La salute dell’intestino

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La salute dell'intestinoGonfiore, meteorismo, dolori addominali: sono alcuni dei disturbi più comuni a carico dell’apparato gastro-intestinale. Impariamo allora a  prenderne nota e a tenere lontane le cattive abitudini

Entriamo nell’ottica che il nostro stomaco potrebbe sapere cose che noi stessi ignoriamo. Questo perché l’intestino è la sede delle nostre emozioni. Non parliamo di fantascienza, ma del fatto che più passano i decenni più impariamo a conoscere questa parte così vitale del nostro corpo: l’intestino.

Anche Freud si era fatto un’idea molto precisa del delicato ruolo di questo organo, dovuto proprio al suo “posizionamento”:

La vicinanza dell’ano ai genitali è la fonte di molte – se non di tutte – le nevrosi umane.

A mo’ di cartina di tornasole allora, potremo iniziare a prendere proprio lei, la cacca. Perché direte voi? Perché fare la cacca significa che tutto sta funzionando come dovrebbe (Lezioni di anatomia – Il corpo umano in 15 storie).

I nostri corpi sono pieni di intelligenza

Oggi sappiamo che i nostri stomaci sono pieni di neuroni, ai quali dobbiamo iniziare a pensare come se fossero tanti altri “sé”, proprio dentro di noi. Sappiamo anche che comunicano con il nostro cervello e che lo fanno attraverso il nervo vago.

Il “microbioma” andrebbe allora considerato come una specie di comunità ecologica di microorganismi. Tanti, ma tanti, batteri buoni (e tanto amati dalle pubblicità di yogurt).

La salute dell’intestino – Il microbiota intestinale per la salute dell’intestino

Guardando più da vicino questo organo così importante, scopriamo che il microbiota è l’insieme dei microrganismi presenti nel nostro intestino (pesa quasi un chilo) e che ha un proprio genoma. Scopriamo anche che ha bisogno di essere accudito. Come? Con uno stile di vita sano e una buona alimentazione.

Detto questo, se abbiamo disturbi alla pancia è importane individuare la natura di questi disturbi. Ma come?

L’importanza di un diario per la salute dell’intestino

Iniziamo a farci qualche domanda.

  • Quando si manifesta il disturbo?
  • Dopo mangiato?
  • C’è qualche alimento che genera fastidio?
  • Mi fa male anche a digiuno?
  • Anche durante la notte?

Tante domande… L’idea allora è quella di tenere un diario, per almeno 20 giorni.
Dove registrare le abitudini alimentari (cosa, quando e come) e gli eventuali disturbi che si manifestano. Tornerà di certo utile alla prima visita con lo specialista.

Fonte notizia: Umanitas

Testo citatoLezioni di anatomia – Il corpo umano in 15 storie (il capitolo dedicato all’intestino è scritto di Naomi Alderman)

Redazione VediamociChiara
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Take Home Message – La salute dell’intestino
La salute dell’intestino – Gonfiore, meteorismo, dolori addominali: sono alcuni dei disturbi più comuni a carico dell’apparato gastro-intestinale che dovremmo intanto imparare ad ascoltare e monitorare, per correggere le cattive abitudini quotidiane.

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Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2020

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