Stanche dei funghi della pelle?

200237

Stanche dei funghi della pelle?

Mani, piedi, schiena, collo… con i funghi della pelle instauriamo un rapporto di convivenza fin troppo pigra. Li lasciamo li, sperando che spariscano da soli… Ma quali sono questi funghi? Come possiamo curarli? Ed è vero che possiamo prevenirli anche a tavola?

Per le micosi cutanee, i funghi della pelle, la ricetta della nonna prevedeva l’aceto. La medicina alternativa post moderna opta per il Tea tree oil. A voi la scelta. Una cosa è certa. Si notano, ci danno prurito ed è bene non lasciarli li per tropo tempo. Meglio curarli. Ma prima, impariamo a conoscerli meglio. 

Funghi della pelle – Vediamoli da vicino

  • La Candida Albicans. Vive nel nostro organismo, nella pelle, nei genitali, nel cavo orale, nella mucosa intestinale. In condizioni normali è innocua. Se prende il sopravvento, in seguito a cure antibiotiche, cortisone, pillola anticoncezionale, si trasforma in candidosi e allora si manifesta con prurito, perdite, bruciore, etc.
  • L’Aspergillus Fumigatus. In natura lo si trova facilmente nell’acqua, nel terreno, nella vegetazione in decomposizione, nei cibi… In condizioni normali non provoca problemi. Ma se entra in contatto con la cute lesionata o se viene inalato (spore di Aspergillus) in un momento in cui le nostre difese immunitarie sono basse, può dare luogo ad una infezione respiratoria, con anche febbre, difficoltà respiratoria, tosse, etc.
  • I dermatofiti. I dermatofiti sono muffe che si nutrono di cheratina, la proteina che costituisce la pelle, i capelli e le unghie. Per sopravvivere quindi devono “alloggiare” nello strato corneo, nei peli o nelle unghie. Le infezioni che scatenano vengono dette “dermatofitosi”. La più nota è la Tinea pedis (piede d’atleta). È facile prenderle entrando in contatto con una superfice contaminata (un classico quella che si prende negli spogliatoi delle palestre). Il fastidio tipico che provoca è il rossore accompagnato dal tipico prurito che si avverte tra le dita dei piedi. Se non viene trattato di estende anche al resto del piede. Meglio quindi sempre evitare di tenere ai piedi calzini e scarpe umide. È consigliato invece usare detergenti delicati
  • la Malassezia furfur. Vive indisturbato sulla nostra pelle, ma se prolifica può diventare aggressivo. In questi casi può causare la Pitiriasi versicolor. Conosciuta anche con il nome di “fungo di mare”. A scatenarlo l’aumento della sudorazione (tipico in estate), ma anche un abbassamento delle difese immunitarie e un regime alimentare sregolato. Si riconosce per delle chiazze tondeggianti, in genere sulla schiena, che con l’abbronzatura si schiariscono, questo perché il fungo si nutre di melanina

 

Come si curano i funghi della pelle?

Il medico, dermatologo, prescriverà dei farmaci da applicare sulla pelle (creme, soluzioni, pomate), oppure dei farmaci da assumere per via orale. Nel caso in cui si scelga la strada delle cure naturali, ad es. compresse a base di semi di pompelmo, va tenuto presente che al pari dei farmaci, anche queste possono interferire con altri medicinali che si stanno assumendo. Il pompelmo in particolare contiene il flavonoide naringina, che può creare delle interazioni con alcune medicine.
Per la perfetta riuscita della cura è importante più che mai rispettare la durata del trattamento, che non va interrotto prima del tempo stabilito.

Anche l’igiene può essere di aiuto. Con l’uso di detergenti acidi che ritardano la proliferazione di funghi. 

Ma anche a tavola…

Quello che mangiamo può aiutare. Ad es. tenendo lontani gli zuccheri, gli alimenti fermentati e lievitati dalla nostra dieta. È utile anche stare alla larga poi dagli indumenti stretti e rispettare le regole per l’igiene, comprese quella intima (indossare tessuti naturali, lavarsi con prodotti indicati, etc).  

Cristina Perrotti

 

Take Home Message – Funghi della pelle
Mani, piedi, schiena, collo… con i funghi della pelle instauriamo un rapporto di convivenza fin troppo pigra. Li lasciamo li, sperando che spariscano da soli… Ma quali sono questi funghi? Come possiamo curarli? Ed è vero che possiamo prevenirli anche a tavola?

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2021

Voto medio utenti

2 Commenti

    • Purtroppo Carola, il problema è davvero molto diffuso, ed è ancora troppo diffusa l’idea che possono star li. Invece andrebbero curati.

      Continua a seguirci, se vuoi ci trovi anche sui Social (Facebook, Instagtam, Youtube)

      A presto e buon tutto!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui