giovedì, 23 Maggio 2024

Tiroidite di Hashimoto – Cos’è e Come si Cura

Tiroidite di Hashimoto

Quali sono le cure per la Tiroidite di Hashimoto?

Una patologia che rientra nella famiglia delle tiroiditi croniche autoimmuni. Perché colpisce più le donne? Qual è la differenza rispetto alle altre forme di tiroidite? Ci sono cure? 

Tiroidite di Hashimoto – Il cosiddetto “gozzo”

Si tratta di una variante più rara di tiroidite ed è associata, in particolare, a un aumento di volume del collo (il cosiddetto gozzo), mentre nelle altre forme di tiroidite questo non accade. La malattia è però la stessa e ha le stesse cause, gli stessi sintomi e anche le stesse terapie.

Una stanchezza sproporzionata, il primo sintomo

I sintomi più diffusi della tiroidite autoimmune dipendono soprattutto dalla gravità dell’ipotiroidismo sviluppato dal paziente; in alcuni casi di forme molto leggere, è addirittura asintomatica. Spesso si tratta di sintomi e malesseri molto vaghi e sfumati. il primo tra tutti è una stanchezza sproporzionata rispetto alle attività quotidiane.

Con il progredire dell’ipotiroidismo, si associano sonnolenza, senso di freddo, cute secca, voce che diventa più roca e aumento di peso corporeo. Nei casi più gravi e avanzati infine, i sintomi più eclatanti sono quelli psichiatrici con stati d’ansia, attacchi di panico e depressione. 

Tiroidite di Hashimoto – Un difetto nel sistema immunitario

Il difetto di questa malattia autoimmune sta nel sistema immunitario: il nostro corpo non riconosce più la tiroide come un costituente normale dell’organismo e quindi inizia a produrre anticorpi per distruggerlo il “nemico”.

Si tratta di una malattia a impronta familiare e non ereditaria: significa che si trasmette una predisposizione genica alla malattia, anche se ancora non conosciamo bene come avvenga. Sappiamo che potrebbe manifestarsi a qualunque età e che potrebbe saltare una generazione.

Ecco le terapie della Tiroidite di Hashimoto

A oggi ancora non esiste una cura definitiva per le tiroiditi autoimmuni, neanche quindi per quella di Hashimoto. Quello che si può fare quindi, è curare la tiroide per far si che non ci siano limitazioni nella qualità della vita. Si procede quindi con l’ormone tiroideo sintetico, da assumere in compresse, nella giusta dose, calibrata alle esigenze di ciascun paziente.

Fonte notizia: Humanitas 

Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

Take Home Message – Tiroidite di Hashimoto
Una patologia che rientra nella famiglia delle tiroiditi croniche autoimmuni. Perché colpisce più le donne? Qual è la differenza rispetto alle altre forme di tiroidite? Ci sono cure?

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2024

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5 risposte

    1. Buongiorno Angela,

      per prima cosa grazie per averci scritto, grazie per la fiducia!

      I nostri consigli sono due:
      – Come prima cosa ti invitiamo a contattare subito un endocrinologo nella tua zona, con cui fare una visita approfondita mirata a capire il problema
      – Nell’attesa della visita se vuoi, puoi consultare la sezione del nostro sito dedicata alla tiroide, la trovi a questo indirizzo, https://www.vediamocichiara.it/category/salute-della-tiroide/

      Ti auguriamo di risolvere presto, se ti va torna a scriverci.

      Buon tutto!

      ps il 25 maggio, VediamociChiara farà un evento online (su Facebook e su Youtube) dedicato alla tiroide. Puoi partecipare (gratuitamente) iscrivendoti a questo indirizzo https://www.vediamocichiara.it/e-sex-fosse-la-tiroide-25-ottobre-2022/

  1. Buona sera, piacere di conoscerla mi chiamo Veronica. Vorrei chiederle se in questo tipo di malattia si può anziché prendere peso.. Ma perderlo? Ho fatto un ecografia alla tiroide ed in tutto il perimetro circostante.. Mi dicono che sono sana e non ho masse.. Ma la parte destra si vede la forma del l’osso più in fuori dalla parte sinistra.. E che la ghiandola se così si chiama rimane più accelerata.. Ma secondo lui dipende da qualcos’altro..

    1. Buongiorno Veronica,

      intanto grazie per il tuo commento e per la tua fiducia.

      Il nostro miglior consiglio è quello di rivolgerti ad un endocrinologo/a. Solo in questo modo potrai capire meglio la natura del problema.

      A questo indirizzo

      https://www.societaitalianadiendocrinologia.it/html/pag/ricerca-endocrinologi.asp?viewall=true

      direttamente sul sito della SIE, Società Italiana di Endocrinologia, puoi cercarne uno nella tua Regione e per le tue esigenze.

      Tienici aggiornate se vuoi e continua a seguirci, i nostri eventi, in presenza e online, sono dedicati anche alla salute della tiroide.

      Buon tutto!

      Redazione VediamociChiara

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