giovedì, 18 Aprile 2024

Cosa è la Tiroide e Come Funziona?

Cosa è la Tiroide

Cerchiamo di capire come funziona la ghiandola a forma di farfalla, così importante per la nostra salute.

La ghiandola più famosa del sistema endocrino è forse anche la meno conosciuta. Visto che se ne parla sempre più spesso e che noi donne siamo le più colpite da patologie a lei riconducibili, proviamo a scoprirla meglio.

Il sistema endocrino è costituito da diverse ghiandole…

L’ipofisi, le paratiroidi, le ghiandole surrenali, l’ovaio e i testicoli, le Isole di Langerhans. Ma anche le cellule a secrezione endocrina inserite anche in vari tessuti, come ad esempio nella mucosa dell’intestino. Tra tutti questi, indubbiamente, la ghiandola a forma di farfalla più famosa del Sistema endocrino  è sicuramente la tiroide.

Cosa è la tiroide e come funziona?

La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla, in cui i due lobi corrispondono alle ali, unite da un corpo centrale detto istmo. Il suo nome, dal greco, significa letteralmente “a forma di scudo oblungo”. Si trova nella parte anteriore del collo, alla base della gola. Le sue dimensioni vengono influenzate da sesso, età, fattori ambientali, specifiche condizioni (come la gravidanza) ma anche dalle patologie che la colpiscono.

La sua attività, nell’arco di tutta una vita, consiste nel produrre, immagazzinare e rilasciare nel sangue particolari Ormoni, detti tiroidei. Il T3, o triiodotironina e il T4, la tiroxina. Ormoni essenziali per il corretto funzionamento dei tessuti e degli organi del corpo. Ormoni che influenzano l’attività di ogni organo e di ogni tessuto. Diciamo meglio: di ogni cellula!

Ma come funziona esattamente?

Abbiamo detto che la tiroide produce due ormoni: tiroxina (o T4), e Triiodotironina (o T3). La sua funzione è regolata “direttamente” dal sistema endocrino e “indirettamente” dal sistema nervoso. Tramite l’ipotalamo  e l’ipofisi, che attraverso la secrezione dell’ormone tireotropo (tireotropina o TSH), stimola l’attività della tiroide con la produzione degli ormoni tiroidei.

Questi ormoni contengono Iodio (la tiroide ne usa il 30% di quello presente nel sangue), che viene assunto con gli alimenti e con l’acqua. Una volta entrato nell’organismo, lo iodio è assorbito nell’intestino e arriva nel sangue. I reni rimuovono dal sangue lo iodio in eccesso e lo eliminano nelle urine.

Lo iodio è talmente prezioso da essere riciclato. Come? Dagli ormoni tiroidei eliminati dall’organismo viene estratta la molecola di iodio (processo di deiodinazione).

È il fegato ad eliminare gli ormoni della tiroide che hanno esaurito la loro funzione biologica che per la T4 dura 6-7 giorni e per la T3 un giorno.

A cosa serve la tiroide?

Il suo corretto funzionamento è fondamentale nel controllo di molte funzioni dell’organismo, quali:

  • l’equilibrio del metabolismo
  • il respiro, la digestione e la temperatura corporea
  • i processi di crescita e sviluppo cerebrale
  • lo sviluppo e le funzioni del sistema nervoso centrale, sia in fase di crescita che nell’adulto
  • le funzioni del sistema cardiovascolare
  • il sistema riproduttivo

Che succede quando la tiroide non funziona come dovrebbe?

Come per altri organi, ci rendiamo conto di quanto sia importante per la nostra salute e per il nostro benessere, quando non funziona come dovrebbe.

Per capire gli importanti e delicati ruoli da lei svolti, e capire meglio il suo funzionamento, è sufficiente evidenziare i disturbi tipici che si verificano quando le sue funzionalità sono compromesse, anche lievemente.

In caso di ipertiroidismo (tiroide che lavora troppo) i sintomi più comuni sono:

  • Dimagrimento ingiustificato
  • Palpitazioni
  • Intolleranza al caldo e sudorazione
  • Diarrea
  • Occhi sporgenti o sbarrati
  • Ingrossamento del collo
  • Facile irritabilità e sbalzi d’umore
  • Alterazioni del ciclo mestruale

In caso di ipotiroidismo (tiroide che lavora poco) i sintomi più comuni sono:

  • Aumento di peso lento e graduale
  • Rallentato battito cardiaco
  • Intenso senso di freddo
  • Stitichezza
  • Gonfiore del viso
  • Ingrossamento del collo
  • Secchezza e fragilità dei capelli
  • Pelle secca e ruvida
  • Debolezza muscolare
  • Eccessiva perdita di sangue durante il ciclo

L’importanza del giusto check-up

In presenza di questi sintomi, anche se comuni e generici, è importante sempre parlare con il proprio medico di fiducia, e se necessario consultare anche un endocrinologo.

L’esame più efficace per analizzare la funzionalità della ghiandola a forma di farfalla è un’analisi del sangue, attraverso cui misurare i valori degli ormoni tiroidei, ovvero TSH, l’FT3 e l’FT4, e la presenza di particolari anticorpi. Generalmente, a livelli bassi di TSH corrisponde un eccesso di funzionamento della tiroide, ovvero ipertiroidismo. Viceversa, valori alti di TSH possono indicare ipotiroidismo.

In caso di valori anomali, lo specialista prescriverà un’ecografia, per controllare in maniera diretta la tiroide,   verificarne le dimensioni ed escludere l’eventuale presenza di noduli.

Come si può fare prevenzione?

Il primo strumento di difesa è rappresentato da una corretta alimentazione. È importante assumere la giusta quantità di iodio. Lo iodio è il costituente principale degli ormoni tiroidei e una sua adeguata assunzione è indispensabile per permettere alla tiroide di produrne la giusta quantità. Per consumarne la dose raccomandata, bisognerebbe mangiare pesce e frutti di mare 2 o 3 volte alla settimana. Qualora questo non sia possibile, è sufficiente un consumo di sale iodato pari a 3-5 g al giorno. Anche il selenio è importante per la salute della tiroide. Si può assumere attraverso l’alimentazione e l’impiego di appositi integratori.

Fonti

 – Ministero della Salute

Redazione VediamociChiara
© riproduzione riservata

Articolo realizzato grazie a un grant educazionale incondizionato di Merck Serono

 

>>> Tra le fonti di questo articolo segnaliamo:

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>>> Per un ulteriore approfondimento consulta la nostra sezione interamente dedicata al tema della ”Tiroide”.

Take Home Message
Cosa è la tiroide e come funziona? – Una delle ghiandole più importanti per le donne è senza dubbio la tiroide, che insieme all’ipofisi, alle ghiandole surrenali, alle ghiandole paratiroidi, fa parte del sistema endocrino. Una ghiandola che svolge molte funzioni. Dal metabolismo, alla frequenza cardiaca, dal livello del colesterolo, al peso corporeo. Ma anche la regolarità del ciclo femminile.

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento: 06 novembre 2023

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2 risposte

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