Il partner si sceglie con il naso! I legami dell’olfatto con il desiderio.

olfatto e sensualitàNon ce ne accorgiamo, ma la scelta del partner passa anche dal naso. La sensualità e l’olfatto infatti sono un binomio vincente…

“La donna sceglie l’uomo che poi la sceglierà!” diceva nel film “Profumo di donna” il capitano Fausto Consolo, interpretato da Vittorio Gassman, spiegando come per accendere l’eros basti un semplice odore.

Cogliendo i legami dell’olfatto con il desiderio, Jean-Jacques Rousseau affermava che “esso ha nell’amore effetti notissimi…

Il dolce profumo di un gabinetto da toilette non è una trappola così debole come si pensa; io non so se si deva felicitare o compiangere l’uomo saggio e poco sensibile, che l’odore dei fiori portati dalla sua amante sul seno non abbia mai fatto palpitare”.

Dello stesso avviso era Charles Darwin che nel 1971 nel libro “L’origine dell’uomo e la scelta in rapporto col sesso” dimostrò, in maniera più scientifica e meno romantica, che il naso gioca un ruolo-chiave nella scelta, evocando esperienze passate piacevoli legate a determinati odori.

La scienza, il cinema e la letteratura sono quindi d’accordo: il partner si sceglie con il naso!

Del resto il sogno di “filtri d’amore” che, agendo attraverso l’olfatto, attivino un desiderio sessuale è una fantasia antichissima!

L’odore, non c’è dubbio, è un elemento fondamentale nell’alchimia della coppia.

Come sottolinea lo psicologo Raffaele Morelli, “occorre ricordare che il verbo sedurre deriva dal latino se-ducere, ovvero condurre a sé e che un buon profumo (che esalti e non copra il nostro odore naturale) è un arma di seduzione, un “amo” che permette di catturare la preda e di condurla appunto verso di noi”. Per questo si parla del rapporto tra olfatto e sensualità.

Sebbene non vi prestiamo attenzione, durante tutta la vita noi stabiliamo legami e avversioni anche attraverso il naso.

Dai legami d’amicizia ai legami di coppia, ai rapporti professionali. Ognuno di noi emette un odore di base che viene percepito e che è in grado di percepire. Quando incontriamo una persona la “annusiamo”. Per questo motivo l’odore diventa un ingrediente fondamentale del desiderio e dell’attrazione sessuale. Il partner si sceglie anche sulla base di un’affinità stabilita attraverso il naso e gli odori sono agenti essenziali del gioco seduttivo e della vita sessuale: la compatibilità tra due anime e i loro corpi è anche frutto di un’alchimia olfattiva.

Sono proprio gli odori a scatenare in primis repulsione o passione, accendendo il desiderio erotico o spegnendolo con un soffio. È proprio l’odore stesso della pelle ad essere il più forte afrodisiaco ed è uno dei fattori più incisivi nell’attrazione sessuale, essendo unico e legato alla singola persona. Ci accorgiamo di amare una persona quando di lei gradiamo gli odori più indiscreti e più intimi. Quando cominciamo ad essere infastiditi dal profumo del partner dobbiamo allarmarci: è il segnale che il nostro rapporto che si sta logorando.

La facoltà di percezione degli odori risiede nel sistema neuronale del naso.

Esiste però un altro sistema olfattivo parallelo a quello principale, che prende il nome di sistema olfattivo accessorio. Il suo compito è riconoscere l’odore degli individui della propria specie, prodotto da sostanze particolari, dette feromoni. Sono sostanze secrete dalle ghiandole della bocca, ascelle, seno e area genitale, capaci di provocare una risposta comportamentale.

Il ruolo principale dei feromoni è influenzare il comportamento sessuale. Esistono due tipi di feromoni: di segnalazione veloce e ad azione ritardata. I primi inducono cambiamenti immediati nella persona che li “riceve”, scatenando atteggiamenti diversi: attrazione, eccitazione, allarme, paura, aggressività. I feromoni ad azione ritardata agiscono fin dalla vita perinatale, ma condizionano anche la vita adulta attraverso la memoria olfattiva, uno dei pilastri della compatibilità affettiva e sessuale. Ed è per questo motivo che il legame tra olfatto e sensualità è così stretto.

La produzione dei feromoni è alla base di un processo primordiale: la selezione sessuale.

Il processo di riproduzione è un vero duetto di comunicazione olfattiva. La donna usa il proprio odore per affermare la sua disponibilità all’accoppiamento. L’uomo produce feromoni che comunicano alla donna informazioni utili nella scelta tra più corteggiatori. Stato di salute, maturità sessuale, compatibilità genetica ed anche il rango nella gerarchia sociale del gruppo. Molte specie animali utilizzano l’olfatto proprio in questo modo e la nostra specie non fa eccezione. Ancora oggi l’olfatto gioca un ruolo importante. Anche se spesso inconscio, nel determinare le nostre preferenze per i membri dell’altro sesso.

Cristina Caramma

Tempo di lettura: 1’

Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2019

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Questo articolo è realizzato con il contributo di Petali Petali

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