
Le luci di Natale, le vetrine decorate, le musiche che ci ricordano la magia di questi giorni.
Tutto sembra perfetto, quasi come se il mondo intero dovesse fermarsi per celebrare l’amore e la famiglia. Ma per molte persone, questo stesso periodo dell’anno può portare con sé una solitudine difficile da affrontare. Se ti senti sopraffatta dalla distanza emotiva o fisica dalle persone care, se il Natale sembra più un peso che una festa, sappi che non sei sola, anche se la solitudine ti sembra l’unica compagna.
Le riflessioni e i consigli della dott.ssa Roberta Florian Martini psicologa clinica di Xte
La solitudine non è solo un’assenza di presenze fisiche, ma un sentimento profondo che riguarda il cuore. È il vuoto che a volte si fa spazio nelle nostre giornate, il silenzio che ci accompagna nelle ore più buie, il peso di una connessione che sembra mancare, di un legame che non arriva o che si è interrotto. Durante le festività, questi sentimenti possono amplificarsi, rendendo ancora più difficili le giornate, che invece dovrebbero essere di gioia.
Ma è importante ricordare che la solitudine non definisce chi siamo. È solo un momento, una fase della vita che può essere affrontata, e anche trasformata. In queste giornate così cariche di aspettative e di “ideali festivi”, concediti il permesso di sentirti così come sei. Non c’è un’unica modalità di vivere il Natale, non c’è una sola forma di “essere felici”. La solitudine non è una debolezza, è solo un capitolo che, come tutti gli altri, passerà.
Prenditi un momento per riflettere: c’è qualcosa che puoi fare per riempire quel vuoto? Non si tratta di forzare la compagnia o di cercare un contatto solo per non sentirti sola. A volte, la solitudine ci permette di guardare dentro di noi, di fare un passo indietro per ascoltare le nostre emozioni più profonde. E in quel silenzio, possiamo scoprire risorse insospettate: il desiderio di cura per noi stesse, l’occasione per un dialogo più sincero con i nostri bisogni, la voglia di riscoprire quelle piccole gioie quotidiane che tendiamo a dimenticare quando siamo travolte dalla frenesia del mondo.
Se ti sembra difficile trovare un senso di connessione, prova a considerare i modi alternativi con cui puoi creare legami. Non è necessario che siano fisici: un messaggio a una persona che non senti da tempo, un piccolo gesto di gentilezza verso qualcuno che potrebbe sentirsi come te, o anche solo l’aprire il cuore a una causa che ti sta a cuore. A volte, la solitudine può rivelarsi un’occasione per rinforzare il legame che abbiamo con noi stesse e con il mondo intorno a noi.
In questi giorni, permetti alla tua vulnerabilità di esprimersi, senza giudizio. E se la solitudine sembra invadere il tuo cuore, ricordati che il Natale può essere anche un momento per accogliere te stessa con amore, come faresti con una persona cara che stai cercando di confortare. Non sei sola, neppure quando ti sembra di esserlo. Il mondo ti sta aspettando, anche se a volte ti sembra di non farne parte. E ogni passo che fai verso l’accoglienza di te stessa ti avvicina al calore che tanto desideri.
Buon Natale, anche a chi si sente solo.
Con affetto Roberta
dott.ssa Roberta Florian Martini psicologa clinica di Xte per Redazione VediamociChiara © riproduzione riservata










































































































































































2 risposte
Mi è capitato per un periodo di trascorrere ile feste da sola, e di passare intere giornata davanti alla TV a vedere film di Natale. Non è stato un bel periodo. Ma sono sopravvissuta e questo mi ha dato tanta forza.
Grazie per la testimonianza ❤️🤗