Perdite bianche – C’è da preoccuparsi?

201408

Perdite bianche - C'è da preoccuparsi?Le perdite vaginali non sono necessariamente un problema. Alle volte si tratta semplicemente di perdite legate ad una funzione protettiva (come quelle che precedono il ciclo mestruale). Ma quando non è così?

Le perdite vaginali possono svilupparsi a qualsiasi età e in qualsiasi condizione ormonale, e sarà il medico a ricollegare ciascuna situazione di base al reale stato di salute della paziente. È indubbio però che ci sono dei momenti più delicati nella vita di una donna, come la gravidanza e la menopausa in cui queste perdite meritano di essere indagate meglio, proprio perché si verificano in un periodo particolare, in cui gli ormoni la fanno da padroni.

Perdite bianche – Durante la gravidanza e la menopausa

In questo periodo di vita della donna, le perdite bianche potrebbero verificarsi con maggiore frequenza. Questo dipende dall’alto livello di estrogeni, è infatti questo aspetto ad essere responsabile di una perdita generalmente più abbondante.

Durante la menopausa invece, il problema potrebbe essere l’opposto. A causarlo il calo del livello di estrogeni. Nella donna nel pieno del climaterio la sensazione di secchezza vaginale potrebbe essere molto comune.

Perdite bianche – È inutile preoccuparsi quando…

Le perdite vaginali quindi il più delle volte sono un fenomeno del tutto naturale (soprattutto se a queste non viene associato nessun altro sintomo, come bruciore, prurito, etc.). Se invece sono abbondanti e persistenti, si può sempre intervenire per un cambio di stile di vita. Ad esempio, una dieta con meno zucchero e latticini e un cambio nell’uso di prodotti per l’igiene intima,  preferendo detergenti che non alterino la flora locale e il pH.

Perdite bianche – Quando invece è il caso di preoccuparsi?

Se le perdite vaginali sono abbondanti e a queste si accompagnano altri sintomi (cattivo odore, arrossamento, bruciore e prurito ad esempio), potrebbe trattarsi di una infezione in corso. In questo caso il consiglio è quello di evitare il fai-da-te e prendere un appuntamento per una visita ginecologica, completa di tampone vaginale per avere la diagnosi precisa delle cause e quindi per scegliere la terapia più appropriata.

Fonte: Salute 33

(Credits immagine)

Take Home Message
Le perdite vaginali sono un fenomeno naturale, molto legato agli ormoni nelle varie fasi di vita di una donna (gravidanza, menopausa). Ma non è sempre così; altri sintomi, come prurito e bruciore, potrebbero rivelarci una infezione. In questo caso una visita ginecologica completa di tampone possono aiutare a capire le cause e la terapia.

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Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2020

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