venerdì, 24 Maggio 2024

Infezioni del Tratto Urinario e Cistite Aumentano con l’Età. Soluzioni?

Infezioni del Tratto Urinario e Cistite Aumentano con l'Età. Soluzioni?

Quali soluzioni abbiamo a disposizione oggi per contrastare la cistite?

Dieta, igiene intima e rimedi specifici, ecco le soluzioni per fermare i disagi dovuti ai disturbi delle vie urinarie, compresa la cistite.

Quali sono i disturbi intimi più diffusi tra le donne e quali le cause?

Bruciore, irritazione, arrossamenti, perdite vaginali… La donna conosce questi disturbi intimi che interessano le vie urinarie. Ne soffre dall’età fertile in poi, anche in menopausa, una fase di vita della donna in cui alcune cose si complicano.

Tra questi disturbi dobbiamo anche aggiungere la cistite, un’infezione della vescica generalmente di origine batterica. È un disturbo molto frequente al pari se non più degli altri. Anche questo fonte di malessere e di sofferenza.

Chi ne soffre o ne ha sofferto conosce bene tutta la sintomatologia. Riportiamo qui i sintomi più comuni:

  • Fastidio, bruciore, dolore al basso ventre e difficoltà durante la minzione (Disuria)
  • Aumento della frequenza dello stimolo (Pollachiuria) e della sensazione di svuotamento incompleto della vescica
  • Eccessiva frequenza delle minzioni
  • Modificazione delle urine che possono apparire più o meno torbide e maleodoranti

Cause e sintomi dei disturbi urinari

È facile che il primo episodio di sofferenza urinaria, se mal gestito, possa cronicizzarsi diventando progressivamente più complicato da affrontare.

Per capire come risolvere questi annosi problemi è necessario vedere da vicino cosa li causa. Ecco una lista indicativa:

  • Batteri (va precisato che la cistite può essere anche abatterica, ovvero provocata da fattori irritanti, come urine eccessivamente acide)
  • Funghi
  • Alterazioni del pH vaginale
  • Alterazioni dei livelli ormonali

Tra le cause va aggiunta anche la menopausa?

Indirettamente sì. La menopausa infatti porta a diversi cambiamenti ormonali che possono favorire le infezioni batteriche, in particolare quelle dovute all’Escherichia coli (più del 70% dei casi). Questo si verifica perché durante il “grande cambiamento” diminuiscono sensibilmente i livelli di estrogeni, ormoni in grado di mantenere nella normalità il grado di acidità del pH e della flora batterica vaginale, una naturale barriera di difesa.

Ma non solo. La cistite in menopausa può essere favorita anche dai rapporti sessuali, laddove la vagina è meno lubrificata. Oltre all’aspetto anatomico, infatti, che ci predispone a soffrirne, c’è anche il fatto che la stretta vicinanza con la vagina rende la vescica sensibile ai traumi “meccanici”, come può essere il rapporto sessuale se la lubrificazione è scarsa o se i muscoli che circondano la vagina sono contratti.

In sintesi: se si soffre di secchezza vaginale, un disturbo che interessa molte donne in menopausa, o se il rapporto causa dolore, la probabilità di sviluppare una cistite aumenta notevolmente.

(Fonte: Intervista a cura di VediamociChiara alla prof.ssa Alessandra Graziottin)

Diagnosi della cistite

L’ascoltare i sintomi, basta al medico per fare la diagnosi. In ogni caso esistono degli esami di laboratorio che vengono utilizzati per la conferma della diagnosi:

• Esame delle urine, che mostrerà presenza di globuli bianchi, batteri e nitriti; in alcuni casi globuli rossi

Urinocoltura che permette di isolare il germe responsabile dell’infezione e di verificarne la risposta a diversi antibiotici (antibiogramma). Per effettuare l’urinocoltura è necessario raccogliere l’urina (10-20 cc) in un apposito contenitore sterile, prelevandola dalla parte centrale della minzione (né all’inizio, né alla fine), senza interrompere la stessa. L’urina così raccolta deve essere portata il più rapidamente possibile al laboratorio di analisi, evitando di conservarla in un ambiente caldo. (Fonte: Infezioni delle vie urinarie – Ministero della Salute)

Per la cistite serve (anche) una dieta particolare

Vescica e intestino condividono un’area particolarmente delicata del nostro organismo e spesso l’ipersensibilità dell’uno si ripercuote sull’altra e viceversa. Per questo, se si soffre di cistite, oltre ad evitare alcuni alimenti particolarmente irritanti come i cibi speziati, la cioccolata, gli alcolici e il caffè, il consiglio è quello di seguire una dieta che privilegia cibi ricchi di:

Fibre, perché evitano episodi di stitichezza che facilitano l’infezione
Bioflavonoidi come limoni, uva, prugne, pompelmo, albicocche, ciliegie e more, per il potere acidificante sull’urina
Betacarotene come le carote e i pomodori

Il secondo consiglio è quello di bere molta acqua, non solo perché bere fa bene a prescindere, ma anche per “diluire” in qualche modo la carica batterica. Se l’acqua è un “alimento” che non attira molto, la si può sempre trasformare in tisana 😉

Il terzo suggerimento è quello di non trattenere a lungo l’urina. Se ci si abitua a trattenere l’urina e a rimandare lo svuotamento della vescica, ci si mette nelle condizioni di avere maggiori probabilità di sviluppare infezioni del tratto urinario. Insieme all’urina, infatti, si trattengono tossine, batteri e sostanze acide…

Non solo. Quando le urine si trattengono per molto tempo e si supera il limite di elasticità della vescica, si rischia di non riuscire a eliminare tutto il contenuto della vescica al momento di urinare. La parte che rimane all’interno dell’organo può rappresentare un fattore che predispone all’infezione.

(Fonte: Trattenere le urine fa male? – Humanitas Salute)

Un altro consiglio è quello di usare una biancheria intima di fibre naturali e se possibile preferire gli assorbenti di cotone. E, per finire, è bene scegliere detergenti intimi delicati, tra quelli che non alternano il naturale pH della mucosa.

>>> Tra le fonti di questo articolo segnaliamo:

  • Infezioni delle vite urinarie (Sito del Ministero della Salute)
  • Sinergia fra Oximacro® (estratto di mirtillo rosso,
    Vaccinium macrocarpon o cranberry), D-mannosio e Ononis spinosa (Ononide) per la riduzione delle infezioni del tratto urinario di M. Maffei su GIORNALE ITALIANO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA DIRETTO DA A.R. GENAZZANI (gennaio febbraio 2017) – >>> Scarica il pdf

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Redazione VediamociChiara
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Quali soluzioni abbiamo a disposizione oggi per arginare le infezioni del tratto urinario e la cistite? Dieta, igiene intima e rimedi specifici, ecco le soluzioni per fermare i disagi dovuti ai disturbi delle vie urinarie, compresa la cistite.

Tempo di lettura: 8 minuti

Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2024

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