Sesso Over50 – il dolore blocca 1 donna su 2. Ecco cosa fare

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Sesso Over50

Dopo la menopausa, i rapporti sessuali rischiano di diventare “l’ultima fatica prima di andare a dormire”. Il 47% delle donne infatti dopo soli 3 anni dall’ultimo ciclo sente di “avere dei taglietti proprio lì”. Si chiama atrofia vulvovaginale, conosciuta anche come secchezza vaginale

Sesso Over50 – Un tabù che costa caro alla salute delle donne

Quella secchezza molte volte è vissuta come un senso di vergogna dalle donne, e l’uomo, in molti casi, non capisce che il problema non va cercato nel rapporto di coppia, ma che è una condizione medica dalla quale si può (e si deve) guarire. L’atrofia vaginale è un progressivo assottigliamento dei tessuti che rivestono la vagina, con perdita di elasticità e di idratazione della mucosa. Le conseguenze di questa condizione non minano solo la vita intima, ma impattano anche i gesti quotidiani di ogni donna. I bruciori dell’atrofia vaginale infatti rendono doloroso camminare, andare in bici, stare molto tempo seduti, indossare pantaloni aderenti.

Sesso Over50 – Il pudore dei medici deve essere superato

Infatti le domande sulla vita sessuale dopo la menopausa devono far parte delle domande di rito in una visita ginecologica. Il medico non può permettersi un senso del pudore che costerebbe caro alle pazienti. Certamente bisogna anche lavorare su una maggiore consapevolezza femminile. Infatti secondo lo studio Women’s Empower, appena pubblicato dalla North American Menopause Society (NAMS), basato su interviste online a quasi 2000 donne in post menopausa, oltre l’80% delle intervistate non sa che la secchezza vaginale è una condizione medica, e che quindi esistano soluzioni al riguardo.

Sesso Over50 – Il medico ha bisogno di far domande e la paziente ha il diritto di sapere

A tal proposito dice Rossella Nappi, ginecologa e sessuologa all’università di Pavia e all’Irccs Fondazione San Matteo, “Tra donne e ginecologi si crea una sorta di collusione di silenzi: le prime non parlano di questo problema, i secondi non chiedono, e invece bisogna infrangere questo tabù!” Continua Nappi spiegando che i medici segnalano alle proprie pazienti, molto più facilmente problemi come osteoporosi, o le vampate, o sudorazioni notturne. “Ciò che invece rende il sesso doloroso e a volte impossibile, viene trascurato, per pudore o ignoranza.”

Sesso Over50 – Quali sono le soluzioni allora?

Tra le soluzioni più facili ci sono le terapie locali attraverso l’uso di gel, soprattutto quelli a base di Acido ialuronico, e ovuli a base ormonale e non ormonale. Vi sono anche quelle sistemiche da prendere per bocca. Inoltre c’è il trattamento laser che permette la rigenerazione dei tessuti. Ma al di là di quella che sarà la soluzione scelta in accordo col proprio medico, una regolare attività sessuale sarà certamente la più grande alleata per combattere questa condizione medica.

Dott.ssa Luana Longo per Redazione VediamociChiara
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Sesso over50 – Il 47% delle donne infatti dopo soli 3 anni dall’ultimo ciclo sente di “avere dei taglietti proprio lì “, durante o dopo un rapporto sessuale. Si chiama atrofia vulvovaginale

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Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2022

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1 commento

  1. una volta le nostre nonne risolvevano con la scusa del “”calo della libido””… oggi per fortuna non è più così. io ho un compagno, e anche se abbiamo entrambi superato i fatidici 50 ci piace sentirci giovani a letto, soluzioni oggi ce ne sono eccome. tutto dipende da come si scegli edi vevere questa seconda parte della propria vita……….

  2. Siamo d’accordo con te Frysella. Il tuo ci sembra l’approccio giusto. Grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza. Buona giornata. … Lucilla Redazione VediamociChiara

  3. ho cominciato ad accusare i sintomi di cui parlate nell’articolo… confesso che sono un pò preoccupata…. posso prendere dei prodotti per uso locale oppure è meglio se prima ne parlo con la mia ginecologa?

  4. Valentina, intanto grazie per averci scritto. Il nostro consiglio è sempre quello di parlarne con il proprio medico, in questo caso la tua gnecologa. Conoscendo la tua storia saprà meglio di chiunque altro indirizzarti verso la giusta terapia, indicandoti anche i giusti prodotti da usare. Tienici aggiornate. Buon prosegumento. … Lucilla Redazione VediamociChiara

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