Il killer del piacere sessuale – La secchezza vaginale in menopausa

Il killer del piacere sessuale - La secchezza vaginale in menopausa

Alcuni utili suggerimenti per mantenere in buona salute la vagina. Dai preliminari, alle pratiche di igiene personale, ma anche agli utilissimi esercizi di Kegel

Care amiche, ho pensato di raccogliere in questo articolo alcuni suggerimenti per mantenere in buona salute la vagina. Buona lettura.

Non solo trucco e parrucco…

“Fino alla “rivelazione”, quindi, la vagina è la “grande muta” della funzione erotica femminile e anche della sensibilità corporea in genere della donna”. (G. Zwang ) La funzione erotica.

Alcune donne si preoccupano di tenere pelle e capelli sempre puliti, ma non dedicano la stessa attenzione alla vagina. Altre, purtroppo, esagerano nel suo opposto con lavaggi frequenti o usando prodotti inadeguati che ne alterano il prezioso pH vaginale (grado di acidità).

La secchezza vaginale in menopausa – Impariamo a conoscere meglio la vagina

Molte donne, tra cui anche coloro che hanno partorito, non conoscono bene la loro vagina, e ignorano la sua struttura. La vagina è un muscolo a forma di un tubo. Le misure a riposo, ovvero quando non è stimolata, sono di 2 centimetri di diametro ( all’altezza del canale cervicale ) e di 7-8 centimetri di lunghezza.

Tali misure sono presenti nelle nullipare (donne che non hanno partorito) dall’ostio vaginale all’estremità del fornice posteriore.

In assenza di stimoli erotici essa appare come una cavità virtuale, poiché le sue pareti combaciano, ossia si toccano. Al pari delle labbra che nascondono la cavità della bocca.

La secchezza vaginale in menopausa – Tutto cambia con l’eccitazione…

La fase di eccitazione comporta due modifiche funzionali:

  • Lubrificazione delle pareti
  • Modifica di calibro.

Quando la vagina viene stimolata direttamente o indirettamente con la fantasia, la sua forma, nella fase di eccitazione, si modifica. Silatandosi e allungandosi mediamente di circa 7 / 8 cm di diametro e di circa 12 cm di lunghezza.

La bagnatura vaginale si manifesta dapprima con una maggiore umidificazione e poi con uno strato maggiore di lubrificato. La quantità di lubrificazione è proporzionale al grado di eccitazione.

Il problema della secchezza vaginale

La secchezza vaginale in menopausa è un problema legato ai cambiamenti fisiologici (abbassamento degli estrogeni). Ma non solo. Ne abbiamo parlato in altri articoli qui su VediamociChiara. Gli studi scientifici riportano che in menopausa la maggior parte delle donne soffre di tale disturbo. Disturbo che rischia di compromettere la vita sessuale della donna e della coppia per i disagi che la scarsa lubrificazione provoca durante la penetrazione. I fastidi, il bruciore e i dolori dipendono dalle micro lesioni sulla mucosa vaginale dovute ad una penetrazione “asciutta”.

Spesso infatti una bassa frequenza di rapporti sessuali è legata ai dolori e fastidi che la donna prova durante i rapporti intimi. In questo scenario l’uomo può sentirsi rifiutato dalla donna o soffrire a sua volta di disturbi dell’erezione, proprio per le difficoltà sperimentate durante la penetrazione.

La secchezza vaginale in menopausa – L’importanza di una vita sessuale soddisfacente

È bene ricordare (ne ho parlato anche in un altro mio articolo) che una vita sessuale soddisfacente ha un importante impatto sulla sfera psico-emotiva e sulla relazione di coppia.

Gli interventi per combattere la secchezza vaginale e contrastare l’atrofia vulvovaginale (Atrofia Genitourinaria) sono tanti e tante sono le soluzioni attualmente disponibili sia a livello locale con gel, creme o laser, che con terapie orali (ormonali o naturali) che il ginecologo potrà suggerire.

Il problema della secchezza può essere anche contrastato dai preliminari (ottimo “antipasto” del rapporto sessuale), che in ogni caso non dovrebbero mancare in un rapporto intimo. Questo perché i preliminari, i giochi erotici con il partner, facilitano, ad ogni età, l’eccitazione femminile e quindi innescano il fenomeno della lubrificazione.

La secchezza vaginale in menopausa – E per le donne single?

Per le donne single o per coloro che momentaneamente non hanno un partner, ma sono in attesa di un nuovo amore, anche la masturbazione femminile nelle sue varie forme può favorire la lubrificazione e mantenere in buon esercizio la vagina, oltre a permettere una soddisfazione erotica.

La secchezza vaginale in menopausa – Cosa fare per mantenere in buona salute la vagina?

Prima dei rapporti sessuali è opportuno chiedere al partner di lavarsi (specie se non si usa il profilattico), ma soprattutto di avere mani pulite (prima di introdurre le dita nella vagina).

È opportuno lavarsi con acqua calda le parti intime anche dopo i rapporti sessuali. Utile accortezza per evitare che batteri irritino la vagina.

La secchezza vaginale in menopausa – Esercizi di Kegel

Per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico che tendono ad indebolirsi dopo il parto o con l’età, ed evitare che la perdita di tonicità provochino gli imbarazzanti fenomeni di incontinenza urinaria, è opportuno praticare gli esercizi di Kegel. Questi ultimi favoriscono anche il piacere sessuale e l’orgasmo.

Il muscolo che circonda la vagina (muscolo elevatore dell’ano) anche quando non è presente una carenza estrogenica, può contrarsi per fattori psico-emotivi ed ostacolare così la penetrazione (dispareunia) fino a renderla impossibile (vaginismo primario o secondario).

In questi casi indirettamente è limitata anche la produzione della lubrificazione.

Attraverso l’atto sessuale e il piacere sessuale, la vagina ha la possibilità di rimanere tonica ed elastica. Nei periodi di astinenza gli esercizi di Kegel, sono una buona modalità di tenere i muscoli in allenamento.

I passi per eseguire gli esercizi di Kegel

  • Individuate i muscoli. Per capire quali sono bisogna interrompere il flusso dell’urina mentre si sta facendo la pipì. Il flusso dell’urina si interrompe ed ecco che si sono attivati i muscoli del pavimento pelvico.
  • Da sedute contrarre i muscoli per pochi secondi e poi rilassarli. Fare 10 esercizi di contrazione e rilassamento, per 3 cicli ogni giorno. Gli esercizi possono essere ripetuti anche 2,3 volte al giorno.

 

In ogni caso la strada più giusta è rivolgersi al ginecologo. Il medico saprà suggerirvi il rimedio più opportuno, valutando caso per caso per curare o prevenire tanti piccoli disturbi.

Non dimenticate gli esercizi di Kegel possono essere eseguiti ad ogni età: tutte le donne hanno la vagina ma ogni vagina ha la sua donna.

 

Dott.ssa Patrizia Pezzella
Psicologa, psicoterapeuta, perfezionata in Sessuologia clinica

Puoi contattare direttamente la dott.ssa Patrizia Pezzella
www.terapiasedutaunica.it
www.vaginismoroma.it

 

Take Home Message
La secchezza vaginale in menopausa – Alcuni utili suggerimenti per mantenere in buona salute la vagina. Dai preliminari, alle pratiche di igiene personale, ma anche agli utilissimi esercizi di Kegel.

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Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2020

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1 commento

  1. ho l’impressione che se ne parli ancora troppo poco, di recente ho partecipato ad un incontro durante la Komen Italia… speriamo bene!!!!!!

  2. Ciao Annina, alla Komen lo scorso fine settimana eravamo anche noi di VediamociChiara, e l’intervento sul tema lo abbiamo seguito con molto interesse. E’ una tematica che ci sta a cuore, torna quindi a trovarci quando vuoi, ne parliamo con costanza. A presto e buona giornata! … Redazione VediamociChiara

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