Echinacea, acerrima nemica della cistite

Healing herbs with mortar and bottle of essential oil on wood. Alternative medicine concept

La cistite, l’incubo di molte donne, peggiora con l’avvicinarsi della menopausa. Le soluzioni dalla nutraceutica

Per prima cosa un ripasso: che cosa è la cistite? La cistite è un’infiammazione, ma anche un’infezione, che interessa la vescica. La forma di cistite più frequente è quella di origine batterica. Colpisce le donne di tutte le età, fin dall’adolescenza. E non sono rari i casi di cistite ricorrente nel periodo della menopausa e post menopausa.

Prima di curarla con gli antibiotici dovremmo sempre accertarci (con una Urinocoltura) se è di origine batterica e se causata dal batterio dell’ Escherichia coli.

E che cos’è invece l’echinacea?

L’echinacea è una piana officinale perenne, originaria del Nord America. È stata utilizzata contro i malanni di stagione (come raffreddamento, infezioni del sistema respiratorio, etc.).Può stimolare il sistema immunitario contro le infezioni virali e batteriche. Per questa ragione è spesso tra i componenti di nutraceutici ed integratori che si usano per la cistite.

Echinacea nemica della cistite – Perché?

L’Echinacea svolge un’azione positiva sul sistema urinario. Non solo. Svolge anche una presunta azione antibatterica in grado di inibire la replicazione di batteri.

Le sue radici contengono polisaccaridi che le conferiscono proprietà immunostimolanti, è così capace di rinforzare le difese naturali, aumentando il numero dei leucociti che fagocitano funghi, batteri, virus, etc. La pianta contiene anche Flavonoidi che svolgono un’azione antibiotica naturale.

Il problema della cistite ricorrente (anche in menopausa)

Quando si dice “ricorrente” una cistite? Le cistiti ricorrenti sono quelle che si ripetono almeno 3 volte nell’arco di un anno. Queste episodi di Recidiva interessano anche le donne in menopausa.

La menopausa infatti può complicare il quadro clinico. Perché? Il nostro apparato urinario, quindi anche la vescica, è ricoperto da mucose che in perfette condizioni sono idratati correttamente. Per questa ragione sono in grado di proteggere dalle aggressioni batteriche. Con la carenza degli Estrogeni, che tra le altre funzioni hanno il compito di mantenere nella normalità il grado di acidità del pH e della flora batterica vaginale, le cose si complicano e le recidive aumentano durante la Premenopausa, menopausa e post menopausa, diventano più ricorrenti.

Un consiglio sempre valido, facile come bere un bicchier d’acqua!

Per ovviare a questa carenza idrica, un primo consiglio è quello di assicurare sempre al nostro organismo il giusto Fabbisogno idrico giornaliero. Così come consigliano i nostri esperti. Ma anche di bere in modo armonico, ovvero durante l’intero arco della giornata, e non in modo esagerato, concentrando magari la quantità solo in pochi momenti della giornata.

 

 

Cristina Perrotti

 

Take Home Message
Echinacea nemica della cistite – La cistite si trasforma spesso nell’incubo di molte donne, i casi di recidiva peggiorano con l’avvicinarsi della menopausa, questo a causa della diminuite produzione di estrogeni. Per curare questa che può essere sia un’infiammazione che un’infezione va prima capito se è di origine batterica. Se si vogliono evitare cure a base di antibiotici, il consiglio è quello di usare la nutraceutica che sfrutta l’azione antibatterica dell’echinacea, pianta da sempre utilizzata come fitoterapico efficace per la cura delle infezioni di origine batterica.

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Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2019

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