Anche gli uomini vanno in menopausa?

200410

Anche gli uomini vanno in menopausa?

Un calo dell’ormone maschile, il testosterone, provocherebbe sintomi simili al climaterio delle donne: calo della libido, tendenza ad accumulare grasso addominale, sbalzi di umore. La soluzione può essere una terapia ormonale (testosterone), ma anche un supporto psicologico.

Oggi come oggi non sono pochi gli uomini che lamentano sintomi simili a quelli delle donne sulla soglia della menopausa. Sbalzi di umore, calo della memoria, accumulo di grasso addominale, disturbi del sonno. Addirittura vampate! Tra questi anche sintomi di natura sessuale, come calo della libido, diminuzione delle erezioni mattutine.

La domanda nasce spontanea: anche gli uomini attraversano una fase di squilibri ormonali? Se così, anche gli uomini vanno in menopausa?

Andropausa o “climaterio maschile”

La SIAMS, Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità, preferisce non parlare di “menopausa maschile” o andropausa. Piuttosto di quadro clinico di parziale deficienza androgenica nel maschio di età avanzata.

Sta di fatto che, anche se non è paragonabile al climaterio femminile, qualcosa di simile in effetti succede anche agli uomini. E quando succede si parla di “Sindrome LOH” e di sintomi da climaterio o “climaterio maschile”.

Se nelle donne superati i 45 inizia a mancare l’estrogeno, l’ormone sessuale femminile, negli uomini, l’ormone sessuale maschile, il testosterone (che in misura ridotta è presente anche nelle donne), si riduce in maniera molto graduale. Si tratta dell’ormone che nella fase di sviluppo è il responsabile del cambiamento della voce e della capacità di erezione. Ed è vero che la sua assenza può portare a calo della libido, stanchezza e aumento di peso. Ma la sua azione, anche in età adulta, non si limita alla funzione sessuale. Il testosterone è fondamentale anche nella crescita dei tessuti (muscoli, adipe, cute).

Nell’uomo i valori normali di questo ormone vanno da 240 a 940 (con i tipici picchi naturali al mattino). Quando però questo livello scende sotto i 230 nanogrammi per decilitro, gli esperti suggeriscono una terapia ormonale sostitutiva (TOS). Necessaria soprattutto nei maschi giovani (per scongiurare la Sindrome da deficit di testosterone).

Anche gli uomini vanno in menopausa? – Non solo sesso

Nonostante siano meno appariscenti, i disturbi legati ad una ridotta secrezione di testosterone riguardano tutto l’organismo maschile, non solo legati esclusivamente alla prestazione e al desiderio sessuale.

Muscoli, cuore, vasi, salute delle ossa e perfino l’umore. Altri sintomi caratteristici dell’andropausa sono l’aumento di peso (di circa 5-10 Kg), con il tipico accumulo di grasso sui fianchi e sull’addome; riduzione della massa magra e aumento della massa grassa; riduzione dei peli corporei e della dimensione dei testicoli. Ed anche una riduzione del colesterolo HDL, e aumento del colesterolo LDL con conseguente aumento del rischio di patologie cardiovascolari.

Un picco dopo i 40 anni…

Il calo viene misurato in -1/2% ogni anno. A partire dai 40 anni. C’è chi accusa i medici del tentativo di voler creare una nuova malattia. Ma di fatto la cura, somministrazione di testosterone, aiuta nella guarigione di tutti i sintomi, tanto quelli di natura sessuale, tanto quelli di salute generale (umore, sonno, etc.). Ma sono necessari altri indagini ed altre ricerche, anche per scongiurare quelli che sono i rischi collaterali di una tale somministrazione (come ictus, infarto, etc.).

Anche gli uomini vanno in menopausa? – Nuovo ruolo maschile, nuovi disagi

C’è chi invece riconduce il problema ad una natura di tipo socio psicologico. È il ruolo dell’uomo di mezza età nella società ad essere entrato in crisi. Sarebbe quindi consigliato più che una integrazione ormonale, una cura psicoterapeutica. Accompagnata da attività fisica e alimentazione corretta. Una cura completa quindi, che il più delle volte funziona e dà risultati concreti senza effetti collaterali.

È sempre consigliato rivolgersi al proprio andrologo di fiducia, per eseguire le indagini necessarie e impostare, laddove necessario, un trattamento personalizzato.

 

Fonte:

  • Mind – mente & cervello
  • SIAMS – Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità – http://www.siams.info/

 

(Credits foto)

Cristina Perrotti

 

 

Take Home Message
Anche gli uomini vanno in menopausa? – Così sembrerebbe. Un calo dell’ormone maschile, il testosterone, provocherebbe sintomi simili al climaterio delle donne: calo della libido, tendenza ad accumulare grasso addominale, sbalzi di umore. La soluzione può essere una terapia ormonale (testosterone), ma anche un supporto psicologico.

Tempo di lettura: 1′ e 10”

Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2020

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