FAQ Acne – Alcune Cose da Sapere

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Faq acneL’acne è contagiosa? Dipende dall’alimentazione? Queste ed altre domande per capire meglio la malattia che ha un nome lunghissimo in realtà “Dermatite cronica recidivante multifattoriale”

FAQ acne – Cosa è l’acne?

L’acne, una malattia dermatologica, meglio conosciuta con il nome di Dermatite cronica recidivante multifattoriale, si manifesta nell’80% dei giovanissimi, tra i 15 e i 18 anni. Senza grande differenza tra ragazze e ragazzi (anche se le ragazze sono più colpite).

Purtroppo non è un problema che si limita a questa fascia di età. Negli ultimi anni si è verificato un progressivo aumento di donne interessate dall’acne, prevalentemente di tipo persistente/infiammatoria (73% dei casi), con età compresa tra i 25 e 40 anni.

Può avere diversi casi di gravità: lieve, moderata e grave. Quest’ultima è più rara, ma anche la più temuta. Quella moderata è la più frequente ed i fattori di rischio generale e clinici sono: una storia di acne in età puberale, l’età del menarca, l’assenza di gravidanze, uno stress elevato nell’ultimo mese

Quali sono le cause dell’acne?

Le ghiandole che producono il grasso (sebo) in età adolescenziale vengono svegliate dagli ormoni androgeni, che il corpo produce con lo sviluppo sessuale. Sono proprio questi disordini ormonali a scatenare nella maggior parte degli adolescenti le prime forme di acne.

La pelle diventa grassa, e quindi terreno fertile per batteri e germi, ideale per favorire la comparsa di brufoli. I pori si infiammano e accumulano sebo, trasformandosi così in punti neri, primo passo per lo sviluppo della malattia. Il punto nero (comedone aperto) poi si trasforma in punto rosso, la papula, e poi in una postula (con pus), ovvero il brufolo vero e proprio. Nei casi più gravi può evolvere in cisti e noduli e durare anche anni…

Tra le cause scatenanti dell’acne ricordiamo:

  • Occlusione dello sbocco cutaneo del follicolo pilosebaceo
  • Iperattività della ghiandola sebacea
  • Iperattività pro-infiammatoria di Propionibacterium Acnes (batterio che vive in ambienti privi di ossigeno)
  • Infiammazione intra e perifollicolare
  • Predisposizione genetica e familiare (il fattore ereditario/genetico ha un ruolo riconosciuto importante)
  • Fattori ambientali, prodotti con sostanze capaci di favorire l’acne (sostanze acnigene)
  • Stress e problemi psicosomatici

L’acne è contagiosa?

L’acne non è una malattia infettiva e quindi non è possibile nessun tipo di contagio. Ma questo è meglio ripeterlo: l’acne NON è contagiosa! Se la vedete nel volto di due adolescenti, amiche, sorelle, etc., non è perché se la sono passata, ma è solo perché è quella la fascia di età in cui, statisticamente parlando, è più facile che si manifesti.

La pillola anticoncezionale è utile nella cura dell’acne?

Se ne è giustamente parlato tanto nel corso degli anni. Molte le donne che hanno provato la pillola anticoncezionale con questo pretesto. E sì, è vero: la pillola anticoncezionale è un rimedio valido, in molti casi, ma non in tutti. Lo è ad esempio nei casi in cui il ciclo mestruale sia irregolare o assente (amenorrea), così come nel caso di sindrome dell’ovaio policistico. La pillola anticoncezionale si rivela utile laddove c’è una alterazione sul piano ormonale.

L’acne dipende all’alimentazione?

Se opterete per la Dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura, e variegata, non avrete problemi. Il trucco è quello di contare a fine giornata 5 porzioni tra frutta e verdura. Ma non ne avrete neanche se ogni tanto vi concederete della cioccolata (ricca di magnesio), e quindi amica del buonumore e di sostanze antiossidanti) e qualche fritto occasionale (che aiuta il fegato a lavorare, e quindi a rimanere in forma).

Questa premessa per dire che non c’è una relazione diretta e precisa tra alimentazione e brufoli. Vale come sempre il nostro suggerimento più sentito, una sana alimentazione come strumento principe per la prevenzione, per la salute generale e quindi anche per la pelle.

Qualche buon esempio

  • Una buona colazione per iniziare bene la giornata. Con latte o tè, biscotti o muesli, centrifuga o spremuta
  • Un pranzo e una cena con cibi variegati, dove non devono mancare prodotti integrali (pane, pasta), verdure e frutta fresche. Tenendo conto che gli elementi che ad ogni pasto devono essere presenti le proteine (formaggi, uova, carne, pesce, legumi), le vitamine (frutta e verdura), e i carboidrati (pane, pasta, etc.)
  • Per gli spuntini, resistete alla tentazione di prodotti di scarsa qualità (merendine, snack con coloranti e conservanti, bibite edulcorate, etc.) e preferite yogurt, un frutto, uno snack sano, magari preparato in casa (come una fetta di pane con olio extra vergine, l’oro liquido della nostra Penisola). Ma anche un buon gelato artigianale al gusto preferito.

Tutto questo deve ovviamente tener conto di eventuali intolleranze alimentari (al lattosio ad esempio). Nel caso fatevi consigliare dal vostro nutrizionista un regime alimentare adatto alle vostre esigenze.

Il sesso aiuta l’acne a sparire?

No, non esiste nessun tipo di relazione tra sesso e acne. La pelle dopo un rapporto sessuale risulterà sicuramente distesa, luminosa. Voi vi sentirete al top. Ma l’effetto benefico del piacere sessuale non arriva a far sparire un problema di questo tipo. L’acne non sparisce facendo sesso (e neanche non facendolo, sia chiaro!). La donna incinta ha un bell’incarnato, è indubbio. Ma questo dipende dall’esplosione di ormoni dovuta alla gravidanza, non da altro.

Esistono rimedi per far sparire l’acne velocemente?

Ancora oggi l’acne viene spesso sottovalutata e tra i primi rimedi a cui si ricorre ci sono quelli casalinghi, spesso considerati miracolosi. Ma che spesso non fanno altro che aggiungere problemi al problema. Impacchi di limone, intrugli a base di aglio, rimedi della nonna (povera nonna!)… C’è poi chi ancora schiaccia brufoli e punti neri, una pratica che ormai tutti dovremmo sapere essere inutile e soprattutto nociva. Così come è inutile disinfettare il brufolo dopo averlo spremuto. Il danno è fatto. Con questa pratica malsana nel corso del tempo come unico risultato si ottiene soltanto quello di peggiorare il problema (aumento dei brufoli e delle infiammazioni in corso). Per non parlare delle cicatrici sul viso che inevitabilmente si formeranno e che sarà davvero difficile mandare via…

Purtroppo rimedi, creme e pasticche miracolose per far sparire l’acne non esistono. Esistono invece cure specifiche, con prodotti specifici, come quelle che vi fornirà il dermatologo di fiducia, il medico specifico per i problemi di pelle. E lo farà in base al vostro tipo di acne. Perché ciascun caso di acne è un caso particolare, diverso dagli altri. Ed è per questo che merita una terapia personalizzata.

Lo stress può essere la causa dell’acne?

Sì, anche se non si tratta di una causa diretta. Ma di certo un facilitatore, visto che quando siamo stressati la nostra pelle produce una maggiore quantità di sebo. Questo rende la pelle un terreno fertile per lo sviluppo della malattia. Nel caso di ragazzi adolescenti, una malattia “vistosa” come l’acne, può mettere in moto un meccanismo a catena che porta a insicurezze, disagi, malesseri psicologici. Il consiglio in questo caso è di vedere il problema, ma anche la sua soluzione: una corretta cura, da seguire con costanza e pazienza.

Il sole può essere di aiuto in caso di acne?

Il sole da solo non fa sparire l’acne. Anche se dopo qualche giorno l’azione sterilizzante dei raggi del sole sulla pelle (gli ultravioletti) aiuta a tenere lontani i batteri. Questo fa sì che il sebo si riduca. Quello che cambia in modo evidente quando prendiamo un po’ di sole è l’aspetto della nostra pelle. Ci sembra sana, compatta, la tintarella fa si che l’acne venga camuffata. Ci vediamo e ci sentiamo meglio. E’ vero.

Va ricordato che per ogni esposizione al sole va sempre usato un prodotto di protezione solare, adatto al nostro tipo di pelle. Ma anche con la protezione solare vanno evitate le ore centrali della giornata (dalle 12.00 alle 15.00).

Attenzione al prodotto scelto, che deve essere “non comedogeno”, ovvero non deve stimolare la formazione di brufoli. Ma anche in questo caso sarà sempre bene farsi consigliare dal proprio dermatologo.

>>> Per approfondimenti

Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA)

 

Cristina Perrotti

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FAQ acne – L’acne è contagiosa? L’acne dipende dall’alimentazione? Queste ed altre domande per capire meglio la malattia dermatologica, conosciuta con il nome di Dermatite cronica recidivante multifattoriale, che si manifesta nell’80% dei giovanissimi, tra i 15 e i 18 anni.

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Ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2021

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4 Commenti

  1. quando ne soffrivo a 17 anni in molti credevano nel fatto che fosse contagiosa… quanta ignoranza c’è ancora in giro…. grzie per fare chiarezzza, ho girato questo link ad una cara amica con i due gemelli che ne soffrono!!!!

  2. ho scoperto troppo tardi che l’alimentazione non c’entrava proprio nulla, nel mio caso una questione ormonale, visto che ora che sono in menopausa, ho smesso di vederli spuntare sul mio viso. che sollievo!!!!

    • Grazie per il tuo commento Maria Stella,
      felici per te della soluzione del problema.
      In effetti non facile da gestire…

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      A presto e buona giornata!

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