giovedì, 20 Giugno 2024

Lo scrigno del tempo

Lo scrigno del tempoÈ passato così tanto tempo che alla fine i ricordi si sono sfumati, i dettagli si sono fusi in un unico sentimento e il tutto si è racchiuso in un sospiro.

Lo sapete com’è, si tira avanti, si continua a vivere, ma alle volte quel sospiro improvviso mi costringe a fermarmi un po’, a girare lo sguardo verso qualcosa di indefinito finché non acciuffo nuovamente quel sentimento in cui i ricordi e i dettagli hanno perso la loro nitidezza.

Di quei giorni provo tutt’oggi un senso di sospensione, come se nella mia vita ci sia stato un prima e un dopo. E quei sospiri, che a distanza di tanti anni ancora mi costringono a fermarmi e posare gli occhi verso un punto indefinito, sono dolci e profondi, pieni di nostalgia.

Quel periodo lontano e felice è il mio segreto più intimo, che custodisco gelosamente dentro di me. Lo chiamo il mio “scrigno del tempo” e i sospiri sono le chiavi per aprirlo, ogni volta che ne sento il bisogno.

Ogni donna ha il suo scrigno del tempo, ma il mio è speciale perché quando lo apro non vi ritrovo solamente delle emozioni lontane e scolorite, ma anche un unico e indelebile ricordo di quelle ore che abbiamo passato insieme.

E così, magicamente, la sensazione che provo è che il tempo non sia mai trascorso, che tutto sia rimasto intatto, incastrato e sospeso chissà come, tra il prima e il dopo della mia lunga vita.

La giovinezza, la spensieratezza, la frenetica voglia di vivere, ritornano al loro posto, insieme alle risate, alle speranze, ai sogni che avevamo.

Ciò che ricordo come se fosse adesso è la limpida profondità dei tuoi occhi e gli sguardi che mi davi, come riuscivi a catturare la mia attenzione e dirmi tutto senza dover usare una sola parola.

In silenzio mi hai ripetuto tante volte di amarmi, mi hai parlato della tua passione, di quanto il cuore nel tuo petto ardesse per me.

Ci guardavamo furtivamente negli occhi per lunghissimi secondi, finché non ci scappava di sorridere o qualcuno della comitiva non interrompeva il nostro muto dialogo.

Non potevamo, guai a noi. Quei nostri sguardi proibiti, se scoperti, avrebbero creato uno scandalo, ma trovavamo sempre una buona scusa per tornare a guardarci.

E allora con gli occhi ci accarezzavamo e poi ci spogliavamo, turbavi la mia quiete e mi facevi tremare.

Oppure mi riempivi di attenzioni e comprensione e poi tornavamo a dichiararci il nostro desiderio lasciandomi intontita.

In quei giorni, in quelle ore, siamo stati complici, amanti lascivi, senza mai esserci sfiorati nemmeno con un dito.

Dopodiché non ti ho mai più rivisto, se non aprendo il mio scrigno del tempo.

Il nostro amore sarebbe stato impossibile al di là di quei giorni e dei nostri sguardi.

Ma ancora oggi che la morte è più reale della vita, ogni volta, ovunque tu sia, i miei sospiri sono solo per te.

Milena Martin per Redazione VediamociChiara
©️ riproduzione riservata

Foto da Pexels

Ultimo aggiornamento: 06 gennaio 2024

Voto medio utenti

Hai una domanda da fare? Scrivi alla nostra ginecologa

Se l’argomento ti interessa iscriviti a VediamociChiara per ricevere ogni mese tutti gli aggiornamenti sulle nostre novità e sui nostri eventi gratuiti

Scopri la convenzione con i farmacisti di RedCare riservata alle iscritte a VediamociChiara

Lascia un commento

 Seguici anche sui nostri nuovi profili social

Resta connesso

I numeri di VediamociChiara

VediamociChiara è il portale scelto da oltre 12 milioni di utenti

I podcast scaricati da VediamociChiara negli ultimi mesi sono oltre 100.000

Il numero delle iscritte al nostro portale ha superato quota 500.000

Se vuoi saperne di più visita la nostra pagina le statistiche di visita di VediamociChiara

I nostri progetti Pro Bono

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors