Sia fatta la mia volontà… con il DAT!

Sia fatta la mia volontà… con il DAT!Sia fatta la mia volontà… con il DAT!

Il titolo dell’articolo viene dal libro di Marina Sozzi “Sia fatta la mia volontà” appunto. Un libro che parla del diritto a morire bene e come vogliamo.

Dall’inizio del 2018 l’Italia ha migliorato la sua legislazione in materia. Per questo oggi vi parliamo del DAT, ovvero delle Disposizioni anticipate di trattamento, o più semplicemente del “testamento biologico” o “biotestamento”, che dal 31 gennaio 2018 è in vigore nel nostro Paese, grazie all’art. 4 della Legge 219 del 22 dicembre 2017 ((http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=62663). Vediamo di cosa si tratta e quali sono i nostri nuovi diritti.

La legge, in breve

Grazie a questa legge ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, può esprimere in anticipo le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari .Non solo, anche il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.

In ogni momento la persona può rivedere le sue decisioni. Il rifiuto (non inizio) o la rinuncia (interruzione) riguardano tutti gli accertamenti diagnostici e i trattamenti sanitari, tra i quali la Legge include l’idratazione e la nutrizione artificiali.

Chi può fare il DAT?

Tutte le persone che siano: maggiorenni capaci di intendere e di volere.

Come si fa il DAT?

La redazione delle DAT può avvenire in diverse forme:

  • Atto pubblico
  • Scrittura privata autenticata
  • Scrittura privata consegnata personalmente dal disponente presso l’ufficio dello stato civile del proprio Comune di residenza, che provvede all’annotazione in un apposito registro (dove istituito)
  • Nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, le DAT possono essere espresse attraverso videoregistrazione o dispositivi che consentano alla persona con disabilità di comunicare

N.B. Le DAT sono esenti dall’obbligo di registrazione, dall’imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo, imposta, diritto e tassa. La Legge di bilancio 2018 ha stanziato 2 milioni di Euro per la realizzazione di una Banca dati nazionale delle DAT.

Il DAT è modificabile/rinnovabile?

Con le stesse modalità sono rinnovabili, modificabili e revocabili in ogni momento. Nei casi in cui “ragioni di emergenza e urgenza impedissero di procedere alla revoca delle DAT con le forme previste dai periodi precedenti, queste possono essere revocate con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con l’assistenza di due testimoni”.

Come sto dottore? Mi dica la verità!

La legge ha regolamentato anche il rapporto tra paziente e medico sul tema. Infatti afferma il diritto di ogni persona “di conoscere le proprie condizioni di salute e di essere informata in modo completo, aggiornato e a lei comprensibile riguardo alla diagnosi, alla prognosi, ai benefici e ai rischi degli accertamenti diagnostici e dei trattamenti sanitari indicati, nonché riguardo alle possibili alternative e alle conseguenze dell’eventuale rifiuto del trattamento sanitario e dell’accertamento diagnostico o della rinuncia ai medesimi”.

Nomina del fiduciario e ruolo del medico

La Legge prevede anche la possibilità di indicare nella DAT un fiduciario. Questo deve essere maggiorenne e capace di intendere e di volere. Il fiduciario è chiamato a rappresentare l’interessato nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Il medico è tenuto al rispetto delle DAT, le quali possono essere disattese, in tutto o in parte, dal medico stesso, in accordo con il fiduciario qualora: esse appaiano palesemente incongrue o non corrispondenti alla condizione clinica attuale del paziente; sussistano terapie non prevedibili all’atto della sottoscrizione, capaci di offrire concrete possibilità di miglioramento delle condizioni di vita. (Fonte: http://www.salute.gov.it/portale/dat/dettaglioContenutiDat.jsp?lingua=italiano&id=4954&area=dat&menu=vuoto)

 

Fonte:

 

 

Cristina Perrotti

 

Take Home Message
Sia fatta la mia volontà… con il DAT! – Con la legge 219 l’Italia regolamenta le disposizioni in tema di biotestamento. Cosa prevede la legge? Come si fa il testamento biologico? È possibile modificarlo? In questo articolo proviamo a spiegare meglio cosa prevede la normativa entrata in vigore ad inizio 2018.

Tempo di lettura: 1′ e 10”

Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2018

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