Come Prevenire la Cistite Ricorrente e Recidivante

Come prevenire la cistite ricorrente

Dott. Francesco Di Pierro risponde su VediamociChiara

 

Abbiamo chiesto al dott. Francesco Di Pierro quali sono i comportamenti e le soluzioni per prevenire la cistite ricorrente durante un evento in diretta social dedicato a questo tema

 

Esistono prodotti naturali efficaci per prevenire la cistite ricorrente?

Certamente. La prevenzione deve iniziare quando la fase acuta è terminata. Idealmente, bisognerebbe analizzare il microbiota intestinale, poiché spesso risulta “destrutturato” in chi soffre di cistiti. L’obiettivo è ripristinarne l’equilibrio utilizzando alleati specifici.

  • L’antagonista dell’Escherichia coli: Esiste un probiotico specifico, l’Enterococcus faecium ceppo L3 (presente in prodotti come Inatal), che è un naturale nemico dell’Escherichia coli. Una volta assunto, colonizza l’intestino e produce sostanze che contrastano la vitalità dei batteri nocivi senza bisogno di antibiotici.
  • La terapia di sostituzione batterica: Non tutti i ceppi di E. coli sono uguali; alcuni hanno delle “zampette” (adesine) per risalire i tessuti, altri no. Una strategia innovativa consiste nell’introdurre un ceppo totalmente innocuo e privo di queste “zampette” (commercializzato come Colipral). L’idea è quella di una “sostituzione”: somministrando quotidianamente il batterio buono, questo occuperà il posto di quello aggressivo, riducendone la carica e prevenendo le infezioni.

Quale prevenzione è più indicata per le cistiti in menopausa?

In menopausa è fondamentale lavorare sull’ecosistema vaginale. Quando Escherichia coli si trasferisce dal retto alla vescica, fa una sosta intermedia in vagina. Se trova un ambiente accogliente, vi si stabilisce per poi migrare in uretra, magari in occasione di rapporti sessuali.

Per contrastare questo processo, dobbiamo “ringiovanire” la vagina dal punto di vista microbiologico, popolandola di batteri che producono acido lattico. L’acido lattico abbassa il pH, rendendo l’ambiente invivibile per l’E. coli. Il ceppo più efficace e studiato a livello europeo è il Lactobacillus crispatus M247 (disponibile come Crispact). Creando un ecosistema vaginale ostile, impediamo al batterio di risalire.

Non dimentichiamo poi lo stile di vita:

  • Alimentazione: Una dieta onnivora e ricca di fibre aumenta la biodiversità batterica, che è la nostra prima difesa.
  • Abitudini: Evitare indumenti troppo attillati o l’uso continuo di salvaslip, che creano l’umidità ideale per la proliferazione batterica.

Quanta acqua bisogna bere per prevenire la cistite ricorrente?

Il parametro standard per un adulto è di circa 2 litri al giorno, valore che deve aumentare se si pratica sport. Tuttavia, non conta solo quanto si beve, ma quando:

  1. Fuori dai pasti: L’acqua bevuta lontano dal cibo viaggia rapidamente verso la vescica, effettuando un vero e proprio “lavaggio” meccanico che espelle i germi.
  2. Durante i pasti: È fondamentale per chi soffre di stipsi (spesso correlata alla cistite). L’acqua assunta durante il pasto si lega al materiale fecale, ammorbidendolo e aiutando la regolarità intestinale.

In sintesi, qual è la migliore strategia combinata contro la cistite?

Per prevenire la cistite ricorrente, un metodo molto efficace consiste nell’occupare le “mani” del batterio. L’Escherichia coli usa le sue appendici come un trapezista per muoversi tra retto, vagina e vescica. Possiamo bloccare questi agganci saturando il sistema con due sostanze specifiche:

  • D-Mannosio: Blocca un tipo di “presa” del batterio.
  • Cranberry (Mirtillo rosso): Grazie alle proantocianidine A2, blocca la seconda via di aggancio.

Il segreto è usarli insieme e ad alto dosaggio. Molti integratori ne contengono solo uno, ma l’ideale è un prodotto combinato (come ad esempio il Macrutin) che garantisca una protezione completa su entrambi i fronti.

>>> Puoi rivedere il video della diretta qui

Dott. Francesco DI Pierro immunologo presidente MICS Microbiota International Clinical Society per Redazione VediamociChiara © riproduzione riservata

 

4 risposte

  1. Un evento molto interessante, c’ero anche io in diretta social e ho imparato molte cose, tra cui la questione dell’acqua a pasto e fuori pasto. Grazie

  2. Ho provato il Crispact su consiglio della ginecologa 6 mesi fa e devo dire che sono proprio contenta. Problema risolto!

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