Ciclo mestruale – Cosa ci accade in “quei giorni”?

ciclo mestruale_cosa ci accadeEcco cosa succede al nostro corpo e alla nostra mente durante il ciclo mestruale.

Le mestruazioni, fedeli compagne di vita che si presentano ogni mese come un orologio svizzero, per alcune di noi sono davvero fastidiose! Talvolta anche con alcuni disturbi del ciclo da affrontare. Il ciclo mestruale rappresenta infatti una limitazione nella vita sessuale, sociale e spesso anche lavorativa (sapevate che in alcuni paesi esiste per questo il congedo mestruale?).

Anche se conviviamo con il ciclo mestruale per buona parte della nostra vita, molte di noi non sanno cosa succede esattamente nel nostro corpo in quei giorni. Non sappiamo, ad esempio, quando e come avviene l’ovulazione e perché abbiamo degli sbalzi d’umore nei giorni che precedono il ciclo. Proviamo a capirne di più.

Ciclo mestruale, cosa accade nel nostro corpo?

Il ciclo mestruale ha inizio con il primo giorno di mestruazioni. Dura mediamente dai 28 ai 32 giorni (ma può essere più lungo o più breve) e ricomincia con una nuova mestruazione. A metà del tempo che intercorre tra le due mestruazioni avviene l’ovulazione: è in quei giorni che la fertilità è massima.

Possiamo descrivere il ciclo mestruale come una sequenza di cambiamenti fisiologici che servono a far maturare l’ovulo e a preparare un ambiente adatto al suo impianto. Il ciclo mestruale è regolato dagli ormoni,  prodotti dall’ipofisi, una ghiandola situata alla base del cervello, e dalle ovaie.

Ciclo mestruale – Le fasi

Il ciclo mestruale può essere suddiviso in 4 fasi, che ci spiegano giorno per giorno cosa accade nel nostro organismo.

Dal 1° al 7° giorno: fase mestruale

Sono “quei giorni” in cui abbiamo il flusso. In questa fase, se l’ovulo non è stato fecondato, l’endometrio (una mucosa che riveste internamente l’utero) si sfalda. Grazie a delle contrazioni (causa dei dolori di cui soffrono molte donne durante il ciclo), viene espulso attraverso il sanguinamento.

Dall’8° al 12° giorno: fase follicolare

In questa fase l’ipofisi produce le gonadotropine, ormoni che vengono inviati alle ovaie e che sono in grado di stimolare sia la maturazione dell’ovulo sia la produzione di estrogeni. Gli estrogeni preparano l’utero ad accogliere l’ovulo fecondato. L’endometrio comincia a ispessirsi, le vene e le arterie si dilatano per consentire un maggiore afflusso di sangue. Il progesterone, altro ormone prodotto dalle ovaie, aumenta lentamente.

In questi giorni l’aumento degli estrogeni crea uno stato d’animo positivo. Ci si sente più estroverse e (non a caso) aumenta il desiderio sessuale.

Dal 13° al 17° giorno: fase ovulatoria

A questo punto avviene l’ovulazione. Il follicolo (una piccola sacca nelle ovaie all’interno della quale ogni mese matura un ovulo) scoppia grazie alla produzione di ormone LH e rilascia l’ovulo maturo, pronto per essere fecondato.  Nell’utero l’endometrio raggiunge il suo massimo spessore.  Il muco vaginale diventa più denso per accogliere meglio gli spermatozoi e portarli verso l’ovulo. Si verifica un picco di estrogeni e progesterone.

Si tratta del momento in cui la fertilità è massima e quindi i giorni in cui bisogna prestare massima attenzione alla contraccezione. Ed evitare rapporti non protetti. È da considerare che gli spermatozoi all’interno del corpo femminile possono sopravvivere dai 3 ai 5 giorni!

Dal 18° al 28° giorno: fase luteinica o premestruale

Una volta che ha liberato l’ovulo, il follicolo forma un corpo solido, il corpo luteo. Il corpo luteo rilascia progesterone ed estrogeni. Questi ormoni servono a mantenere il rigonfiamento delle pareti dell’endometrio, in modo da creare un ambiente favorevole all’annidamento dell’eventuale embrione.

L’ovulo inizia il suo viaggio nelle tube di Falloppio. Se viene fecondato, dopo circa 6-12 giorni l’ovulo raggiunge la cavità uterina e qui si impianta. Se invece l’ovulo, durante la discesa, non incontra spermatozoi e dunque la gravidanza non ha inizio, il corpo luteo regredisce e smette di produrre progesterone. Senza progesterone, la mucosa interna dell’utero, l’endometrio, incomincia a sfaldarsi. Inizia così un nuovo ciclo.

Ciclo mestruale – I disturbi

In questa fase, durante la quale nell’organismo vi sono importanti oscillazioni ormonali, molte donne soffrono della sindrome premestruale.  A livello fisico hanno gonfiore addominale, dolori articolari diffusi, dolore al seno (mastodinia o mastalgia), mal di testa, ritenzione idrica, nausea, stipsi o diarrea. A livello psichico soffrono di sbalzi d’umore, irritabilità, nervosismo, ansia e insonnia.

Un dato interessante è che quando si assumono contraccettivi ormonali come anticoncezionali, i disturbi legati alle varie fasi del ciclo potrebbero verificarsi in maniera attenuata, o non verificarsi affatto, perché questa tipologia di contraccettivi inibisce l’ovulazione e con lei tutto il processo che la innesca. Tra una confezione e l’altra, dal momento che non c’è l’ovulazione, non abbiamo una mestruazione vera e propria, ma un’emorragia da sospensione, che simula il ciclo. La frequenza di questa emorragia dipende dal tipo di pillola che viene assunto (da una volta al mese con le pillole a regime mensile a una volta ogni tre mesi con la pillola a regime esteso).

Cristina Caramma

Articolo realizzato con il contributo incondizionato di Teva Italia

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Anche se convivono con il ciclo mestruale per buona parte della vita, moltissime donne non sanno cosa succede esattamente nel loro corpo in quei giorni. Il ciclo mestruale ha inizio con il primo giorno di mestruazioni. Dura mediamente dai 28 ai 32 giorni e ricomincia con una nuova mestruazione. Il ciclo mestruale è regolato dagli ormoni,  prodotti dall’ipofisi, una ghiandola situata alla base del cervello, e dalle ovaie. Può essere suddiviso in 4 fasi: fase mestruale, fase follicolare, fase ovulatoria (fase di massima fertilità) e fase luteinica o premestruale.

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Ultimo aggiornamento: 5 gennaio 2020

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