Colesterolo

Il colesterolo è un grasso necessario per la vita, contribuisce al mantenimento della rigidità e dell’integrità delle membrane cellulari e ne stabilizza la struttura; viene principalmente prodotto dal nostro corpo, ma una parte può essere introdotta con la dieta.
Il colesterolo, come praticamente tutti sanno è formato da due frazioni:
- LDL colesterolo il cui compito è il trasporto del colesterolo nel corpo ed è chiamato comunemente “colesterolo cattivo“;
- HDL colesterolo che possiamo dire sia deputato alla rimozione del colesterolo in eccesso lo portano al fegato dove viene eliminato. Inoltre previene e riduce la formazione dei depositi aterosclerotici;
Più dettaglio
- LDL (LOW DENSITY LIPOPROTEIN), o lipoproteine a bassa densità: trasportano il colesterolo sintetizzato dal fegato alle cellule del corpo.
- HDL (HIGH DENSITY LIPOPROTEIN, o lipoproteine ad alta densità: rimuovono il colesterolo in eccesso dai diversi tessuti e lo trasportano nuovamente al fegato, che poi provvede a eliminarlo.
Cos’è il colesterolo totale?
Il colesterolo totale è la somma dei due precedenti con l’aggiunta del colesterolo VLDL (Very Low Density Lipoprotein) che non è generalmente dosato se non in casi particolari spesso correlati ai trigliceridi in eccesso
Cos’è il colesterolo: Quali sono i fattori da tenere sotto controllo?
I fattori di rischio sono essenzialmente 8:
- il diabete (una malattia caratterizzata dall’elevata concentrazione di uno zucchero nel sangue
- il fumo di sigaretta che è in grado di abbassare il livello di colesterolo HDL, inoltre, fa aumentare i livelli di colesterolo LDL e di trigliceridi.
- la storia familiare di malattie cardiache precoci;
- l’età (uomini, 45 anni o più; donne, 55 anni o più);
- il sesso (le donne sono più predisposte rispetto agli uomini);
- l’alimentazione;
- la sedentarietà;
- il sovrappeso/obesità.
Fortunatamente, la maggior parte di questi fattori può essere modificata.
Cosa possiamo fare per prevenire l’innalzarsi dei valori del colesterolo?
I comportamenti virtuosi che possiamo mettere in campo sono 6
- Pianificare uno screening ematico a cadenza annuale Il monitoraggio costante è la prima arma di prevenzione. Sottoporsi regolarmente a un prelievo del sangue una volta all’anno permette di tracciare un profilo lipidico completo (colesterolo totale, LDL, HDL e trigliceridi). Questo controllo periodico consente di intercettare tempestivamente eventuali anomalie e variazioni nei valori, prima che possano tradursi in un danno silenzioso per le arterie.
- Integrare il movimento nella routine quotidiana Praticare attività motoria in modo costante è fondamentale per stimolare la produzione di colesterolo “buono” (HDL), alleato della pulizia vascolare. L’ideale è dedicare almeno 20 o 30 minuti al giorno a un’attività aerobica moderata, come una camminata a passo svelto, una pedalata in bicicletta o il nuoto. La regolarità dello sforzo conta molto più dell’intensità isolata.
- Adottare i pilastri della dieta mediterranea L’alimentazione gioca un ruolo cruciale nella sintesi dei grassi. Orientare le proprie scelte verso il modello mediterraneo significa prediligere cibi freschi e naturali: ampio spazio a verdura e frutta di stagione, cereali integrali, legumi e pesce azzurro (ricco di acidi grassi Omega-3). È altrettanto importante limitare i grassi saturi e idrogenati, sostituendo il burro con l’olio extravergine d’oliva.
- Eliminare radicalmente l’abitudine al fumo Il tabagismo è uno dei fattori che amplifica esponenzialmente il rischio cardiovascolare. Le sostanze tossiche presenti nelle sigarette non solo riducono i livelli di colesterolo HDL, ma danneggiano direttamente l’endotelio, ovvero il rivestimento interno dei vasi sanguigni. Questo danno rende le pareti arteriose più suscettibili all’accumulo e all’ossidazione del colesterolo LDL.
- Consumare bevande alcoliche con estrema moderazione Un consumo eccessivo o abituale di alcolici influisce negativamente sul metabolismo epatico, favorendo l’aumento dei trigliceridi e alterando l’equilibrio della pressione arteriosa. Sebbene non sia necessario eliminare drasticamente ogni brindisi, è virtuoso limitarsi a quantità minime e saltuarie (ad esempio, un singolo calice di vino rosso durante i pasti principali).
- Mantenere un dialogo aperto e personalizzato con il proprio medico Ogni organismo risponde in modo unico e le linee guida vanno sempre cucite su misura. Condividere i risultati degli esami con lo specialista o con il medico di medicina generale permette di valutare il rischio cardiovascolare globale. Sarà proprio il medico a stabilire se sia sufficiente la correzione dello stile di vita, se sia opportuno affiancare un integratore nutraceutico mirato o se sia necessario impostare una terapia farmacologica specifica.
Di seguito una tabella di riepilogo 👇
| Comportamento Virtuoso | Obiettivo e Beneficio Pratico | |
| 1 | Controllo regolare | Effettuare il dosaggio del colesterolo tramite esami del sangue una volta all’anno. |
| 2 | Attività fisica | Svolgere movimento e attività motoria regolare per almeno 20/30 minuti al giorno. |
| 3 | Alimentazione consapevole | Adottare un regime alimentare sano ed equilibrato, prediligendo la dieta mediterranea. |
| 4 | Abolizione del fumo | Non fumare, per proteggere l’integrità dei vasi sanguigni e delle arterie. |
| 5 | Moderazione alcolica | Non esagerare con gli alcolici, limitandone il consumo quotidiano. |
| 6 | Consulto medico | Parlarne sempre con il proprio medico per valutare l’assunzione di integratori mirati o di farmaci specifici. |
Dottor Giorgio Agrò specialista in Medicina Generale per Redazione VediamociChiara © riproduzione riservata
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(il dottor Google è aperto 24 ore al giorno ma non è laureato in medicina).


























