Procreazione Medicalmente Assistita – Quando la Natura ha bisogno di aiuto

200434

Procreazione Medicalmente Assistita

Quando la Natura ha bisogno di aiuto nella procreazione, la parola chiave è PMA, ovvero Procreazione Medicalmente Assistita.

La mia insegnante di Scienze delle Medie un giorno entrò in classe e, guardandoci sfoggiando uno dei suoi più bei sorrisi, ci disse: “Siete tutti dei campioni!”.

Quel giorno ci parlò di ovuli e spermatozoi e di quel prodigioso viaggio che inizia quando i due si incontrano.

Questo di norma succede quando è la Natura a decidere: il “campione” si fa strada da solo, lungo le Tube di Falloppio in cerca della sua “campionessa”.

Ma che succede quando la Natura ha bisogno di aiuto? La parola chiave in questo caso è PMA, ovvero Procreazione Medicalmente Assistita.

Ma chi sceglie in questo caso? Quali sono i criteri per affermare “Questo è il campione!”? Quali sono le fasi della PMA?

Il viaggio prodigioso durante le fasi della PMA

La fecondazione in vitro è un processo mediante il quale i gametiovocita per la donna e spermatozoi per l’uomo (la coppia di campioni, potremmo dire) s’incontrano all’esterno del corpo della donna per permettere la fecondazione in laboratorio. Gli embrioni vengono poi trasferiti nell’utero della donna.

Queste le fasi:

  • Una volta che gli ovociti sono stati recuperati vengono messi in condizione di essere fertilizzati. In seguito vengono posti in un liquido di coltura (nel caso si usi una FIVET), oppure sono i singoli spermatozoi ad essere iniettati in ogni ovulo maturo (è il caso dell’ICSI). Nelle ore successive (16-18) si controlla se è avvenuta la fertilizzazione e dopo 24 ore se si sono divisi.
  • Ottenuti gli embrioni vengono messi su una piastra di coltura, con un liquido che somiglia a quello presente nelle tube di Falloppio o nell’utero che ne sostiene lo sviluppo.
  • Dopo cinque giorni gli embrioni hanno raggiunto la fase di sviluppo più avanzata.
  • Generalmente gli embrioni vengono trasferiti nell’utero tra i 2-3 e i 5 giorni dopo il pick-up.
  • Prima dell’impianto in utero, è possibile effettuare la diagnosi genetica preimpianto (Pgd). Questa permette di identificare la presenza di malattie genetiche o di alterazioni cromosomiche in queste fasi molto precoci dello sviluppo degli embrioni. Generalmente si usa per le coppie che sono portatrici di malattie ereditarie (ad esempio talassemia, emofilia) o altre patologie.

Per quanto complesse e articolate, le varie fasi della PMA, appena descritte, non sono sufficienti a garantire un esito positivo a questo percorso.

Tecnologie innovative nella PMA

Un valido supporto è dato dall’uso di tecnologie innovative che aiutano gli specialisti del laboratorio di PMA a monitorare lo sviluppo embrionale e a selezionare gli embrioni col più alto potenziale di sviluppo; si evitano così valutazioni soggettive degli specialisti di laboratorio e il minor numero di informazioni sulle potenzialità di sviluppo degli embrioni.

Anche le procedure tradizionali di congelamento (crio-conservazione) hanno dei limiti dovuti alle procedure manuali, ai tempi elevati, così come ai numerosi e complessi passaggi. Il successo delle procedure dipende per lo più dall’abilità degli specialisti del laboratorio di PMA.

Con l’avvento delle tecnologie, l’automatizzazione dei processi interni al laboratorio ha reso queste procedure più sicure, portando a risultati eccellenti.

L’innovazione all’interno del laboratorio di PMA risulta quindi un elemento cruciale per trovare nuove soluzioni in grado di massimizzare le possibilità di successo dei trattamenti di PMA attraverso processi standardizzati in grado di fornire risultati coerenti e riproducibili.

 

Cristina Perrotti

 

Take Home Message
Procreazione Medicalmente Assistita – Quando la Natura ha bisogno di aiuto nella procreazione, la parola chiave è PMA, ovvero Procreazione Medicalmente Assistita. Oggi l’innovazione all’interno del laboratorio di PMA risulta un elemento cruciale per trovare nuove soluzioni in grado di massimizzare le possibilità di successo dei trattamenti di PMA

Tempo di lettura: 1’

Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2020

Voto medio utenti