Un bastoncino sottocutaneo e per 3 anni non ci pensi più!

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Ovvero la contraccezione sottopelle. Che dura tre anni e che si traduce in una voce in meno nella “to do list” quotidiana!

Bastoncino sottocutaneo contraccettivo – La contraccezione fa passi da gigante. Chi lo avrebbe mai detto pochi lustri fa che avremmo “indossato” letteralmente un contraccettivo somigliando sempre di più a donne bioniche?

L’impianto sottocutaneo ( chip sottocutaneo ), è un contraccettivo ormonale a lungo termine, proprio come la pillola, completamente reversibile (se si desidera una gravidanza si può smettere quando si vuole). Ha la forma di un piccolo bastoncino, 2 millimetri di diametro e 4 centimetri di lunghezza ed è realizzato con materiale biocompatibile.

Come si mette il bastoncino sottocutaneo contraccettivo?

È il ginecologo a metterlo, con una iniezione sottocutanea lo inserisce sotto la cute in anestesia locale, in genere nella parte interna del braccio meno usato. Pochissimi minuti per inserirlo e altrettanti per toglierlo (nel caso in cui si desideri una gravidanza basteranno poche settimane per far funzionare di nuovo tutto come prima).

Una volta “impiantato” il bastoncino inizierà a rilasciare l’ormone ad azione contraccettiva già dal giorno successivo, in modo costante e per 3 anni circa, garantendo una sicurezza contraccettiva altissima.

Una voce in meno nella “to do list” quotidiana

L’unico “ingrediente” dell’impianto contraccettivo sottocutaneo è l’ormone progestinico, come la pillola POP, è quindi prescrivibile anche a donne che fumano (fumare fa male, ci teniamo a ricordarlo a tutte!), obese o in allattamento. Trattandosi di un impianto che ha un’efficacia triennale è ideale per le donne… distratte. Si eviteranno così i tipici disguidi degli altri anticoncezionali ormonali (avete presente: Ops, ho dimenticato la pillola?).

Vantaggi del bastoncino sottocutaneo contraccettivo

Ne basta 1 ogni 3 anni! Lo inserisci sottopelle e non ci pensi più. È a base di progestinico e quindi è generalmente ben tollerato.

Svantaggi del bastoncino sottocutaneo contraccettivo

Non pensavate di avere un’ottima copertura senza qualche effetto collaterale vero? Ecco qui di seguito i disturbi più comuni, anche se comunque al di sotto del 10%:

 

Esistono alcuni farmaci che possono interagire con il bastoncino sottocutaneo contraccettivo:

  • Medicinali usati per trattare l’epilessia (fenobarbital, fenitoina, primidone, carbamazepina);
  • Alcuni medicinali usati per il trattamento delle infezioni da HIV (ritonavir);
  • I medicinali per il trattamento di alcune infezioni batteriche (rifabutina, rifampicina, griseofulvina);
  • Preparazioni a base di piante medicinali contenenti erba di San Giovanni (Hypericum perforatum).

 

Per questo va sempre segnalato al medico l’eventuale uso concomitante di altri farmaci. Così come la presenza di patologie come ad esempio disturbi cardiovascolari o disfunzioni epatiche gravi.

– > Per un approfondimento istituzionale visita il sito del Ministero della Salute

– > Per ulteriori informazioni visita il sito mettiche della Società Medica Italiana per la Contraccezione (SMIC) o il progetto educazionale di MSD Italia lapillolasenzapillola

> Vuoi saperne di più? Chiedi un consulto alla nostra ginecologa

Cristina Perrotti

 



Take Home Message
Bastoncino sottocutaneo contraccettivo – Ovvero la contraccezione sottopelle! Un vero e proprio chip sottocutaneo, ormonale a lungo termine, come la pillola. Completamente reversibile, ha la forma di un piccolo bastoncino di 2 millimetri di diametro e 4 centimetri di lunghezza, che viene inserito, a cura del ginecologo, all’interno del braccio meno usato. Con un solo ormone, quello progestinico.

Tempo di lettura: 1′ e 20”

Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2020

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