giovedì, 18 Aprile 2024

Che Sbornia Ragazze!

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Che sbornia ragazze!

Perché dopo gli Anta diventiamo così facili vittime dell’alcol?

Più invecchiamo e più soccombiamo all’alcol. Le sbornie con l’età diventano un bel problema. Ma perché?

L’ubriacatura è sempre dietro l’angolo con gli Anta. Perché?

Non c’è pranzo o cena con gli amici in cui, dopo aver bevuto appena due bicchieri di vino non ci si senta in balia degli effetti dell’alcol. E dire che fino a pochi anni prima non ci succedeva…

È un fatto noto che riprendersi da una sbornia diventa sempre più difficile, invecchiando. O meglio: diventa molto facile sbronzarsi, anche con “solo” due bicchieri di vino. La dose, dal nostro punto di vista, omeopatica, quella che prima usavamo per “entrare” nella serata.

Ma ora le nostre bevute giovanili sembrano un miraggio lontano. Il corpo ci ricorda che il tempo è passato e l’alcol più che un amico su cui contare per alleggerire la giornata ed aggiungere quel friccico alle serate estive o calore nelle serate invernali, si sta trasformando in un nemico che non aspetta altro che tenderci lo sgambetto. E se siamo state capaci di rientrare a casa incolumi, quel giramento di testa e quella nausea non sembrano presagire nulla di buono…

Ma perché? Ecco cosa dicono le prove scientifiche!

  • Se ti sbronzi con facilità dipende anche dalla percentuale di muscoli e grasso presenti nel tuo corpo
    Facile che con l’età si perda massa muscolare e che questa sia sostituita da massa grassa. Ebbene, i muscoli hanno una percentuale di acqua di circa il 75%, il grasso invece ne ha più o meno il 10 per cento. E allora? Direte voi. Meno muscoli vuol dire minor quantità di acqua corporea e meno efficienza dei meccanismi di metabolizzazione dell’alcol. Più massa grassa abbiamo,  più l’alcol rimarrà concentrato nel nostro corpo per un tempo più lungo
  • Gli enzimi del fegato sono di meno
    Nel fegato ci sono degli enzimi che sono i responsabili della metabolizzazione dell’alcol. I principali enzimi coinvolti nel metabolismo dell’alcol sono l’alcol deidrogenasi (ADH) e l’aldeide deidrogenasi (ALDH). Quando invecchiamo diminuiscono. Non solo. I “superstiti” lavorano in modo meno efficace, insomma, si impigriscono. Le sbornie dipendono anche da una diminuzione dell’organico di questi nostri primi alleati

 

E poi c’è la questione legata all’età

Gli esperti ci ricordano che la dose consigliata, al giorno, è di 2 (due) unità alcoliche. Questo per gli uomini adulti. Per le donne è di meno: ovvero 1 (una) unità. Ma c’è da aggiungere che per chi ha meno di 18 anni è assolutamente sconsigliato l’alcol. Questo perché l’enzima per metabolizzare l’alcol non è ancora sviluppato. Ed infine ci sono le persone con più di 65 anni, che non dovrebbero bere mai più di una unità al giorno.

E voi direte: ma a quanto corrisponde una unità alcolica?

Una Unità Alcolica (U.A.) corrisponde a circa 12 grammi di etanolo, il contenuto di un bicchiere piccolo (125 ml) di vino a media gradazione.

Se parliamo di birra invece, 330 ml, se di media gradazione. Se invece parliamo di superalcolici, allora la dose è quella da bar, 40 ml.

Altri danni dovuti ad un uso eccessivo di alcol

Il problema dell’alcol purtroppo non si esaurisce con una notte insonne all’insegna di nausea e vomito. I danni coinvolgono anche organi interni del nostro corpo: fegato, stomaco e sistema nervoso centrale. Non solo. L’alcol è uno dei più importanti fattori di rischio per malattie cardiovascolari: cardiomiopatiearitmieipertensione ictus.

C’è anche da aggiungere che l’alcol è tra le principali cause di incidenti stradali, spesso mortali. Tante ragioni a ben vedere per rimanere entro i limiti concessi.

Numerosi studi hanno, infine, dimostrato che l’alcol determina una riduzione dell’attività osteoblastica (produzione di cellule delle ossa) e della calcemia (quantità di calcio), fattori che conducono all’osteoporosi.

P.S. Va da sé che se incrociamo questi numeri le possibilità di bere senza avere effetti collaterali, si limitano agli anni che vanno tra i 30 e i 40… Nelle altre decadi bisogna prestare molta attenzione ed essere parsimoniosi. Se vi capita di alzare il gomito, uno dei rimedi indolore ed efficace è quello di bere molta acqua. Di grande aiuto per attenuare l’effetto della sbornia. 

Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

Fonte Ministero della Salute

Credits foto: Pexels

Take Home Message
Più invecchiamo e più soccombiamo all’alcol. Le sbornie con l’età diventano un problema. Dipendere da molti fattori, legati proprio all’età e ai cambiamenti che la caratterizzano. Vediamoli da vicino e cerchiamo di capire come bere, bene, nei limiti concessi dal nostro corpo

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023

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