Menopausa e Tiroide – Che Relazione c’è?

202359

Relazione tra Menopausa e Tiroide

Menopausa e tiroide – Quale collegamento tra il “grande cambiamento” e l’organo a forma di farfalla così importante per la salute della donna?

La menopausa la riconosci subito quando inizi a soffrire di vampate, sudorazioni, tachicardia, sbalzi di umore, insonnia, etc. Il fatto è che questa sintomatologia potrebbe dipendere anche da problemi alla tiroide

I cambiamenti della tiroide dovuti all’età…

Una delle peculiarità della tiroide è che si caratterizza per cambiamenti continui. Compresi quelli legati all’ingresso in menopausa. Così come nell’infanzia e nell’adolescenza. In particolare durante la pubertà, periodo in cui si manifesta un importante incremento di volume. Ma cos’altro succede alla nostra tiroide con il passare degli anni? Ad esempio durante la menopausa? Più precisamente, a che cambiamenti può andare incontro la tiroide in menopausa?

Tra i disturbi che porta con sé l’ingresso in menopausa, dovremmo cominciare a considerare anche i disturbi dovuti ad un “mal funzionamento” della tiroide. Perché se è vero che non ci sono prove che la menopausa favorisca lo sviluppo di malattie della tiroide, resta il fatto che nelle donne in menopausa queste sono più frequenti.

La ragione va probabilmente ricercata nel fatto che le patologie tiroidee si accompagnano a tutti i cambiamenti ormonali del ciclo biologico della donna. Ma un dato però è certo: con il passare degli anni tendiamo ad avere una riduzione della captazione dello iodio da parte della tiroide e anche una diminuzione della sintesi di FT4 ed FT3 e dell’eliminazione dell’FT4.

La relazione tra menopausa e tiroide

Anche se non ci sono studi univoci sulla relazione fra tiroide e menopausa sappiamo che una relazione tra le due esiste eccome. Tanto da dar luogo ad

“un cumulo di probabilità di avere problemi alla tiroide, che riguarda soprattutto l’ipotiroidismo

(ad affermarlo, Paolo Vitti, Professore di Endocrinologia e Direttore della Unità Operativa di Endocrinologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana).

Sappiamo che i problemi alla tiroide colpiscono più le donne, e che questa laboriosa ghiandola intorno ai 50 anni, con l’avvicinarsi della menopausa (perimenopausa), può andare incontro ad alcune modificazioni, tra cui una riduzione della captazione dello iodio, e una diminuzione della sintesi di FT4 e FT3.

La menopausa può modificare l’andamento di alcune malattie della tiroide, soprattutto delle tiroiditi autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto (più frequenti nel sesso femminile), e i danni alle arterie coronarie e l’osteoporosi, “innescati” dalla menopausa, potrebbero peggiorare in presenza di ipertiroidismo o di ipotiroidismo.

Infine, la somministrazione di estrogeni può richiedere un adeguamento delle dosi di levotiroxina nelle donne in menopausa.

Prendere nota dei sintomi e fare check up regolari

Noi donne, quindi, dovremmo prestare maggiore attenzione ai sintomi della menopausa, perché spesso celano problemi che invece sono da ricondurre alla ghiandola a forma di farfalla.

Esiste una relazione tra ipotiroidismo e menopausa (e quindi anche tra tsh alto e menopausa)? Atrofia della pelle, stipsi, assottigliamento dei capelli, edema nell’area delle orbite, astenia e aumenti di peso, sono tutti sintomi dell’ipotiroidismo. Ma sono anche tipici sintomi della menopausa.

Esiste un collegamento tra ipertiroidismo e menopausa? Altri sintomi comuni della menopausa sono le vampate di calore, un aumento della sudorazione, palpitazioni, irritabilità, insonnia, sbalzi di umore. Ma questi sono anche sintomi dell’ipertiroidismo.

È importante prendere nota dei sintomi, confrontarsi con il proprio medico ed eseguire con regolarità quegli esami che indagano la salute della tiroide.

Solo un giusto check up potrà chiarire la vera natura della sintomatologia. Per controllare se la tiroide funziona bene, basta un semplicissimo prelievo di sangue.

Una diagnosi precoce e una cura tempestiva possono evitare una serie di conseguenze potenzialmente gravi o addirittura pericolose per la vita della donna, come per esempio le malattie cardiache. La cura delle patologie tiroidee è molto efficace e la maggior parte delle donne colpite vive una vita normale grazie a una terapia farmacologica.

La salute della tiroide si decide a tavola

Una sana e buona abitudine è quella di garantirsi, attraverso l’alimentazione, il giusto apporto di iodio. Ovvero quel sale minerale che allo sviluppo ed al corretto funzionamento della ghiandola tiroidea. Questo perché è proprio la sua mancanza ad essere la causa più frequente delle patologie tiroidee.

Un ottimo modo per assicurarselo è quello di usare il sale iodato, assumere due porzioni di pesce a settimana, uova, latte e anche carne (2-3 grammi di sale da cucina iodato, forniscono 60-90 microgrammi di iodio).

>>> Guarda anche questo video dedicato all’argomento realizzato nel corso dell’evento “E se(x) fosse la tiroide?” con il prof. Emmanuele Jannini

Per un approfondimento: Fondazione Merck Serono

Articolo realizzato grazie a un grant educazionale incondizionato di Merck Serono

 

Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

Take Home Message
Menopausa e tiroide – Potrebbe capitare di confondere la tipica sintomatologia della menopausa (vampate, insonnia, irritabilità, etc.) con problemi alla tiroide, che possono verificarsi nello stesso periodo di vita di una donna, maggiormente colpita rispetto agli uomini, in questa fase di passaggio. Cosa fare in questi casi di disturbi della tiroide in menopausa?

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento: 23 dicembre 2022

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui