
In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, ci siamo ritrovati per un appuntamento speciale dedicato a un tema fondamentale per il benessere femminile: la salute cardiovascolare delle donne in menopausa.
Salute cardiovascolare donne menopausa: prevenzione, sintomi e consigli pratici
Con la guida della dott.ssa Maria Luisa Barbarulo (coordinatrice di VediamociChiara) e un parterre multidisciplinare d’eccezione — la cardiologa Dott.ssa Adele Lillo, la ginecologa e sessuologa Dott.ssa Raffaela Di Pace, la psicologa Dott.ssa Emanuela Marchetti, Nicoletta Orthmann (Fondazione Onda ETS) e Irene Gianotto (TEHA Group) — abbiamo affrontato dubbi, rischi e strategie di prevenzione per proteggere il cuore over 45.
Ecco cosa c’è da sapere per gestire al meglio la salute cardiovascolare delle donne in menopausa e vivere questa fase in piena energia.
Fattori di rischio e sesso di genere: cosa cambia per il cuore dopo i 45 anni
Quando si parla di salute cardiovascolare nelle donne in menopausa, è importante considerare che il rischio non dipende soltanto da fattori tradizionali o dall’aver fumato in passato.
Oggi la cardiologia integrativa evidenzia l’impatto dei fattori di rischio sesso-genere specifici:
- Fattori ginecologici e ostetrici: ipertensione gravidica, sindrome dell’ovaio policistico (PMOS), menarca precoce e menopausa prematura o precoce.
- Patologie autoimmuni e infiammatorie: artrite reumatoide, lupus (LES) e fibromialgia (a spiccata prevalenza femminile).
- Terapie oncologiche: trattamenti chemioterapici e radioterapici, che richiedono un monitoraggio cardio-oncologico costante.
Salute cardiovascolare e sintomi infarto femminile: attenzione ai segnali “sfumati”
La Dott.ssa Adele Lillo ha sottolineato un punto cruciale sui sintomi dell’infarto femminile: raramente nelle donne la sofferenza cardiaca si manifesta con il classico dolore oppressivo al petto irradiato al braccio sinistro, tipico dell’uomo.
Nelle donne la sintomatologia è spesso più sfumata e insidiosa:
- Affanno improvviso o fiato corto inconsueto
- Stanchezza profonda e inspiegabile
- Palpitazioni insolite
- Senso di costrizione alla gola o alla mandibola
- Dolore epigastrico allo stomaco (spesso scambiato per semplice reflusso)
Riconoscere tempestivamente questi segnali evita ritardi nei soccorsi e protegge la salute del cuore.
Ormoni e profilo lipidico: come gestire il colesterolo LDL in menopausa
Con la cessazione dell’attività ovarica e la drastica riduzione degli estrogeni, la donna perde la sua naturale protezione vascolare. Le arterie tendono a irrigidirsi, la pressione arteriosa può salire e l’assetto dei grassi nel sangue subisce importanti modifiche.
Colesterolo LDL menopausa: perché il colesterolo “buono” non basta
Un errore comune è pensare che un valore elevato di HDL (colesterolo “buono”) riesca a neutralizzare l’impatto del colesterolo LDL in menopausa.
La Dott.ssa Lillo ha chiarito che le linee guida cardiologiche internazionali impongono di concentrarsi sul valore target del colesterolo cattivo (LDL), che in una donna a basso rischio non dovrebbe superare i 116 mg/dl (e valori molto più bassi in presenza di altri fattori di rischio o patologie previe). Inoltre, è consigliabile dosare almeno una volta la Lipoproteina(a), un marker genetico di rischio cardiovascolare aggiuntivo.
Salute cardiovascolare: Terapia ormonale sostitutiva e cuore: quali sono i benefici?
Il legame tra terapia ormonale sostitutiva e cuore è stato approfondito dalla Dott.ssa Raffaela Di Pace. La TOS non viene prescritta al solo scopo di fare prevenzione cardiovascolare, ma se somministrata nelle donne sintomatiche all’interno della cosiddetta “finestra di opportunità” (entro 10 anni dall’ultimo ciclo ed entro i 60 anni d’età), garantisce un’efficace protezione vascolare e ossea aggiuntiva, superando i vecchi timori del passato grazie all’impiego di ormoni bioidentici e vie di somministrazione sicure.
Grasso viscerale in menopausa: perché la massa muscolare è un farmaco
Un altro grande cambiamento legato al calo estrogenico riguarda la ridistribuzione del tessuto adiposo. Il grasso tende a spostarsi dai fianchi all’addome, trasformandosi in grasso addominale profondo.
Come contrastare il grasso viscerale in menopausa
Il grasso viscerale in menopausa non è un semplice inestetismo, ma un tessuto infiammatorio che rilascia citochine dannose per i vasi sanguigni e aumenta il rischio di diabete e patologie oncologiche.
Per contrastarlo efficacemente:
- La semplice camminata non basta: passeggiare fa bene, ma non arresta la sarcopenia (la perdita di massa muscolare).
- Spazio all’allenamento di forza: servono 2-3 sessioni a settimana di potenziamento muscolare con pesi o resistenze per mantenere attivo il metabolismo, migliorare la sensibilità insulinica e proteggere la struttura ossea.
Aspetti psicologici e impatto sociale: la salute delle donne come leva per il Paese
La Dott.ssa Emanuela Marchetti ha ricordato quanto lo stress cronico, il carico mentale del caregiving e la rabbia inespressa possano impennare i livelli di cortisolo e la pressione arteriosa. Imparare l’arte della delega e sviluppare l’assertività (dicendo “no” senza sensi di colpa) rappresenta un vero e proprio atto di prevenzione cardiovascolare.
Infine, come evidenziato da Nicoletta Orthmann (Fondazione Onda ETS) e Irene Gianotto (TEHA Group), promuovere la salute cardiovascolare delle donne in menopausa ha un valore economico e sociale inestimabile:
- Attualmente oltre il 40% delle lavoratrici dipendenti in Italia ha superato i 50 anni.
- Garantire una reale parità nell’accesso alla prevenzione e alle cure femminili permetterebbe di generare un +7% di PIL nazionale.
- Attraverso la rete dei Bollini Rosa (maggiori informazioni su BolliniRosa.it), sempre più ospedali italiani offrono percorsi di diagnosi e prevenzione a misura di donna.
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale Youtube
Redazione VediamociChiara © riproduzione riservata
Take Home Message
Aggiungere vita agli anni — e non solo anni alla vita — richiede prevenzione attiva, ascolto del proprio corpo e controlli specialistici regolari. La salute cardiovascolare delle donne in menopausa passa dalle scelte quotidiane: alimentazione equilibrata, movimento di forza, gestione dello stress e diagnosi precoce.




































6 risposte
Sempre molto interessante, vi seguo sin dalle prime edizioni in corso Buenos Aires
Grazie Chiara, è molto bello ricevere commenti come questo ❤️
Grazie per i vs. Eventi
Grazie a te che ci segui. Ti aspetto il 30, Malù
la mia alleata preferita nel mondo menopausa.
Grazieeee ❤️