Falsi miti sul diabete, sfatiamo quelli più diffusi e più pericolosi

falsi miti sul diabeteIl diabete è una malattia spesso sottovalutata, sulla quale circolano molti falsi miti. Sfatiamone alcuni.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) circa 400 milioni di persone nel mondo soffrono di diabete. Il numero è destinato a crescere: entro il 2040 si stima che i casi saliranno a 650 milioni. I dati più recenti dicono che il disturbo è in aumento anche in Italia. Nel nostro Paese sono circa 4 milioni le persone che ne soffrono e nell’ultimo trentennio i casi sono raddoppiati.

I falsi miti sul diabete

Nonostante questo, il diabete è una malattia ancora sottovalutata, così come sono spesso sottovalutate le terapie, colpa anche delle false informazioni e dei falsi miti che circolano, anche sul web.  Le informazioni false mettono spesso a rischio l’aderenza alle terapie mediche. Alcuni pazienti, infatti, preferiscono optare per rimedi senza alcuna certezza scientifica e quindi pericolosi, piuttosto che seguire le cure prescritte. Cerchiamo dunque di sfatare alcuni falsi miti sul diabete, dalle cure prodigiose alle diete miracolose.

Falsi miti sul diabete,  la confusione sulla malattia e sulle cure

  • Il diabete dipende soprattutto da fattori genetici. Vengono pubblicizzati diversi test genetici per predire la probabilità dell’insorgenza di diabete. In realtà si conoscono appena il 10 per cento dei geni coinvolti nella malattia, quindi i test genetici non servono un granché. Meglio dunque mantenere uno stile di vita sano, che può aiutare a prevenire il diabete anche nei soggetti che sono predisposti geneticamente.
  • In gravidanza bisogna mangiare per due. Purtroppo questo falso mito è ancora molto diffuso, nonostante numerose ricerche lo abbiamo smentito. L’eccesso calorico favorisce piuttosto l’aumento di peso e aumenta il rischio di sviluppare il diabete gestazionale.
  • L’eccesso di dolci fa diventare diabetici. È vero che eccedere con gli zuccheri semplici aumenta il rischio di resistenza all’insulina e facilita gli scompensi metabolici. Tuttavia, ciò che accresce davvero la probabilità di ammalarsi è soprattutto mangiare troppi grassi saturi, quelli che troviamo in formaggi, salumi, carni. Una grande quantità di grassi saturi può, infatti, inibire la secrezione di insulina, impendendo lo smaltimento del glucosio, o, al contrario, aumentarne la produzione, favorendo una resistenza a questo ormone. Inoltre i grassi saturi in eccesso si depositano su fegato e sui reni, inducendo meccanismi che possono favorire la resistenza all’insulina e quindi l’insorgere del diabete di tipo 2.

Falsi miti sul diabete, insulina sì o insulina no?

  • L’insulina va bene solo per chi è molto grave. Non è vero! L’ormone è utile in caso di diabete di tipo 2 se c’è uno scompenso metabolico, ma non indica una malattia “al capolinea”. Purtroppo questa falsa credenza ha un impatto deleterio sulla possibilità di contrastare efficacemente il diabete, mettendo a rischio il buon esito del percorso di cura.
  • I diabetici di tipo 1 possono fare a meno dell’insulina. Assolutamente no! L’ormone è un salvavita per chi non lo produce più. Sospenderlo potrebbe portare al coma e alla morte.

Falsi miti sul diabete, le diete miracolose

  • Diete iperproteiche. Una dieta iperproteica fa male ai diabetici. Affatica infatti i reni e aumenta il rischio di chetoacidosi metabolica. Si tratta di una complicanza pericolosa legata ad alti livelli di zuccheri e acidi organici (chiamati “chetoni”) nel sangue, dovuto a un metabolismo che in eccesso di glucosio e assenza o resistenza all’insulina, utilizza gli acidi grassi al posto degli zuccheri. Meglio optare invece per una dieta mediterannea.
  • Dieta del gruppo sanguigno. Non esistono studi scientifici che abbiano mai dimostrato che un’alimentazione basata sul gruppo sanguigno possa guarire da una qualsiasi patologia, men che mai dal diabete.

Falsi miti sul diabete, le cure prodigiose

  • Il Diabete Protocollo. È stato inventato da Kenneth Pullman, un biologo che afferma di aver fatto una scoperta “rivoluzionaria”, osteggiata dalle Big pharma. Pullman avrebbe scoperto che la glicemia alta prescinde dall’insulina o dalla resistenza a questo ormone, ma dipende dalla produzione eccessiva di glucosio da parte di reni e fegato. Da qui la scoperta di una cura miracolosa, che debellerebbe il diabete rapidamente, con un costo molto contenuto. In realtà i risultati di questa ricerca non sono stati provati da alcuno studio e sospendere l’insulina può mettere a rischio la vita.
  • Qualche tempo fa dalla Cina si è diffusa l’idea di un cerotto decantato come la soluzione definitiva contro la glicemia alta. Si diceva che misurasse la glicemia e contemporaneamente erogasse l’insulina necessaria. Nessuna ricerca ha mai dimostrato che questi cerotti funzionino e non c’è chiarezza su cosa contengano.
  • I nutraceutici. Alcuni nutraceutici sono spacciati come anti-diabetici. Ma attenzione! Non solo non hanno alcun effetto, ma spesso chi li assume rinuncia all’insulina, ormone indispensabile per chi è affetto da diabete.

 

Cristina Caramma

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Falsi miti sul diabete-Il diabete è una malattia spesso sottovalutata, sulla quale circolano molti falsi miti. Bisogna sfatarne alcuni. Ad esempio, non è vero che il diabete dipende soprattutto da fattori genetici, che l’insulina va bene solo per chi è molto grave e che esistono diete miracolose contro il diabete, come la dieta iperproteica o la dieta del gruppo sanguigno.

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Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2017

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