Welcome Mary Jane

Non ci posso credere!

Uno dei trend di questa primavera/estate sarà nuovamente la Mary Jane!

E mentre guardo intensamente la vetrina mi rendo conto che è tutta la vita che mi chiedo se le scarpe portate al successo da Pattie Boyd & Co. Nei mitici anni ’60 mi convincano fino in fondo oppure no.

La Mary Jane è una scarpa bassa o con tacco medio-basso, chiusa, con la punta arrotondata e uno o più lacci con bottone alla caviglia.

Perfetta da indossare con abiti corti o al ginocchio, ni con longuette, ni con pantaloni, no assoluto a gonnelloni per evitare l’effetto vecchia zia.

E’ una buona soluzione se dobbiamo restare molto in piedi o camminare a lungo perché il tacco di 4/5 cm regala la postura ideale.

Però… perché c’è sempre un però… è adatta a tutte?

Ed è qui che mi sorgono tutti i dubbi.

Se è vero che il tacco e la forma la rendono adatta a restare in giro una giornata e magari camminare parecchio, teniamo anche presente che restando in piedi a lungo inevitabilmente le gambe tenderanno a gonfiarsi con il risultato di far apparire il piede costretto dal cinturino un insaccato.

L’effetto migliore lo regalano con miniabiti o abiti al ginocchio e quindi indossabili dopo i 40 anni con calze pesanti o coprenti e solo con gambe da gazzella perché tagliano tremendamente la figura oltre a creare un effetto “lezioso”, una sorta di Barbie “over” specie se si è piccoline di statura.

Indossate con gonna o abito longuette possono essere una buona soluzione se però il nostro aspetto è molto sprint e giovanile altrimenti l’abbinamento ricorderà gli abiti della Signorina Rottermaier che tanto terrorizzava Heidy.

Con i pantaloni… Caruccia con jeans modello bootcut, no assoluto ad altri modelli di jeans o pantaloni di qualunque altro modello o materiale, l’effetto è tremendo.

Assolutamente no a gonne lunghe o gonnelloni folk, l’effetto che regalano è tremendo anche se siamo alte 180 cm con il fisico di Elle Macpherson.

In caso non riusciate a resistere acquistatele assolutamente nere, già sono un capo difficilissimo da indossare, colorate diventerebbe davvero un’impresa titanica.

Purtroppo le Mary Jane sono uno di quei casi dove comodità e stile cozzano irrimediabilmente, ma dopo i 40 lo style Barbie girl non è da ritenersi molto di classe,e da cool a ridi-cool il passo è breve.

Per dovere di cronaca… io alla fine un modello l’ho comprato!

Se vi va di scoprire come ho scelto di abbinarle… vi aspetto sul blog e sulla pagina instagram con le immagini dei look of day.

Silvia Ramili

A pinch of ginger spice
Instagram
Facebook
Linkedin

Tempo di lettura: 2′

Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2019

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here