Vampate e menopausa

VampateVampate, caldane, sudori notturni. Chiamatele come volete, una cosa è certa: in una ipotetica classifica dei sintomi della menopausa in cima alla lista ci sono loro.

Le vampate sono diffuse e temute da tutte le donne che ne soffrono, circa il 70%, la maggioranza. La buona notizia è che sono passeggere, così come arrivano, spariscono. Le donne a soffrirne di più sono le donne in menopausa precoce, soprattutto se chirurgica, che soffrono di vampate di calore severe e persistenti nel tempo.

Ma che cosa sono esattamente e di che si tratta?

Si manifestano con una sensazione improvvisa e transitoria, di calore crescente, al torace e al volto, accompagnata da rossore e sudorazione, seguita da una sensazione di raffreddamento con brividi. Il tutto dura qualche minuto per fortuna, e si tratta di una delle conseguenze del cambiamento dei livelli ormonali in menopausa.

Come arginarle?

Soia fermentata con equolo, trifoglio rosso, come rimedi naturali; un abbigliamento a strati, che permette di abbassare la temperatura corporea facilmente, e tessuti traspiranti; anche l’alimentazione fornisce il suo aiuto: meglio cibi freschi e tante verdure. Ma è tutto uno stile di vita ripensato che potrà fornirti ampi vantaggi. Quindi niente alcool e fumo, pochi grassi e abolisci la vita sedentaria: un’attività fisica, come camminare all’aperto, non ti aiuterà solo ad arginare le vampate, ma farà bene a tutto il tuo benessere psico-fisico.

E le vampate notturne?

Potresti usare il metodo Marylin Monroe: vai a dormire indossando solo… due gocce del tuo profumo preferito! Se invece sei affezionata al pigiamino e non intendi rinunciarci, allora lascia la finestra della camera da letto leggermente aperta per permettere aerazione anche durante la notte.

Per qualunque approfondimento ti invitiamo a visitare anche il sito SIM (Società Italiana Menopausa).

Maria Luisa Buoni

Take Home Message
Le vampate sono uno dei sintomi più diffusi della menopausa e sono tra quelle più fastidiosi; tuttavia possiamo affrontarli serenamente parlandone con il nostro medico. Ci aiuterà a scegliere la terapia più mirata per contrastare questo fastidio.

Tempo di lettura: 50”

Ultimo aggiornamento: 30 gennaio 2019

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