Il Cervello in Amore

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Mettiamo le cose in chiaro una volta per tutte. Io non sono una tipa razionale, di più. Io sono super razionale.

Tutto è perfettamente spiegabile scientificamente.

Ad esempio, l’amore, i sentimenti, non nascono mica dal cuore. Che sciocchezza! Vengono tutti da qui, dalla testa. Sono processi neuronali che nascono nel cervello.

Solo per farvi capire. Il meccanismo è lo stesso di quando ci troviamo a dover affrontare un pericolo, sono le solite aree del cervello che in pochi millesimi di secondo ci dicono se attaccare, difenderci o darcela a gambe levate.

Le cose non vanno in maniera troppo differente quando siamo attratti da un’altra persona. Avete presente quando rimaniamo folgorate da qualcuno alla velocità della luce? Ecco. Solo che invece di ordinarci di scappare le informazioni elaborate nella corteccia prefrontale ci dicono, ad una velocità altrettanto supersonica, che non c’è nessun pericolo e che anzi possiamo rilassarci e rimanere ancora un po’ che poi da cosa nasce cosa.

Come dicevo, è tutta testa, il cuore non c’entra niente. È più che altro una questione di sopravvivenza.

E come la mettiamo con la follia? Non mi verrete a dire che anche quella nasca dal cuore, vero? Quando siamo innamorati agiamo tutti come dei pazzi, siamo euforici, volubili. E come mai?

È semplice! Sempre colpa del cervello, dei neurotrasmettitori. Calo di serotonina e aumento di dopamina, che è l’ormone predisposto alle sensazioni di piacere e di ricompensa. Pronto. Il picco di dopamina ci induce a volerne ancora di più, siamo ossessionati.

Quindi essere appassionati è, in sostanza, una forma di follia, seppur transitoria. Ed innamorarsi è, a tutti gli effetti, una necessità per la salvaguardia della specie.

Adesso, la mia razionalità va in tilt ogni volta che mi domando: se il cervello è il fulcro dell’amore, il cuore per così dire, perché ci fa agire in maniera così irragionevole e istintiva?

Lo capite il mio dramma? Io non sono fatta per soffrire d’amore. Per me è una tortura. Eppure ci casco sempre. Cerco di razionalizzare, mi dico che essendo una cosa cerebrale la posso controllare, la posso indurre verso qualcosa di stabile, di malleabile, la posso gestire. Ma niente, fallisco sempre. Vado nel pallone, divento irrazionale, capite? Io. Irrazionale!

E lo sapete perché, lo sapete?

È la ghiandola surrenale che inizia a liberare epinefrina, noradrenalina e adrenalina, anche se nessuno gliel’ha chiesto. Così, a tradimento. Quella maledetta.

E infatti appena i suoi occhi mi guardano, in quel modo intendo, quando le sue mani mi sfiorano, appena sento la sua voce, anche fosse solo al telefono, il mio corpo va tutto in subbuglio. Dentro di me si scatena un samba con tutto il carnevale e il mio cuore batte a tamburo.

Devo assolutamente fare in modo di riequilibrare i livelli di serotonina. Noci e salmone sono ricchi di triptofano, l’aminoacido che produce la serotonina.

Ah, povera me. È tutto così illogico e incontrollabile che è difficile pensare sia tutta colpa del cervello.

Milena Martin

Foto da Pexels

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