Trocanterite: Riconoscerla e Curarla per dire Addio al Dolore all’Anca

trocanterite infiammazione del trocantere

Trocanterite, quando il dolore rende anche i movimenti più semplici e quotidiani difficili

Cos’è  la trocanterite

La trocanterite, detta anche borsite trocanterica, è un’irritazione della parte laterale dell’anca che causa dolore e difficoltà a muoversi. Il disturbo interessa il grande trocantere, una sporgenza dell’osso del femore. Questa zona è protetta da una piccola borsa, una sorta di “cuscinetto” che riduce gli attriti: quando si infiamma, compaiono dolore e difficoltà nei movimenti. Non è una condizione grave, ma può diventare molto fastidiosa, rendendo dolorose attività quotidiane come camminare, salire le scale o dormire sul fianco. La buona notizia è che, con le cure giuste, il disturbo si risolve in tempi brevi.

Le cause della trocanterite

La trocanterite è più frequente nelle donne, a causa della conformazione del bacino, che è più largo, e negli sportivi, per via dei movimenti ripetuti che mettono sotto stress l’anca.

Le principali cause sono:

  • eccessivo lavoro dell’articolazione, tipico di sport che richiedono movimenti laterali o rotazioni dell’anca, come la corsa, il calcio, lo sci o il ciclismo;
  • squilibri muscolari, soprattutto nei muscoli rotatori esterni dell’anca;
  • microtraumi ripetuti all’anca;
  • fattori anatomici, come dismetrie (differente lunghezza delle gambe) o posture scorrette;
  • altre malattie presenti, come artrosi dell’anca, artrite reumatoide o disturbi alla schiena.

Quali sono i sintomi?

Il sintomo principale è un dolore alla parte laterale dell’anca, localizzato proprio in corrispondenza del trocantere. Il dolore può estendersi ai glutei oppure alla parte esterna della coscia.

Questo dolore tende a peggiorare con alcuni movimenti specifici, come: salire o scendere le scale, dormire sul fianco colpito, accavallare le gambe, camminare a lungo o stare in piedi per parecchio tempo.

Nei casi più gravi, si possono anche manifestare gonfiore, arrossamento, rigidità e, in rari casi, febbre. Se i sintomi persistono per più di due settimane, è consigliabile consultare un ortopedico per escludere altre patologie, come l’artrosi.

La diagnosi

La diagnosi inizia con un’attenta analisi dei sintomi e un esame clinico. Per avere un quadro più chiaro, lo specialista potrebbe consigliare:

  • un’ecografia, che è utile per individuare la presenza di liquido o edema;
  • una risonanza magnetica e delle radiografie, per esaminare eventuali lesioni ai tendini, microcalcificazioni o segni di artrosi.

Trocanterite: cure e trattamenti

Di solito, per trattare la trocanterite, si preferisce un approccio conservativo, che mira a ridurre il dolore e l’infiammazione, così da agevolare un recupero completo. Tra i rimedi più utilizzati troviamo:

  • riposo, evitando attività che possono aggravare i sintomi;
  • crioterapia, che consiste nell’applicare ghiaccio 3-5 volte al giorno per 15-20 minuti;
  • assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) o paracetamolo;
  • fisioterapia, con esercizi di allungamento e potenziamento per i muscoli dell’anca e dei glutei;
  • infiltrazioni di corticosteroidi, per ridurre rapidamente l’infiammazione;
  • perdita di peso, se necessario, per diminuire il carico sull’articolazione.

Per le forme croniche, stanno emergendo terapie innovative come l’innesto di cellule mesenchimali o staminali prelevate dal tessuto adiposo del paziente. Infine, se le cure conservative non danno benefici, si può considerare la chirurgia artroscopica o la borsectomia, che consiste nella rimozione della borsa infiammata.

Si può prevenire la trocanterite?

Prevenire la trocanterite è possibile seguendo alcune semplici buone abitudini:

  • prima di qualsiasi attività fisica, fai sempre un po’ di riscaldamento (evitando lo stretching iniziale);
  • rinforza i muscoli dell’anca e dei glutei per mantenere l’articolazione stabile;
  • impara la tecnica corretta per eseguire i movimenti sportivi, per evitare di sovraccaricare le articolazioni;
  • indossa scarpe adatte al tuo tipo di appoggio plantare o considera l’uso di solette correttive se hai dismetria;
  • cerca di mantenere il tuo peso forma, poiché il sovrappeso e l’obesità possono aumentare lo stress sulle anche.

Tra le fonti di questo articolo segnaliamo:

>>> Istituto Superiore di Sanità

>>> Humanitas Salute

Redazione VediamociChiara © riproduzione riservata

Take Home Message

La trocanterite (o borsite trocanterica) è un’infiammazione della borsa sierosa dell’anca che causa dolore laterale, diffusa soprattutto tra donne e sportivi a causa di sovraccarichi o squilibri muscolari. Il disturbo peggiora durante azioni quotidiane come camminare o dormire sul fianco, e la diagnosi viene confermata da esami clinici ed ecografie. Il trattamento è prevalentemente conservativo e prevede riposo, ghiaccio, FANS, fisioterapia ed eventuali infiltrazioni, riservando chirurgia e terapie con staminali ai casi cronici. Per prevenirla è fondamentale rafforzare i muscoli dell’anca, fare riscaldamento, mantenere il peso forma e utilizzare calzature adeguate.

Tempo di lettura 3 minuti

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