Un buon sonno? Chimera per molti!

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Un buon sonno

Le famose 7, 8 ore di sonno per notte, sono un traguardo irraggiungibile per molti. Ma in questi casi può essere utile (e salutare) recuperare il sonno perso facendo il pisolino pomeridiano?

Il sonno, ovvero quella misteriosa metà della vita umana che sfugge al nostro controllo (Buio, di Paolo Mauri, ed Einaudi), soprattutto a chi soffre di insonnia, nasconde tanti altri problemi per chi non raggiunge la 7, 8 ore per notte, consigliate. Effetti collaterali, disastrosi per la salute. E difficili da mascherare con uno strato di fondotinta…:

  • Stanchezza
  • Irritabilità
  • Malumore
  • Difficoltà di concentrazione
  • Aumento della fame (sic!)
  • etc.

C’è una poesia molto bella della Wislawa Szymborska…

Addirittura per parlarne scomodiamo il premio Nobel per la Letteratura (1996)? Ebbene sì. Visto che i poeti sono insonni. E la poesia in questione è “Le quattro del mattino“. Un’ora che fa venire i brividi a tutti coloro che soffrono di insonnia:

Ora dalla notte al giorno.
Ora da un fianco all’altro.
(…)
Ora in cui la terra ci rinnega.
(…)
Nessuno sta bene alle quattro del mattino. 

Ecco, appunto: “Nessuno sta bene alle quattro del mattino”. Chi non dorme sa bene che le ore centrali della notte sono le peggiori. Ci si sveglia, senza un motivo, alle due, tre e quattro di notte… e non si riprende più sonno. Se non a ridosso del suono della sveglia. Un incubo!

Ma è sempre una buona idea quella di recuperare (per chi può, s’intende) le ore di sonno perso durante la notte, con il sonnellino pomeridiano? 

Un buon sonno – Lo studio

Uno studio del Medical Center di Boston, condotto dal dottor Daniel Cohen, ha paragonato alcuni soggetti svegli per 24 ore di seguito ad altri che per tre settimane avevano dormito circa cinque ore a notte, e dunque poco. Coloro che erano svegli da 24 ore hanno recuperato con una dormita di dieci ore, per gli altri invece il recupero è stato molto più difficile. Ne consegue che più il debito di sonno è cronico, tanto più il recupero è arduo.

Un buon sonno – Per un riposino veramente ristoratore

Sul sonno a metà giornata, purché sia una tantum, il verdetto della specialista è comunque favorevole. Il sonnellino può anche essere efficace, soprattutto nel pomeriggio. È bene però che non sia un’abitudine, ma che ce lo si conceda nel momento del bisogno. Per essere davvero ristoratore deve durare da mezz’ora, al massimo un’ora, in modo da raggiungere la fase REM e permettere così il recupero delle energie.

PS Il dubbio è scontato: imparando a dormire meglio, scriveremo meno poesie?

Fonte notizia: Humanitas Salute

Libri citati:

 

Cristina Perrotti

 

Take Home Message
Le famose 7, 8 ore di sonno per notte, sono un traguardo irraggiungibile per molti. Ma in questi casi può essere utile recuperare il sonno perso facendo il pisolino pomeridiano?

Tempo di lettura: 1′

Ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2020

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