La formula del Cambiamento – Consapevolezza, Decisione, Responsabilità

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Il mio lavoro è il cambiamento. Se, al mondo, non ci fosse  desiderio di cambiamento sarei disoccupata.

Il cambiamento presuppone un disagio dal quale si vuole uscire o una situazione che si voglia migliorare. Il mio lavoro è guidare in questo percorso, è supportare le persone, che partono da questo punto, a prendere la decisione di cambiare, in quale direzione e quali risorse utilizzare per affrontarlo, gestirlo e farlo diventare una scoperta. Un nuovo inizio.

La formula del Cambiamento – Gli ingredienti vincenti

Ognuno di questi passaggi è necessario e complementare a quello successivo. Ma perché la formula sia vincente gli ingredienti sono la consapevolezza, la decisione e l’assunzione di responsabilità sulle azioni future. Ma anche su quelle passate.

  • Primo, è importante che ci sia la consapevolezza della necessità di cambiare. Dove non c’è questa consapevolezza non c’è medicina, formula, psicoterapeuta o coach che possa riuscire a supportarlo.
  • Poi decidere qual è il cambiamento desiderato. A volte siamo scontenti del nostro stato, ma non sappiamo bene cosa vorremmo.
  • E infine sospendere la ricerca del colpevole e assumersi pienamente le responsabilità del proprio stato. Perché facendo così possiamo anche prenderci la responsabilità delle azioni che ci porteranno a ciò che vogliamo.

 

Tuttavia cambiare è difficile…

Anche quando si è deciso in perfetta autonomia e si è determinati perché potrebbe significare dover ammettere un fallimento, o che quello che abbiamo fatto fino ad ora non va bene oltre al fatto che intraprendere un percorso di cambiamento prevede dei sacrifici, delle rotture di schemi nelle abitudini consolidate.

Spesso vengono a parlarmi persone che vogliono operare un cambiamento significativo nella loro vita privata o professionale e mi parlano solo degli ostacoli che incontrano mai della loro motivazione. In ogni frase avverto dispiacere, disagio. Anche dolore. Ma poi nessuna intenzione reale di affrontare il disagio che provocherebbe un cambiamento.

Perché questo? Perché è meglio il disagio che mi è familiare, a qualcosa che non conosco e che potrei non saper gestire.

Un altro aspetto da valutare è se sia veramente necessario cambiare

La risposta è no, non è sempre obbligatorio. Anzi va benissimo rimanere dove siamo. A patto che lo stato attuale ci renda felici o almeno che non lo utilizziamo come alibi per non fare nulla per noi stessi e per gli altri.

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La rubrica di VediamociChiara è OnAir su Radio Antenna 1 Roma.
Ogni venerdì alle ore 11:00, ed in replica alle ore 19:00.

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Puoi contattare direttamente la dott.ssa Alessandra Bitelli scrivendo a alessandra.bitelli(at)coach4change.it

Alessandra Bitelli
Trainer & Coach
www.coach4change.it

Take Home Message
La formula del cambiamento – Il cambiamento presuppone un disagio dal quale si vuole uscire o una situazione che si voglia migliorare. Tendiamo a soffermarci sugli ostacoli che incontriamo, perdendo di vista la nostra motivazione. Gli ingredienti per realizzare il cambiamento sono la consapevolezza, la decisione e l’assunzione di responsabilità sulle azioni future.

Tempo di lettura: 50”

Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2018

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