danno un’erezione al maschile, bisogna pensare che anche le donne hanno delle erezioni al femminile, soprattutto mentre dormono. Una cosa che io chiedo alle donne è “Si rende conto ogni tanto di avere orgasmi notturni?”. E molte donne dicono “Si! Sono sicura che a volte nel sonno ho un orgasmo vero e proprio, tanto che alle volte mi sveglio, e sono certa che l’orgasmo c’è stato”.

Allora io dico: “Il tuo corpo risponde, è pronto! Senza essere sfiorato, toccato da nessuno è capace di sprigionare piacere”. Una cosa bellissima. Se c’è questa cosa, anche il sogno erotico, vuol dire che il corpo ha bisogno di questo, solo che non trova il modo per regalarselo. Quando una donna chiede aiuto in termini di sessualità, sta chiedendo la rivoluzione. Perché in genere sono gli uomini che ai medici chiedono quesa cosa: una buona erezione, una pronta risposta del corpo. E invece rivoluzionario che lo chiedano finalmente le donne.

Noi abbiamo solo la medicina del dolore: “Dottoressa, ho le mestruazioni dolorose!”. Invece dobbiamo avere anche la medicina del piacere.

Che va bene confidarsi con il ginecologo, la ginecologa, che è il medico giusto dicendo “Ho poco desiderio sessuale” eppure ha un marito (e questo è quello che le donne oggi ci stanno chiedendo), cioè “Io ho un compagno ma questa cosa non è così attiva in me”.

E quindi perché non fare la rivoluzione e chiedere la medicina del piacere? Soprattutto perché non è pericolosa. Un conto è l’ormone, si legge il foglietto illustrativo e si può anche essere spaventate per le controindicazioni, ma in caso di rimedio naturale, laddove non c’è una  controindicazione, il rimedio fitoterapico che fin qui abbiamo detto non ha controindicazioni, perché no? Perché non dare questa giustizia al corpo? Perché non liberare anche questa parte bella?

Assolutamente! La definizione di “Medicina del piacere” mi piace tantissimo. Ne parleremo a lungo, anche su VediamociChiara. Questo è un tema ch per noi è centrale, soprattutto superati gli Anta: bisogna prendersi cura di se stesse. anche dell’aspetto del piacere che non è da trascurare. Perché se vivi contenta e felice, vivi meglio! E’ un’ovvietà, ma alle volte non ci si pensa.

Abbiamo Assunta da Palermo che ci dice: “Mi sento gonfia, e in questo periodo non in piaccio. E temo che questo lo percepisca anche mio marito. Posso fare qualcosa per recuperare forma ed energia, al di là dell’attività fisica che sicuramente non guasta?”

Si, abbiamo detto che spesso le donne si sentono gonfie, anche per via della ritenzione idrica, per cui va bene anche usare dei drenanti per urinare di più. Usati soprattuto al mattino. Tra le piante che abbiamo detto prima, abbiamo parlato anche della Trigonella, del fieno greco, che è un acceleratore del metabolismo dei carboidrati, che di conseguenza aiuta molto nel ritrovare il girovita…

Il girovita famoso!

…e il Tribulus, una delle piante che abbiamo citato per il testosterone ha una parte di aumento della diuresi, ci si sgonfia più facilmente. Perché di solito essere gonfie ha due tipi di problemi, un po’ è la ritenzione dell’acqua, e la donna dice “Ho la cellulite!” perché vede la coscia più appesantita. Oppure è un problema del gonfiore del girovita. In questo caso con i probiotici, la fermentazione intestinale può essere sicuramente aiutata.

Se una donna dice che non si piace… In verità io vedo che le donne piacciono molto ai loro uomini, siamo noi che diventiamo molto critiche, perché il problema dello specchio è un problema femminile!

Assolutamente!

Un po’ di pancetta è sexy dicono gli uomini. Solo che a noi non ci piace per niente. La danzatrice del ventre, pensiamo ad una donna sinuosa, ad una donna con le forme. Pensiamo quindi che un filo di pancetta ci possa essere… Siamo molto gentili con le nostre amiche, ma con noi non siamo così tanto gentili.

…siamo terribili!

Siamo spietate!

Io sento un sacco di donne, quando le visito, facciamo la palpazione al seno, molte mi dicono “questo seno è così pesante, che anche una taglia in meno…”. ed io dico “Poi suo marito mi telefona che è disperato. A suo marito piacere sicuramente così, con tutte le sue curve, con tutte le sue forme!”.

Quindi essere gentili con se stesse, come con un’amica, una figlia, una persona che ci sta a cuore, con cui non saremmo critiche (invece con noi siamo spietate!”).

Poi sicuramente, anche in questo caso, una buona gestione dell’attività fisica, e tutto quello che ci fa bene a livello di salute sono tutti concetti che conosciamo bene.

A livello della medicina di integrazione, i probiotici, sono degli sgonfiapancia. Abbiamo detto la Trigonella, che è questa pianta di aiuto sul metabolismo per bruciare i carboidrati, tra l’altro una pianta che aiuta a tenere bassa la glicemia e a livelli il colesterolo, che sono sempre due parametri che, andando avanti con il tempo, soprattutto dopo gli Anta tendono a scappare dai giusti parametri del laboratorio. Questo, aldilà del fatto di piacersi o no, può diventare un problema, magari legato alla pressione che comincia ad alzarsi, etc.

Certo, problemi di salute…

Tutto quello che attiva il metabolismo, attiva la sessualità. Tutto quello che frena il metabolismo, frena anche la sessualità. Non sono cose slegate.

Assunta, quindi, sai cosa devi fare!

Poi Assunta sarà bellissima. Avrà dei colori siciliani, lei scrive da Palermo…

Anche molto sensuale. Senza nulla togliere alle donne del Nord.

Le abbiamo nominate: Vittoria da Milano ci chiede: “Sto uscendo da un periodo difficile in cui il medico mi aveva prescritto degli antidepressivi. Ora sto meglio e mi rendo conto di aver perso il desiderio del mio partner…” Si chiede se gli antidepressivi possono essere connessi a questa mancanza di desiderio.

Sì. Purtroppo questa cosa c’è. Abbiamo detto che il desiderio è legato a due grandi neurotrasmettirori: la serotonina e la dopamina. Parte tutto dal cervello (non è una cosa delle ovaie). Sono delle piccole vocine che il cervello deve sentire per dare l’input giusto alle nostre ovaie per lavorare. La serotonina infatti viene anche chiamata l’ormone della felicità. A 360 gradi. Anche di una sessualità a 360 gradi. Se si pensa che l’ossitocina può aumentare se abbraccio una persona a cui voglio bene.

Parliamo in questo caso del neurotrasmettitore in sala parto fa venire le contrazioni all’utero, in un momento che è sì di dolore, ma anche di grande gioia per quella che sarà la nascita del proprio bambino.

Durante l’allattamento c’è moltissima produzione di ossitocina, perché con questo neurotrasmettitore facciamo anche il latte e poi è al picco durante l’orgasmo, momento in cui la donna ha un produzione enorme di ossitocina. Legata all’orgasmo, ma anche al parto, legata alla sessualità… Vediamo come è magico il nostro corpo, quante risposte è capace di dare con un unico trasmettitore, quante cose sa organizzare. E se noi pensiamo che prendendo dei farmaci che un po’ sedano questa parte, ad esempio per l’ansia, gli ansiolitici… Infatti alle volte vengono usati per l’umore dei farmaci serotoninergici.  Che aiutano l’umore facendo alzare la parte della serotonina.

Chiaro poi che ogni farmaco che lavori all’interno di un sistema ormonale, soprattutto quelli che agiscono sul tono dell’umore, sull’ansia, purtroppo rischiano di appannare questo sistema.

Hanno delle conseguenze.

Quindi per sedere l’ansia, a volte sedano un pochino…

…anche questo aspetto…

più vivace della Serotonina. Quindi la risposta è “Sì!”. I farmaci che agiscono sul tono dell’umore possono purtroppo peggiorare la vivacità della sessualità che si addormenta un pochino. Però ad esempio potrebbe essere un integratore che abbia ad esempio il Tribulus

…lo dicevamo prima, non c’è interazione tra questo tipi di farmaci.

Esatto, prendo il diavolo e l’acqua santa. Prendo il farmaco, che per me adesso è importante, in questa fase della vita. Non devo rinunciare al farmaco.

…a  tutto il resto.

Molte donne mi dicono “Allora lo devo togliere!”. No, altrimenti una serie di altre cose vanno a rotoli. Non è corretto pensare di fare o una cosa o l’altra. Quando è possibile fare e l’una e l’altra. Uno mi serve, me lo ha dato il dottore, devo fare la terapia. Aggiungo un integratore che mi bilancia l’effetto collaterale che il farmaco mi dà.

Chiaro!

Abbiamo ancora una domanda. Sabrina da Milano: “Sono in menopausa da due anni e anche se amo tanto mio marito, non riesco più a provare l’attrazione che c’era prima. C’è qualcosa di sbagliato in me?”.

No, non c’è niente di sbagliato perché le ovulazioni sono scappate. Però anche in menopausa la sessualità può essere vivacizzata.

Io dico sempre che non collaboro con il Progetto menopausa. Nel senso che un pochino va contrastato. La vita è lunga, deve essere bella e la sessualità deve essere intensa. Per cui facciamo il tifo per noi stese. Facciamo il tifo per la coppia. Dobbiamo avere una bella sessualità.

Innanzitutto, in menopausa bisogna tenere molto morbida la vagina, abbiamo ottimi gel naturali, piuttosto che molti modi di lavorare affinché la vagina rimanga morbida.

Molte donne in menopausa hanno proprio la sensazione di una vagina più asciutta, e sembra quasi che il corpo non risponda. Siamo abituate che un uomo ci sfiora, ci guarda, ci fa le coccole e subito la vagina va ad umidificarsi. La donna in menopausa sente che tutte questa cose accadono, che vuole fare l’amore, il desiderio c’è eppure la vagina è asciutta.

Quindi una cosa da fare è tenere morbida la vagina. Anche perché se l’esperienza è “Quando faccio l’amore, sento secchezza…”, non è una esperienza bella. E nessuno cerca esperienze che non siano belle, appaganti. Quindi soprattuto questo: mantenere sempre la vagina morbida per fare sempre in modo che la penetrazione sia possibile. Perché alle volte le donne hanno addirittura dolore alla penetrazione.

Abbiamo detto medicina del dolore e medicina del piacere. Torniamo ad una medicina del piacere!

Se è piacevole, viene poi inseguito. Se io sono stata molto bene, l’altro giorno, con mio marito, certo che lo rivado a ricercare. Sono stata talmente bene, mi son sentita talmente amata. E’ bellissimo sentirsi amate, sentirsi desiderata…

Fondamentale direi!

Se questa cosa c’è, la donna lo ricerca. Perché la fa sentire integralmente bene come persona. Quindi potrebbe essere un integratore che sviluppa un buon richiamo alla sessualità, abbiamo detto che le piantine ci sono certamente di aiuto e sono nostre amiche e poi possiamo nutrire la vagina, per fare in modo che resti sempre morbida, accogliente. La fertilità non c’è più, ma c’è una bella sessualità. Rinunciare alla fertilità non vuol dire rinunciare alla sessualità.

Anzi, da un certo punto di vista lo considero un grande vantaggio, perché non hai più la preoccupazione di restare incinta. Quindi, anzi… Non più contraccettivi. La possiamo vivere più serenamente. Io sono una sostenitrice!

Infatti. La signora poi ci ha detto che questa cosa capita con suo marito. Con il marito non uso il profilattico. Una donna che non usa la pillola, ma in età fertile, se non prende la pillola con il proprio uomo, usa il profilattico. In menopausa questo profilattico basta! Ci vogliamo bene, fiducia piena…

…viviamo insieme da tanti anni.

Quindi potremmo dire, lunga vita alla sessualità, anche in menopausa.

Assolutamente. Uno dei temi che noi trattiamo come VediamociChiara è quello della vita intorno agli Anta, che oggi arriviamo a 90 anni, quindi vuol dire che viviamo in menopausa 40 anni della nostra vita, quindi o viviamo come si deve oppure non è più un divertimento!

Sappiamo che uno dei collanti della coppia è fare bene l’amore a lungo. Le coppie che stanno bene a lungo sono coppie che hanno un’intimità erotica molto alta, che non è necessariamente la penetrazione, ma anche il bacio!

Certo, il contatto.

Tenersi mano nella mano, anche vedendo un film. La coppia che tiene alta la parte dell’eros, l’eros non è solo sesso, è anche tutta la fantasia che mettiamo nella seduttività. L’eros è più ampio. Per cui una coppia che mantiene ampia la parte dell’eros, anche di cucinare per te, perché ti amo e ti faccio il tuo piatto preferito, di profumarmi, di essere attenta nel modo in cui ti vengo a cercare, soprattutto di venirti cercare, non fare solo in modo che l’uomo ti cerchi, ma di essere…

…proattiva!

Sì, far sentire anche gli uomini desiderati, si…

Bene. Ringraziamo la dottoressa Piloni per essere stata qui con noi. Ringraziamo anche tutti i nostri utenti che si sono collegati ed hanno partecipato a questa bellissima sessione.

Ci rivediamo alla prossima occasione.

Ciao a tutti!

Arrivederci!

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Redazione VediamociChiara

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Take Home Message – Stanchezza, stress e sessualità
Un evento VediamociChiara in streaming, dedicato a stanchezza, stress e sessualità, con la dott.ssa Stefania Piloni, specialista in Ginecologia e Ostetricia.

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Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2020

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11 Commenti

  1. ho parlato con la mia ginecologa, sembra fare al caso mio ; )
    ps comujnque lo stress gioca brutti scherzi anche agli uomini….

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