Elogio della solitudine

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Elogio della solitudineLontano da tutto e tutti per ritrovare se stesse. Se è vero che i single sono in aumento (Fonte Repubblica) forse è vero anche che stiamo imparando a vivere bene con la solitudine…

Solitudine è una parola che nel corso degli anni sta perdendo la sua accezione negativa (urrà!) guadagnandone una positiva: è facile che venga usata per indicare quasi un lusso.

Super stimolati da messaggi di ogni tipo infatti (visivi, uditivi, etc.), i sensi sono “appagati” a tal punto che la vera vacanza è davvero quella lontano da tutto e da tutti.

Oggi siamo entrati in un’era in cui le persone, molto di più rispetto ad un tempo, amano fare compagnia a loro stesse. Senza nessun altro intorno. E a ragione, visto che lo stare da soli è rigenerante. Per alcuni addirittura il segreto della felicità.

Ma da dove si inizia? Se desiderate riscoprire il piacere dello stare da soli ma non sapete da dove iniziare ecco i nostri 3 piccoli consigli:

Primo step – C’è sufficiente silenzio dentro o intorno a te? (Elogio della solitudine)

Inizia con il domandarti: quanto è rumorosa la mia giornata? Il telefono che squilla, la radio sempre accesa in macchina, il promemoria che ci ricorda cosa dobbiamo fare da qui a 1 ora, etc.

Il silenzio è il miglior maestro per accentuare il nostro livello di osservazione. Se manca ci perdiamo una parte della nostra conoscenza del mondo.

Non è un caso che le persone timide, che generalmente parlano poco, siano anche quelle con uno spirito di osservazione molto accentuato: lo allenano. Chi non parla, in genere osserva di più, ascolta di più anche.

Non è mai troppo tardi per iniziare. Si può allenare anche in compagnia semplicemente limitandosi ad ascoltare gli altri e pensando che quello che hanno da dire loro, per un po’, vale più di quello che vorremmo dire noi.

Secondo step – Sei a tuo agio nella natura? (Elogio della solitudine)

Almeno una volta la settimana dovresti trovarti immersa nella natura. Mare, montagna, collina, distese di campi. Quello che preferisci. Stenditi per terra, sotto un albero o sul bagnasciuga. Per fare cosa? ti chiederai. Nulla. Chiudi gli occhi e ascolta.

Trova il tuo nirvana interiore. Lo senti questo senso di pace? Non ci sono pieghe, cuciture, tutto fila liscio. Tutto ti è amico. Niente male vero? 

Terzo step – Fai un cammino spirituale (Elogio della solitudine)

Non devi essere religiosa o credente. Intorno c’è un mondo pieno di possibilità. Pensa al Cammino di Santiago, in Spagna), oppure l’italianissimo Cammino di Francesco, nella valle reatina (Lazio).

Quanto camminare lo scegli tu. Scegli un periodo dell’anno gentile e generoso, come la primavera o l’autunno. Puoi optare per alloggiare in uno dei santuari francescani lungo il Cammino di Francesco. Troverai non solo il silenzio, ma anche te stessa.


Cristina Perrotti

 

Take Home Message
Elogio della solitudine – Lontano da tutto e tutti per ritrovare se stesse – Oggi la solitudine è diventata una chimera che inseguono sempre più persone. Abbiamo imparato a rivalutarne gli effetti benefici, sul nostro benessere generale e sulla nostra salute. E allora che fare? Ecco qualche consiglio utile per trovarla.

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2020

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1 commento

  1. elogiamola questa fantastica solitudine, io ogni anno mi regalo un viaggio di un mese in posti lontani da tutto e da tutti, e ovviamente vado da sola. Quando torno quasi non mi riconosco, praticamente rinasco ogni volta.

  2. Fabiola grazie per aver condiviso con noi la tua bellissima esperienza. Se voi puoi condividere con noi gli scatti del tuo prossimo viaggio, ci trovi anche su tutti i Social (Facebook, Instagram, etc.). Grazie per aver scritto e buona giornata. … Redazione VediamociChiara

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