martedì, 27 Febbraio 2024

Quali Controlli per la Salute della Tiroide?

Quali controlli per la salute della tiroide

Quali sono i controlli consigliati per verificare la salute della tiroide?

I problemi alla tiroide con l’avvicinarsi della menopausa (perimenopausa), possono essere motivo di preoccupazione, anche perché la ghiandola a forma di farfalla può andare incontro ad alcune modificazioni, tra cui una riduzione della captazione dello iodio e una diminuzione della sintesi di FT4 e FT3. Ecco come tenerla d’occhio e quali esami fare per monitorarne la salute

Controlli per la tiroide – Le regole per la salute della tiroide

– Ascoltare il corpo e conoscere la sintomatologia

La prevenzione primaria è un’arma che dobbiamo sempre tenere appuntita. Nella pratica di tutti i giorni sarà bene prendere nota dei sintomi che possiamo ricondurre ad un problema tiroideo.

Ad es. i sintomi tipici dell’ipertiroidismo sono:

accelerazione di tutti i processi metabolici (dimagrimento, cardiopalmo, irrequietezza, tremori e irritabilità).

Quelli dell’ipotiroidimo invece:

– si notano in caso di paziente iporeattivo e rallentato (senso di stanchezza, rallentamento psicomotorio e talvolta anche difficoltà di concentrazione).

– Eseguire i controlli con una certa regolarità

Senza timori, visto che i controlli sono anche di natura semplice, come un prelievo del sangue.

– Assumere la giusta dose quotidiana di iodio, costituente essenziale degli ormoni tiroidei

Azione semplice anche questa, grazie al sale iodato e agli alimenti che lo contengono. Ad esempio 2 porzioni di pesce a settimana e latte o yogurt tutti i giorni, si garantisce circa il 50-60% del fabbisogno di iodio.

Quali controlli per la tiroide vanno fatti?

In generale se notiamo sintomatologia tipica è importante sempre parlarne con il proprio medico di fiducia. In seconda battuta potrebbe essere necessario consultare anche un endocrinologo. Entrambi potranno prescriverci degli esami specifici per una valutazione oggettiva. In particolare:

Se le cose sono un po’ più serie

Se la situazione è più seria (il tumore alla tiroide è uno dei più diffusi tra le donne tra i 40 e i 60 anni – Fonte: AIRC – Associazione Italiana Ricerca Cancro) – si procederà anche con l’agobiopsia della tiroide per un esame approfondito.

Se ti riconosci nei sintomi più comuni legati ai disturbi tiroidei, sei attorno ai 50anni e vivi a Bari o dintorni partecipa al nostro evento gratuito del 24 ottobre 2019 presso l’Hotel Palace di Bari. A partire dalle 16.30.

Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

Articolo realizzato grazie a un grant educazionale incondizionato di Merck Serono

 

>>> Tra le fonti di questo articolo segnaliamo:

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>>> Per un ulteriore approfondimento consulta la nostra sezione interamente dedicata al tema della ”Tiroide”.

Take Home Message
Quali controlli per la tiroide – Sappiamo che i problemi alla tiroide colpiscono più le donne. Questa laboriosa ghiandola intorno ai 50 anni, con l’avvicinarsi della menopausa (perimenopausa), può andare incontro ad alcune modificazioni, tra cui una riduzione della captazione dello iodio e una diminuzione della sintesi di FT4 e FT3. Ecco come tenerla d’occhio e quali esami fare per monitorarne la salute

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023

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